Friday, June 18, 2021
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Il grande amore di Liz e Richard

“Vintage” Gossip d’ANTAN a cura di Brunetto Fantauzzi Venivo dal paesello e arrivavo nella grande città, la capitale, l’agognata Roma!…

By L'Italiano , in Rubriche , at 07/05/2021 Tag:, , ,

“Vintage” Gossip d’ANTAN

a cura di Brunetto Fantauzzi

Venivo dal paesello e arrivavo nella grande città, la capitale, l’agognata Roma! Poco più che diciassettenne già avevo conosciuto l’odore dell’arte e dello spettacolo che mi aveva portato a conoscere star internazionali come il grande Fellini, Soraya, Sergio Endrigo, Nico Fidenco, Bruno Lauzi, Ira Furstemberg e altri personaggi noti. A Roma iniziai subito a lavorare in un settimanale nazionale, seguendo i fatti e le cronache della provincia romana, palpitante e movimentata. Erano i tempi del grande cinema che in quel momento ruotava intorno a Cinecittà e che vedeva in Liz Taylor la regina incontrastata. E fu proprio lei, l’attrice più pagata di Hollywood negli anni ‘60, la protagonista dello scoop più importante del periodo, insieme a Richard Burton, un attore teatrale inglese già affermato che cercava di affinare la sua recitazione. I due si incontrarono sul set del kolossal “Cleopatra” e nacque una scandalosa storia d’amore, dal momento che erano entrambi sposati, lei con il cantante Eddie Fischer e lui con l’attrice Sybil Williams. Erano i ruggenti anni ‘60 e via Veneto era l’epicentro della Dolce Vita, il salotto buono del cinema internazionale, il punto di ritrovo di politici, intellettuali, gente di spettacolo, giornalisti: i famosi caffè quali “Cafè de Paris”, “Caffè Donei”, “Harry’s Bar”, i fastosi alberghi quali “Excelsior”, “Marriot Grand Hotel Flora”, “Gran Palace”. La celebre coppia non si risparmiava un locale alcuno e proprio questi locali spesso erano movimentati da risse di artisti del cinema che alzavano il gomito. Una curiosità è questa sequenza fotografica che pubblichiamo (foto da “Oggi”) in cui rammentiamo uno storico inseguimento dei fotografi sulle strade tra Torvajanica e Ostia, in cui il driver della Liz e i centauri reporter rischiarono di rimetterci la pelle, e lo stesso i due divi. Adulteri quando era ancora reato, poi due volte sposati e due volte divorziati, comunque tredici anni di passione distruttiva tra litigi furiosi e maestosi gioielli regalati: è la grande storia tra Taylor e Burton. Da Roma a Torvajanica, sulle dune del litorale con intrusione nei locali della zona, come “Schiano” e “Corsetti”. Da Cinecittà la coppia faceva periodiche sortite anche al Circeo (Punta Rossa da Chez Nina) e all’Argentario all’Hotel Torre di Cala Piccola. E da sfondo la Roma mitica di allora con i primi paparazzi, la cucina tipica internazionale della “Taverna Flavia” di Mimmo Cavicchia, “I tre scalini” di piazza Navona, “Number One” di via Lucullo. Via Veneto e la dolce vita sono diventati nell’immaginario un brand formidabile, anche se quei trecento metri tra Porta Pinciana e via Ludovisi non sono più quelli raccontati da Fellini e fotografati da Tazio Secchiaroli, il re dei paparazzi. Anche io ero lì e riuscii a vendere il primo servizio. Grazie Liz.

Brunetto Fantauzzi

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