Friday, October 22, 2021
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Presentata a Sersale l’ultima opera poetica di Serafino Schipani

Presentata a Sersale l’ultima poetica opera di Serafino Schipani. La presentazione del libro “Più dolce dell’amore e l’amore”.

By L'Italiano , in Arte Cronaca Italiana Letteratura , at 13/07/2021 Tag:, , , , ,

di Pasquale Talarico (dalla redazione catanzarese)

Ha avuto luogo a Sersale (in provincia di Catanzaro) paese presilano alle 21 presso la chiesa madre, la presentazione del libro “Più dolce dell’amore e l’amore”.
A comporlo il M° Serafino Schipani, educatore noto e apprezzato nel ridente centro e non un dilettante in tema di scrittura, letteratura e poesia.

Hanno preso parte all’evento, promosso dalle parrocchie Santa Maria del Carmelo e Sant’ Anna, rappresentate da don Fabio Rotella, il primo cittadino di Sersale Salvatore Torchia, la dirigente scolastica dell’istituto superiore di Sersale Cristina Lupia. E ancora: la prof.ssa Enza Pettinato che ha svolto una interessantissima analisi testuale di alcune liriche declinate dai discenti del liceo sersalese. Non è mancato allìappuntamento il curatore del volume, il giornalista Luigi Stanizzi, vicepresidente della sezione Calabrese del Sindacato Liberi Scrittori, insieme all’ atteso autore. Per la Titani Editori, avrebbe dovuto partecipare il dott. Riccardo Colao, scrittore e giornalista, nonché direttore del nostro quotidiano “l’Italiano” ma per impegni precedentemente assunti ha dovuto dare forfait anche se ci ha tenuto a inviare un toccante messaggio che l’autore ha letto in diretta e di cui siamo in grado di riproporre l’intero testo originale.

“Avevamo programmato la presentazione del libro di Serafino Schipani “appena” un anno e mezzo fa, quando l’ombra del “Covid 19”, altro non era che una “spada di Damocle” da tutti paventata come evento che non avrebbe mai raggiunto l’Italia.

Poi come in tutte le tragedie umane che martorizzano questa nostra amata Italia, amministrata dalla peggiore classe politica mai esistita sin dai tempi della sua unità, sono subentrate una serie di norme liberticide che ci hanno impedito di socializzare e di riunirci.

Questo 12 luglio, che oggi viviamo, rappresenta l’opportunità di condividere finalmente la presenta- zione del volume di Schipani, pubblicato dalla Titani Editori, nel 2020, ed appare quasi come una “libe- razione” dall’incubo testé vissuto! Anzi va sottolineato per l’importanza di essere, finalmente, ritornati, sia pure con le dovute cautele, alla vita di sempre, quella della totale libertà di azione e di espressione.

L’occasione della cerimonia di presentazione del volume che raccoglie le opere del Maestro Serafino

Schipani, ben curato dalla vigile attenzione del gior- nalista Luigi Stanizzi, che si è dedicato con passione, è motivo di giubilo. Per una semplice ragione: oltre alla ritrovata libertà, trova fondamenta nella letizia che si prova nell’aver patrocinato l’opera del poeta che ha fatto della poesia il motivo di piena esistenza interiore. Serafino Schipani ha costruito sui suoi versi le note delle bellezze emergenti dall’animo nobile e sensibile, dal cuore mite e pulsante di sapienza.

Amici qui presenti, impegni inderogabili e il non possesso del dono dell’ubiquità non consentono di essere oggi con voi nella riunione che state vivendo e che assume significati concreti e palpabili ma attraverso le note, che magari saranno lette da qualche uomo di buona volontà, materializzano il saluto mio personale, e di tutto lo staff della Titani Editori, all’autore, al curatore del libro e a tutti gli intervenuti.

Acquistatelo, questo volumetto, portatelo con voi e inseritelo negli scaffali delle vostre biblioteche ma ancor di più leggetene i contenuti e godete dei versi poetici di “Seraschi” (come ama sintetizzarne il nome l’amico “Gistan” alias Luigi Sanizzi…qualcosa si finisce sempre per imparare da tutti e qualcosa ho imparato anch’io da lui) …

Recitate  ad alta voce i versi  profumati  dell’aria magica e frizzante di Sersale, impregnati dalle visioni dei mitici luoghi antichi e dei dintorni,  trasmetteteli ai vostri bambini, ai fratelli, alle sorelle, agli amici, a chiamate e perché no, anche a chi vi è antipatico.

Forse proprio questi ultimi invisi scopriranno che poi non siete come apparite e magari nasceranno nuove amicizie in nome di Sersale, delle sue storie, delle sue armonie.

La Poesia di Serafino Schipani è musica per le orecchie di chiunque abbia anima e cuore per i luoghi natii, per le figure che recitano con noi sul quotidiano palco-scenico della vita e che ci appaiono, a seconda dei casi, come volti e altri come maschere…

In fondo la vita, se ben spesa, se ben interpretata è anche, forse soprattutto, poesia e Serafino Schipani riesce, con la sua profonda umanità a renderla accettabile e gradevole, come può esserlo un unguento miracoloso spalmato sulla pelle dopo che ci siamo esposti per tanto tempo al sole d’estate.

Échiara, è fresca, è melodiosa la sua prosa… Al primo colpo ti affascina, al secondo ti strega e ti porta nell’incantesimo della liricità più profonda e allora non puoi fare a meno di rileggerla e di riassaporarla…

Siate orgogliosi del Maestro Serafino Schipani, alias Seraschi… Non tutti i paesi, non tutte le comunità possono vantare personaggi di così alto spessore letterario e culturale…Siatene  orgogliosi  e  difendete  sempre  la libertà di pensiero e di espressione ma pure quella della difesa delle vostre radici e delle vostre tradizioni. Non siete secondi a nessuno!

Noi della Titani Editori lo siamo orgogliosi di aver tenuto a battesimo questa pubblicazione siatelo anche voi amici presenti.

Oggi avete partecipato a qualcosa cui tenevamo in modo particolare. Siamo sicuri che le nostre parole, dettate  dal  cuore,  dall’amicizia  e  dalla  stima  per  il poeta Serafino Seraschi, per il curatore Gino Stanizzi e per tutti voi presenti, lette da chi avrà la bontà e la pazienza di sostituirci, potranno in qualche modo farci perdonare per l’assenza di cui ci doliamo!

Buona presentazione! Felice serata a tutti!”

L”evento è poi continuato con la diffusione e la consegna dei volumi ai tanti presenti che hanno esaurito in un batter d’occhio le copie esposte. Sersale ha dato così udienza a un illuminato figlio della sua terra: Serafino Schipani.

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