Tuesday, October 19, 2021
Quotidiano Nazionale Indipendente


Al Barbera poco Champagne tra il Palermo e il Catan…zero

Un punto per uno tra Palermo e Catanzaro dove più che la voglia di vincere impera la paura di perdere e il match finisce 0 a 0 anche se con due occasioni da goal sprecate, una per ogni club


di Lorenzo Fazio (inviato da Catanzaro a Palermo per il Quotidiano l’Italiano) e Benvenuto Caminiti (Corrispondente da Palermo per il Quotidiano l’Italiano)

PALERMO – Sembra un pomeriggio di piena estate quello in cui si disputa lo scontro tra due big del girone C di Lega Pro come il Palermo e il Catanzaro, allo stadio “Renzo Barbera“. Per il Catanzaro dal primo minuto ancora Vazquez supportato da Carlini mentre il Palermo si affida al duo Fella-Brunori per arginare la solida difesa giallorossa. I padroni di casa ci provano subito con Brunori ma la palla finisce a lato. Ancora il Palermo si procura un calcio di punizione dal limite ma la palla calciata da Dall’Oglio finisce sulla barriera. Possesso di palla in mano al Catanzaro che prova a inserirsi in fase offensiva dalle fasce mentre il Palermo è ben compatto e sempre pronto alle ripartenze. Ancora il Palermo si rende pericoloso con Brunori, lanciato a rete dalla destra, che entra in area di rigore ma il suo diagonale finisce sul fondo. Il Catanzaro si fa vivo dalle parti di Pelagotti con una palla bassa messa in mezzo da Verna che attraversa l’area di rigore e Vazquez non ci arriva di un soffio. La squadra di Filippi tenta la carta vincente con una conclusione dalla distanza di Dall’Oglio che finisce alta e con una punizione di Almici con lo stesso esito. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, tantissimi conquistati dal Catanzaro in questa gara, il colpo di testa di Lito Fazio viene deviato e finisce di poco alto. L’occasione più ghiotta per il Catanzaro nasce dai piedi di Vandeputte che dalla sinistra mette in mezzo un pallone allontanato da un difensore ospite con Carlini che di prima intenzione calcia e colpisce la traversa. Lo stesso numero 29 giallorosso lanciato a rete pochi minuti dopo ci prova dalla distanza, costretto a calciare rapidamente visto l’arrivo dei difensori rosanero, ma la palla finisce sul fondo. Due colpi di testa, Martinelli per il Catanzaro e Brunori per il Palermo, prima dell’occasione più importante del primo tempo in favore della squadra di casa con un calcio di rigore generosamente decretato dal Sig. Cascone per fallo di Rolando su Brunori. Lo stesso si incarica della battuta che finisce sul palo e poi sul fondo. Giallorossi che tirano un sospiro di sollievo mentre Brunori resta incredulo e non riesce ancora a sbloccarsi dagli undici metri. Risultato a occhiali a fine primo tempo e squadre a riposo in perfetta parità.

Una fase del match tra Palermo e Catanzaro

Nella ripresa avvio sprint del Palermo con Fella che non trova la zampata su cross di Brunori. De Rose ci prova dalla distanza ma Branduani risponde presente mentre il Catanzaro va al tiro con Verna ma la conclusione è debole. L’azione più importante della ripresa è sicuramente di marca Palermo con una palla in mezzo messa dalla sinistra e salvata miracolosamente da Porcino su Dall’Oglio e Branduani che blocca sulla linea. Mister Calabro prova la carta Cianci e successivamente Curiale per dar peso e sostanza all’attacco giallorosso mentre il Palermo prova a sfondare il muro giallorosso ma le conclusioni di Valente e Soleri sbattono sulla difesa del Catanzaro mentre il tiro di Odjer dalla distanza finisce alto. Il Catanzaro si fa vedere con un cross di Rolando per Cianci il cui colpo di testa è deviato in angolo. Lo stesso Cianci ci proverà in seguito dalla distanza ma il suo tiro è facile preda di Pelagotti mentre nell’azione successiva lo stesso numero 99 giallorosso servirà una bellissima sponda di testa in area per Curiale ben bloccata da Pelagotti,

L’ultimo sussulto del match è un calcio d’angolo per il Catanzaro ma il colpo di testa di Martinelli finisce alto. Finisce zero a zero tra Palermo e Catanzaro, due buone squadre ancora alla ricerca del giusto cammino. Un buon punto per entrambe o due punti persi per Palermo e Catanzaro? Sarà questa lunga stagione a tirarne le somme.

(Lorenzo Fazio)

PALERMO – (Benvenuto Caminiti) Era appena finito il calciomercato d’agosto che da più parti si è cominciato a dire che il Catanzaro era più che ben attrezzato per vincere il campionato.

Beh, se è così, per quello che abbiamo visto oggi al “Barbera”, il campionato può vincerlo anche il Palermo, ma se il livello di gioco di entrambi è questo, mi sa che non lo vincerà né l’uno né l’altro.

Il Catanzaro, oltre alla traversa colpita a metà del primo tempo, dopo una prevalenza territoriale marcata ma sterile (otto calci d’angolo a favore) non ha fatto altro, mentre il Palermo, oltre a fallire al primo minuto di recupero, un rigore con Brunori, che se l’era procurato (palo clamoroso a Branduani battuto)  ha dominato per tutta la ripresa mangiandosi almeno due ghiottissime palle gol. E segnandone comunque uno, bellissimo, con Fella al 3’ del secondo tempo, misteriosamente annullato dal dinoccolato arbitro Cascone di Castellammare di Stabia.

Un parapiglia nei pressi dell’area di rigore come avrebbe esclamato il buon Ezio Luzzi
dai microfoni di Tutto il Calcio Minuto per Minuto

E così è finita a reti inviolate con un Calabro, inquadrato in primo piano, che si sbracciava platealmente perché la sua squadra arretrasse il suo raggio d’azione: in  campo a menare le danze c’era solo il Palermo. Con tutti i suoi limiti ma anche con tutta la grinta che serve, specialmente in serie C: le partite di Lega Pro, se vuoi vincerle, sono quasi sempre vittorie brutte sporche e cattive.

Uno 0-0 che scontenta entrambe le squadre perché non migliora affatto la loro mediocre classifica ma, tra le due, scontenta di più il Palermo non solo perché ha sprecato un calcio di rigore che l’avrebbe mandato all’intervallo sull’1-0, ma perché ci ha provato fino all’ultimo e, invece, il Catanzaro nel secondo tempo ha badato solo a difendersi.

In verità, i rosanero avevano cominciato maluccio come fossero presi d’incantamento al cospetto di un avversario preceduto da grossi titoli di testa nei suoi organi di stampa principali, ma nella ripresa hanno cambiato volto e in campo s’è visto soprattutto il Palermo, che, come già detto,  al 3’, era pure passato in vantaggio con un rasoterra di destro di Fella, su assist di Dall’Oglio. Sul perché il gol venisse annullato non ha saputo fornire chiarimenti nemmeno il telecronista, troppo impegnato a dire: “Mi correggo…,  perché sbagliava quasi sempre i nomi dei giocatori, soprattutto quelli del Palermo).

Insomma, spettacolo tutt’altro che eccelso sia in campo che in cabina di trasmissione Sky: ed è da questi particolari che si capisce quant’è dura da “digerire” per tutti, protagonisti e tifosi, la serie C.

Comunque, un Palermo che pare abbia superato lo shoc di Taranto almeno sotto il profilo del temperamento e della voglia e un Catanzaro, quadrato, forte a centrocampo e ancor più in difesa, ma che non ha ancora trovato la quadratura del cerchio in attacco, malgrado

I buoni numeri di Carlini. Di certo, quando Cianci troverà la condizione e il posto fisso al centro dell’attacco, il Catanzaro sarà un altro Catanzaro.

Ottimi nel Palermo Buttaro e Perrotta in difesa, sempre più in palla Valente oggi schierato prima a sinistra, come suole e poi a destra, con l’inserimento, a inizio ripresa, di Giron al posto di Almici e, in avanti, ottima la prova di Fella e più che buona quella di Brunori, ad onta del rigore malamente calciato sul palo.

Insomma, pur nel deludente 0-0 finale Filippi può trovare qualcosa di buono: come già detto,  i due attaccanti Fella e Brunori e un difensore affidabile come Buttaro. Per non dire dei soliti De Rose, Dall’Oglio e Alberto Pelagotti, poco impegnato ma impeccabile in ogni intervento.

Benvenuto Caminiti

IL TABELLINO DI PALERMO – CATANZARO DEL 19.9.2021

PALERMO: Pelagotti, Buttaro, Perrotta, Marconi, Almici (1′ s.t. Giron), De Rose, Dall’Oglio (44′ s.t. Silipo), Valente, Luperini (12′ s.t. Odjer), Fella (38’s.t. Floriano), Brunori (12′ s.t. Soleri)   All. Filippi
CATANZARO: Branduani, Scognamillo, Fazio, Martinelli, Rolando, Verna, Risolo (38′ s.t. Welbeck), Vandeputte (21′ s.t. Bombagi), Porcino (21′ s.t. Tentardini), Carlini (38’s.t. Curiale), Vazquez (32’s.t. Cianci)    All. Calabro
ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore

NOTE: 1 Al 45’+1 Brunori sbaglia rigore.

Brunori si procura il rigore che poi spreca: la palla a Branduani spiazzato fa la barba al palo

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