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Premio Strega 2021, “Il libro delle case” di Andrea Bajani

di Saverio Fontana (dalla redazione catanzarese) Premio Strega 2021, Il libro delle case di Andrea Bajani Diamo inizio ad un…

By L'Italiano , in Arte Cronaca Italiana Rubriche Spettacolo , at 31/03/2021 Tag:, ,

di Saverio Fontana (dalla redazione catanzarese)

Premio Strega 2021, Il libro delle case di Andrea Bajani

Diamo inizio ad un fantastico percorso che ci accompagnerà fino alla finale del Premio Strega 2021. Tappa dopo tappa vi presenteremo tutti e dodici i libri candidati alla vittoria.

La prima opera che vi proponiamo è Il libro delle case di Andrea Bajani, Feltrinelli editore, candidata da un’entusiasta Concita De Gregorio con sentimenti di gioia:

«Candido al Premio Strega 2021 il romanzo di Andrea Bajani Il libro delle case. Lo faccio con la gioia di chi ha trovato posto nelle pagine di un libro, e vuole condividerli: la gioia, il posto. Lo faccio con la meraviglia di chi si sia imbattuto nella bellezza come un panorama che arriva inatteso dopo una curva, e deve fermarsi perché la bellezza comanda, chiede silenzio e rispetto, si insedia e resta. Di cosa parliamo quando diciamo “io”, cosa definisce la nostra identità se non lo sguardo di chi ci guarda: è lo sguardo che fa il mondo. Chi siamo – chi saremmo – se non esistessimo negli occhi di chi ci vede: essere visti, questo è tutto. Qui, nel libro di Andrea Bajani, sono le case che ci guardano. Le nostre case, tante, diverse, inevitabili, occasionali, furtive, amate e disamate, misteriose, illuminate, le case che abbiamo attraversato: quelle dove siamo stati neonati, figli, amanti, intrusi, ingenui, cospiratori, padri, vincitori, fuggiaschi e poi ora, ecco, un’altra casa, l’ultima, ma non ancora ultima invece. Le case conservano memoria di noi e di chi prima di noi le ha abitate: i pensieri da altri pensati, i nostri mai detti e non finiti di pensare, la pena di un prigioniero, la smania di un poeta, l’attesa di una donna, il pianto di un ragazzo, un tradimento, un delitto, un’allegria. Le case sanno chi siamo e custodiscono tra le mura il segreto. Andrea Bajani chiama a raccolta le tracce lasciate dal passaggio di qualcuno che, per semplicità, diciamo: Io. Cesella una lingua che da parole antiche sprigiona significati inauditi e correndo, lentamente, viaggia nella memoria, nel desiderio, nel bisogno. Nel sentimento di onnipotenza che ci coglie ogni volta che, partendo, cambiamo casa per cambiare il mondo – il nostro mondo, il mondo intero – e la risacca, invece, in direzione contraria, che ci riporta sempre a tutto quello che non sappiamo di aver dimenticato.»

Parla di tutte quelle case in cui hanno abitato i nostri sogni e dalle quali abbiamo traslocato. Ognuno di noi trasloca da un sogno quando ne esaurisce lo stupore. Andrea Bajani ci fa fare un viaggio onirico all’interno di tutte le case in cui ha vissuto, parlando dell’unica casa in cui è possibile abitare, quella della scrittura. Con un linguaggio poetico talmente toccante che io vi invito ad aprire la porta ed entrare nel libro per abitare questo sogno insieme a lui”, questa la recensione di Nicoletta Parisi della libreria Feltrinelli di Bari.

La prima votazione, che selezionerà la cinquina dei finalisti, si terrà giovedì 10 giugno, mentre l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 8 luglio.

Saverio Fontana

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