Sunday, June 13, 2021
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Maria Primerano vince il Primo Premio per la narrativa edita al Concorso Letterario La Ginestra a Firenze

PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA, Helicon Edizioni, della scrittrice catanzarese MARIA PRIMERANO è PRIMO PREMIO per la narrativa edita al…

By L'Italiano , in Cronaca Italiana Letteratura , at 23/05/2021 Tag:, , , ,

PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA, Helicon Edizioni, della scrittrice catanzarese MARIA PRIMERANO è PRIMO PREMIO per la narrativa edita al concorso letterario LA GINESTRA a Firenze.

di Mike Agatiello (dalla redazione toscana)

Accattivante già dalla copertina, ove un dipinto di Chagall- Sera alla finestra- del 1950 ricorda la finestra del curato Don Lollò sul suo paese, il libro, pubblicato nel mese di ottobre 2020, già terzo classificato come inedito al PREMIO CASENTINO 2020, finalista al PREMIO RESIDENZE GREGORIANE TIVOLI, menzione speciale con diploma d’onore al PREMIO ALDA MERINI IMOLA, premio speciale CULTURALMENTE TOSCANA E DINTORNI PREMIO LE MUSE, si distingue ora, a Firenze, su 570 concorrenti.

Un libro affascinante questo che intrattiene il lettore scorrendo alternativamente su due piani: da un lato la figura di Giovanni Battista Pergolesi musicista e la sua sfortunata storia di vita conclusasi con la morte per tisi e la sepoltura in una fossa comune, fondanti il lato serio della narrazione e risultato dell’inevitabile suggestione determinata dai tragici fatti del nostro tempo, dall’altro la storia di Don Lollò parroco della Cattedrale di Pozzuoli e della perpetua Carmelina, scorrendo parallela alla narrazione precedente, ne disegna, nel contempo, il lato faceto, ponendosi in antitesi con essa quasi a volere esorcizzare, in una gabbia di parole, l’orrore, lo sbigottimento e la morte cui stiamo assistendo in piena pandemia da Covid-19.

Don Lollò, un nome che sentivo sempre da bambina in città, che mi è rimasto musicalmente in testa  e che non ho esitato a usare nel testo pur non conoscendo il Don Lollò di Catanzaro e non essendoci  riferimenti alla persona in questione. Le cose ritornano nella vita e in questo caso, il nome, troppo bello, troppo musicale, era adatto al mio libro, dice l’autrice.

La creatività di PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA nasce grazie a un escamotage narrativo molto fascinoso e suggestivo, quello relativo al culto delle aneme pezzentelle nel Cimitero delle Fontanelle in Napoli, preso in prestito per tracciare le storie e per tessere in modo assai originale, in fondo oltre che tenero e commovente, l’ordito.

Nel testo della Primerano c’è posto anche per una tormentata storia d’amore tra il musicista e una marchesina, che nasce intorno al 1732-1734, periodo in cui il giovane Giambattista Pergolesi aveva ventidue- ventiquattro anni, ossia quando viene concesso all’Artista di frequentare Palazzo Spinelli in Napoli per impartire lezioni di musica alla nobile fanciulla, una storia che si inserisce nella migliore delle tradizioni calabresi e che intreccia il passato di una nobile famiglia diffusa sul territorio per le numerose ramificazioni con quello di un genio rinomato e riconosciuto della musica.

Lui probabilmente non era un adone, forse uno sgorbio, piccolo di corporatura e per di più claudicante, con una gamba più magra e più corta dell’altra, lei, invece, non è dato sapere se fosse bella o brutta. Se ne conosce solo il nome, Maria Spinelli, e si sa che di nascita era aristocratica.

Ma l’amore è cieco e poi quelle musiche di Pergolesi erano strali di Cupido

Mike Agatiello…

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