Friday, September 24, 2021
Quotidiano Nazionale Indipendente


Prima nazionale al MUMAK, museo del mare di Caminia, Stalettì, nell’ambito della rassegna Incontri d’autore 2021, Il Segreto di Pulcinella, l’incredibile storia di Leonardo Vinci

di Mike Agatiello (dalla redazione centrale del Quotidiano l’Italiano) Verrà presentato il 22 agosto ore 19.30 in prima nazionale al…


di Mike Agatiello (dalla redazione centrale del Quotidiano l’Italiano)

Verrà presentato il 22 agosto ore 19.30 in prima nazionale al MUMAK, museo del mare di Caminia, Stalettì, nell’ambito della rassegna INCONTRI D’AUTORE 2021, IL SEGRETO DI PULCINELLA L’INCREDIBILE STORIA DI LEONARDO VINCI, l’ultimo libro della scrittrice catanzarese, cardiologa MARIA PRIMERANO, già premiato il mese scorso al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “ASCOLTANDO I SILENZI DEL MARE” A PORTOFERRAIO, Isola d’Elba, dove è entrato a far parte della collezione della biblioteca del luogo, biblioteca fondata da NAPOLEONE BONAPARTE e che ha sede nel CENTRO CULTURALE DE LAUGIER nel centro storico di Portoferraio.

Le difficoltà poste dalla pandemia da Covid- 19 hanno ritardato la presentazione di detto testo in presenza, presentazione organizzata ora dalla sezione catanzarese di ITALIA NOSTRA, presidente dott.ssa Elena Bova, nella bellissima oasi marina di Caminia, al MUMAK, appunto, sotto gli alberi svettanti a ridosso del mare.

La serata prevede i saluti della dott.ssa Bova, quindi la dott.ssa GIUSY ARMONE, giornalista, converserà con l’autrice.

Nel testo della Primerano si stacca la figura di un Pulcinella vissuto nel Settecento che, dondolandosi a perdigiorno sull’altalena del Tiepolo, ammicca ai presenti, racconta loro storie bellissime e affascina i passanti ricordando l’incredibile storia di Leonardo Vinci il calabrese. E lo fa spaziando tra piazze e teatri, vagando fra torri e castelli, andando per valli sconfinate, fiumi limacciosi e torrenti vorticosi, percorrendo a piedi nudi lunghe spiagge battute dai Turchi ed estese campagne abbandonate, mentre il signore del luogo, in una Calabria arcaica dove lo ius primae noctis freme e fa paura, compie i suoi gesti efferati in una torre maledetta, la torre di Melissa, che ancora oggi si erge in cima a un dirupo e si affaccia a picco sul mare.

Una scrittura creativa che si allinea con gli altri testi dell’autrice, arrivata alla sesta pubblicazione letteraria in pochi anni, vincitrice di moltissimi premi letterari, con libri catalogati nelle prestigiose biblioteche sparse per il mondo, da Denver a Cambridge, New York, Monaco di Baviera, Francoforte, Lipsia, Vienna, Salisburgo, Monaco di Baviera, San Francisco, solo per citarne alcune.

Il libro è un omaggio a LEONARDO VINCI, calabrese illustre, musicista eccelso, che per talento musicò anche opere di Pietro Metastasio e che ci ha lasciato un grande patrimonio musicale tra opere buffe e serie, oratori, musica sacra, pasticci e composizioni strumentali. Una delle caratteristiche della sua musica è la spiccata melodiosità, tratto per altro tipico della scuola napoletana di cui fece, con eccellenza, parte.

Maria Primerano pone in evidenza la cover del suo ultimo volume

Comments


Lascia un commento