Friday, September 24, 2021
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Automobilismo. A Sangineto (Cosenza) l’11 e il 12 Settembre avrà luogo, organizzato dalla Pro Loco, la manifestazione del Premio Ignazio Giunti

“Uno, Ignazio, era ricco, nobile, bello e spericolato, veniva da Roma, dove era nato, ma la sua famiglia bruzia da secoli, frequentava la Calabria in virtù dei latifondi che bagnavano entrambi i due mari. Il Tirreno e lo Jonio. – racconta il giornalista e scrittore Riccardo Colao – L’altro era indigeno, Armando, magari di famiglia poco abbiente ma onesta e lavoratrice, “picciotto” intelligente, sveglio, e caparbio, testardo e per nulla pigro.


di Pasquale Talaricodalla Redazione Calabrese del Quotidiano l’Italiano

Organizzata dalla Pro Loco di Sangineto e patrocinata dal Comune della ridente località calabrese in provincia di Cosenza, presieduto dal sindaco Michele Guardia, si svolgerà nei giorni dall’11 al 12 Settembre c.a. l’attesa manifestazione legata al ricordo del pilota automobilistico di Formula 1, Ignazio Giunti, tragicamente scomparso il 10 gennaio del 1971 a Buenos Aires, nel corso di un’importante gara. L’evento è inserito nell’articolata manifestazione denominata “Borgo Vivo” istituita e curata annualmente dagli enti citati.

L’emblema della Pro Loco di Sangineto presieduta dall’ing. Rosalba Palermo

Nel ricco “menù” proposto dagli organizzatori della Pro Loco di Sangineto presieduta dall’ingegner Rosalba Palermo, coadiuvata, tra le altre ottime collaboratrici, dalla dott.ssa Romina De Luca, apprendiamo della consegna dei premi “Ignazio Giunti” a personaggi come Antonio Fuoco, Simone Iaquinta, Domenico Scola.

Ci sarà inoltre la presentazione di un inedito libro dal titolo “IGNAZIO GIUNTI, UN CAMPIONE PER AMICO – Il Reuccio di Vallelunga nel racconto di Armando Bandiera“, nei stupendi locali del complesso alberghiero “Hotel delle Stelle” ubicato di fronte allo splendido mare della costa sanginetese. Il volume, riccamente illustrato con foto e immagini dei due protagonisti e un inserto interamente a colori, rappresenta una vera e propria chicca nel panorama editoriale sia per le modalità con le quali è stato concepito che per la storia umana che vi è descritta .

Ma chi è Armando Bandiera? Un sanginetese doc che appartiene alla giovinezza del campione. La storia dello sfortunato pilota di Formula 1 con la Scuderia Ferrari, è narrata in presa diretta da uno, forse il solo, dei suoi migliori amici d’infanzia conosciuto a Sangineto, dove Ignazio Giunti, romano di nascita, ma calabrese di adozione, si recava per trascorrere i periodi di vacanza nel “feudo” di famiglia. La madre di Armando Bandiera operava come cuoca” nella villa della famiglia nobiliare e l’incontro tra i due ragazzetti quasi coetanei, avvenne all’interno del giardino della storica dimora e si trasformò in una fraterna amicizia, spezzata solo dal tragico destino.

La locandina contenente la cover del volume IGNAZIO GIUNTI – UN PILOTA PER AMICO – Nel racconto di Armando Bandiera – Edito da Titani Editori. Per chi non riuscisse a reperirlo in edicola o libreria può ordinarlo direttamente cliccando sul seguente link e riceverlo comodamente per posta all’indirizzo indicato
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Come scrive il giornalista e scrittore Riccardo Colao, co-autore del volume: “La vera amicizia non consiste nell’essere inseparabili, ma nell’essere in grado di separarsi senza che nulla cambi“… ed è ciò che è avvenuto nella vicenda umana tra i due adolescenti. Armando, è rimasto legato per tutti gli anni a venire, all’amico Ignazio ma ha dovuto attendere ben mezzo secolo per riuscire a realizzare ciò che era sempre stato un suo profondo desiderio: dedicare una piazza e un monumento al ricordo del suo inseparabile compagno di giochi e di avventure con il quale poi era cresciuto sino a diventare un uomo!.

1970 – L’avv. Gianni Agnelli si congratula con Ignazio Giunti al box Ferrari

Uno, Ignazio, era ricco, nobile, bello e spericolato, veniva da Roma, dove era nato, ma la sua famiglia bruzia da secoli, frequentava la Calabria in virtù dei latifondi che bagnavano entrambi i due mari. Il Tirreno e lo Jonio.racconta il giornalista e scrittore Riccardo ColaoL’altro era indigeno, Armando, magari di famiglia poco abbiente ma onesta e lavoratrice, “picciotto” intelligente, sveglio, e caparbio, testardo e per nulla pigro. La Madre di Ignazio, (contessa Maria Gabriella San Martino di Strambino) aveva assunto la signora Michelina, nota a Sangineto per le sue alte capacità gastronomiche, nominandola cuoca della famiglia del Barone Giunti e spesso e volentieri portava con sé il piccolo Armando nel casale a poca distanza dal mare. Fu proprio durante una di queste presenze del piccolo Armando nell’abitazione della casa avita dei Giunti che avvenne l’incontro tra i due adolescenti, destinato a tramutarsi in un’amicizia di quelle vere”.

Armando Bandiera nel corso della lunga intervista verità nella quale ha narrato in esclusiva la storia vissuta col futuro campione Ignazio Giunti e che è interamente pubblicata nel volume “IGNAZIO GIUNTI – Un Campione per Amico”

Così, oltre alla consegna dei Premi, intitolati al Campione che oggi avrebbe spento la sua ottantesima candelina, e alla presentazione del citato volume, edito dalla Titani Editori, importante ed affermata casa editrice nazionale con sedi a Londra e a Roma, di cui la Pro Loco si è assicurata, in esclusiva, la prima tiratura, verrà scoperto, nella mattinata domenicale del 12 settembre, nell’omonima piazza a Sangineto Marina, un busto raffigurante il campione, esatta replica di quelli già collocati all’interno della pista di Vallelunga a Roma e di Buenos Aires in Argentina.

Un particolare del busto dedicato ad Ignazio Giunti che verrà scoperto nell’omonima Piazza durante la mattinata domenicale del 12 settembre c.a. a Sangineto

La Pro Loco di Sangineto, presieduta dall’ing. Rosalba Palermo, e il Comune stesso con a capo il sindaco Miche Guardia, non hanno avuto problemi a dare vita alla manifestazione che potrà trasformarsi, nel tempo, ripetuta, ovviamente a livello del solo Premio Ignazio Giunti, in un autentico volano per il turismo locale.

L’ingegner Rosalba Palermo Presidente della Pro Loco di Sangineto che ha fortemente costruito la manifestazione dedicata al campione Ignazio Giunti inserendola nell’ambito dell’evento Borgo Vivo per l’Estate Sanginetese 2021

Sangineto, sarà, infatti – nell’imminente prossimo week-end settembrino bersagliata sotto i riflettori dei “media” locali e nazionali e aumenterà notevolmente il già alto gradimento riscontrato dai visitatori che provengono da ogni parte d’Italia per trascorrervi periodi di riposo e di vacanza.

Unica nota poco opportuna, per non dire stonata, l’abbiamo rilevata nella dichiarazione del “direttore artistico” Albino Talarico, ex conduttore della trasmissione irradiata sulla tv privata regionale “Su di Giri” andata in ondata tra il 1998 e i primi anni del 2000, ben venti anni fa, che in un comunicato apparso sui social ha inopportunamente (a nostro giudizio) anticipato che: “per forza maggiore – covid, malattia e altri motivi – abbiamo dovuto rinunciare alla presenza per l’11 e il 12 settembre di amici illustri del Motorsport nazionale (Forghieri, Fiorio, Vaccarella, Osella, Merzario ecc. purtroppo ormai tutti anziani e quasi tutti impossibilitati a muoversi da casa)…“. Aver annunziato anzitempo le defezioni così importanti, nel concreto, ha smorzato gli entusiasmi dei tanti appassionati di automobilismo agonistico residenti in Calabria che avrebbero sicuramente fatto “a piedi” la strada per Sangineto allo scopo di assistere a tale evento degno di essere vissuto e partecipato.

Armando Bandiera e Ignazio Giunti in un ritratto giovanile a Sangineto (CS)

La nostra speranza di cronisti, ma pure di “aficionados” del mondo delle corse sportive, ovviamente vuol sperare che nonostante tali defezioni (già preannunciate) alla manifestazione sia presente tanta gente e che abbia lo stesso la grande cornice di pubblico che merita. Per questo porgiamo i nostri più sinceri auguri affinché il Premio Ignazio Giunti possa riscuotere il successo che merita e che meritano la Pro Loco e il Comune di Sangineto e i loro collaboratori tutti che hanno speso energie e risorse per la riuscita dell’evento.

Pasquale Talarico

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Le stupende cover dedicate al libro IGNAZIO GIUNTI – Un campione per Amico nel racconto di Armando Bandiera – Titani Editori – SPQR

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