Saturday, September 25, 2021
Quotidiano Nazionale Indipendente


Pergolesi Anima Scurdata Opera Buffa, al Mumak buona la prima per la scrittrice Maria Primerano

di Mike Agatiello (dalla redazione centrale) Prima nazionale al MUMAK, Museo del Mare a Caminia di Stalettì, nel bellissimo scenario…


di Mike Agatiello (dalla redazione centrale)

Prima nazionale al MUMAK, Museo del Mare a Caminia di Stalettì, nel bellissimo scenario della baia ionica, per PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA, penultima creazione della scrittrice catanzarese, cardiologa Maria Primerano.

L’evento, precedentemente differito per le difficoltà imposte dalla pandemia da Covid- 19 e finalmente realizzatosi in presenza, inserito dal MUMAK nell’ambito della rassegna INCONTRI D’AUTORE 2021, è stato promosso dal Lions Club Distretto 108Y Governatore Francesco Accarino/Club Squillace Cassiodoto, Presidente Ina De Marco.

La serata ha visto i saluti della dott.ssa De Marco e gli interventi di Alessandro Tassoni/ Presidente della X circoscrizione, Giacomo Mannino/ Amministratore della X circoscrizione Giuseppe Raiola/ Presidente zona 23.

Un pubblico numeroso con grande interesse ha seguito la presentazione a opera della giornalista Giusy Armone che ha intervistato l’autrice.

PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA, PRIMO PREMIO AL PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “LA GINESTRA” FIRENZE, e anche vincitore, in un solo anno dalla pubblicazione,  del PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CASENTINO” 2020, del PREMIO CULTURALMENTE TOSCANA E DINTORNI MASSA CARRARA, del PREMIO TERME GREGORIANE TIVOLI,  del PREMIO ALDA MERINI IMOLA, ruota intorno alla figura di Giovanni Battista Pergolesi, musicista formatosi a Napoli, città che fa da sfondo alle vicende con la sua accattivante atmosfera settecentesca animata da strabilianti personaggi in primis  il curato Don Lollò e la perpetua Carmelina.  Un testo brillante, cadenzato dal ritmo della tazzulella e’ café, animato da anime pezzentelle e anime scurdate, altrimenti dette capuzzelle, prese in prestito dal Cimitero delle Fontanelle in Napoli, in cui non mancano le ricette, pure rigorosamente settecentesche, che è stato presentato nella baia di Caminia sulle note del celeberrimo Stabat Mater del musicista jesino. Scritto durante il lockdown dello scorso anno e dall’impronta dunque molto creativa, il libro si allinea con le altre opere dell’autrice, arrivata alla sesta pubblicazione letteraria in pochi anni e vincitrice di moltissimi premi letterari, con opere catalogate in prestigiose biblioteche sparse per il mondo, dalla Sorbona a Parigi, a Denver, a Cambridge, New York, Monaco di Baviera, Francoforte, Lipsia, Vienna, Salisburgo, Monaco di Baviera, San Francisco, solo per citarne alcune.

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