Sunday, June 13, 2021
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La Clio Rally4 affidata a Paolo Andreucci, con Francesco Pinelli alle note, ha fatto il suo debutto mondiale sulle strade del Rally Targa Florio

on una calorosa accoglienza, la Clio Rally4 affidata a Paolo Andreucci, con Francesco Pinelli alle note, ha fatto il suo…

By L'Italiano , in Sport , at 10/05/2021 Tag:, , ,

on una calorosa accoglienza, la Clio Rally4 affidata a Paolo Andreucci, con Francesco Pinelli alle note, ha fatto il suo debutto mondiale sulle strade del Rally Targa Florio. Si è trattato di una settimana impegnativa, scandita da due giorni di test e dai due giorni del rally. I test hanno consentito di proseguire lo sviluppo della vettura, con ben 338 km effettuati sia su asciutto che su bagnato per provare varie soluzioni. Il debutto in gara è servito, a sua volta, come banco di prova: affidata all’esperienza di Andreucci, pluricampione italiano, la Clio Rally4 ha mostrato il suo potenziale imponendosi nelle prove di apertura del sabato, prima che un lungo alla PS4 facesse perdere parecchio tempo all’equipaggio. Purtroppo, un calo di potenza prima dell’ultimo “giro” di prove ha costretto Andreucci a rientrare al parco assistenza senza poter concludere la gara.

Il bilancio finale della trasferta siciliana è comunque positivo, come dichiarato da Paolo Andreucci: «Il Targa Florio rappresenta sempre un rally che ha caratteristiche totalmente diverse dalla maggioranza delle altre gare, ed averlo scelto da parte di Renault come debutto della Clio Rally4 è la dimostrazione di voler puntare subito forte con uno sviluppo “duro”: non mi sono risparmiato e sin dal test ho messo la vettura alla frusta, senza risparmiarla e senza nasconderci. Sono rimasto davvero ben impressionato dalla risposta della Clio Rally4: sente molto le regolazioni e ad ogni modifica si percepiscono subito nuove reazioni. Segnale che il lavoro fatto sulla telaistica e sulle regolazioni è davvero buono. I due giorni di test sono serviti a provare varie soluzioni, anche se l’aver affrontato la seconda giornata con la pioggia, pur consentendoci di portare avanti un lavoro da bagnato, non è stato mirato alla gara. Il potenziale della vettura è ben chiaro: abbiamo dimostrato che i tempi e le prestazioni ci sono, poi purtroppo so cosa vuol dire portare al debutto una macchina e tutti sapevamo che eventuali sorprese escono solo quando la vettura è in gara.»

Benoit Nogier, Customer Racing Director: «Fin dall’inizio, Clio Rally4 ha confermato il grande potenziale che avevamo visto durante la sua fase di progettazione e sviluppo. Nel suo primo rally, Clio Rally4 ha assunto il comando della sua categoria prima di condurre brevemente nelle due ruote motrici prima del piccolo errore di Paolo. Questo tocco e la problematica nell’ultimo giro ci hanno privato di un buon risultato, ma l’avventura è appena iniziata e non vediamo l’ora di poter realizzare il suo pieno potenziale nelle sue prossime apparizioni!»

Sempre acceso il duello fra le Clio Rally5 che animano il Clio Trophy Italia. In apertura del rally, nella Power Stage, una zampata di Pier Francesco Verbilli lo ha portato a conquistare il miglior crono fra le vetture a due ruote motrici. Il giorno successivo, una noia meccanica lo ha però costretto al ritiro nella PS4. A centrare una bella vittoria è stato Davide Nicelli, in coppia con Tiziano Pieri. Ma non si è trattato di una vittoria semplice: partito un po’ in sordina ha gradualmente preso un ottimo ritmo, anche se nelle fasi finali si è dovuto guardare le spalle dalla rimonta lanciata da Giovanni Marco Lanzalaco, navigato da Antonio Marchica, che ha chiuso con appena 1,6 secondi di distacco e a cui sono mancate le ultime due PS, non affrontate per alcune uscite di strada, per cercare l’attacco finale. A completare il podio Mattia Zanin in coppia con Paolo Cargnelutti. Il podio del trofeo, composto quindi da Nicelli, Lanzalaco e Zanin, rispecchia

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