Tuesday, October 19, 2021
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Sofia Loren: compie 86 anni la diva dell’amore

La diva del cinema italiano vincitrice di due Oscar e tanti altri premi, spegne la sua 86esima candelina. Auguri dal quotidiano l’Italiano


di Brunetto Fantauzzi (per il Quotidiano l’Italiano)

Marino Laziale (Roma) – L’amore materno, l’amore coniugale e quello passionale, scoperto a 14 anni, sono per Sophia Loren il motore della vita, come ebbe modo di scrivere tempo fa quando abitava a Marino, nei Castelli romani: «sono i sentimenti il segreto per restare giovani e sentirsi vivi». Parole belle che fanno di Sofia Loren non solo una grande artista, ma anche dotata di sensibilità ed umanità

Il 20 settembre è stata la giornata del compleanno di Sofia Loren al secolo Sofia Scicolone Villani venuta alla luce a Roma nel 1935.

Figlia del marchese siciliano Riccardo Scicolone Murillo che riconobbe la bimba ma non sposò mai Romilda Villani, madre di Sofia

Sofia ,una donna straordinaria, dotata di grande sensibilità ed umanità che l’abbiamo conosciuta, vista, bellissima, tutta la vita al fianco dello stesso marito Carlo Ponti che, a sua volta, l’ha scoperta, protetta, lanciata e sposata.

 L’onnipresente Ponti, discreto consigliere, marito, amante e padre dei suoi figli ma sempre discreto, un po’ come la storia che abbiamo narrato su queste colonne lo scorso mese: Rita Pavone e Teddy Reno. E anche questa storia nasce lontano e prende corpo a Villa Sara di Marino ai Castelli Romani, la zona a sud di Roma facilmente raggiungibile da Cinecittà che negli anni ‘60 e ‘70 è diventata la mecca del cinema mondiale.

Un’immagine della Sofia degli anni 70

E’ qui che ho conosciuto Sophia Loren, è qui che l’ho incontrata tante volte ed è qui che ho avuto modo di parlare sui giornali di lei. Dai momenti brutti dell’esilio volontario quando per una questione di tasse viveva all’estero, ai momenti che la videro relegata nelle carceri di Poggioreale, ai momenti per poi vederla ancora ancora passeggiare per le vie dei Castelli, al momento in cui divenne madrina di Italia ‘90 per dare il calcio di inizio agli allenamenti della nazionale di calcio ed ebbi modo di parlarle, capitando al suo fianco, per motivi istituzionali, ed intervistarla.

E’ la diva per eccellenza, l’ultima regina del cinema italiano. Sophia Loren ha compiuto 86 anni – come riportato in apertura – il 20 settembre e tutto il mondo l’ha celebrata.

Dai primi passi a Miss Italia all’Oscar come miglior attrice con “La Ciociara”, la carriera della star è sempre stata in ascesa-

Due Oscar, un Golden Globe, un Leone d’oro, la Coppa Volpi, una Palma d’oro a Cannes, un Baf sei David di Donatello e due Nastri d’Argento: non si è fatta mancare nulla.

La sua carriera ha tappe tanto precise quanto note: dapprima una quindicina di piccoli ruoli a fianco dei mostri sacri dell’epoca (memorabile la sua apparizione in “Due notti con Cleopatra”), poi il concorso di bellezza che la fa notare al produttore Carlo Ponti e il contratto di esclusiva che per lui firma nel 1951: sette anni per diventare una diva internazionale prima col nome di Sofia Lazzaro e poi come Sophia Loren. Ma i riconoscimenti sono talmente tanti che nel 2009 è entrata nel Guinness dei primati come l’attrice italiana più premiata di sempre. Se la sua vita privata è sempre stata improntata alla massima riservatezza (moglie esemplare, madre felice di Carlo Jr. e Edoardo, nonna di quattro nipotini), quella pubblica è stata burrascosa: dall’accusa di concubinato per la sua storia d’amore con Ponti al cambio forzato di cittadinanza (divenne francese per poter sposare l’uomo della sua vita), dalle accuse di evasione fiscale in cui difese a spada tratta il marito seguendolo nell’esilio americano fino all’arresto per frode finanziaria che le costò 17 giorni di prigione a Caserta salvo poi essere interamente scagionata nel successivo giudizio penale. Ha appena dato alle stampe una biografia che ripercorre la vita, i film, gli amori.

Un’altra stupenda immagine della diva Sofia Loren

Una vita guidata dall’amore: «A 14 anni, a Pozzuoli, un amore tanto puro quanto travolgente per un ragazzo della mia età, molto bello, che ho ancora ben fisso nella memoria. Diciamo che amare ed essere amata, in tanti modi diversi, compreso l’amore del pubblico, è sempre stata una condizione del mio animo, che ha contribuito a rendere la mia vita tanto intensa quanto complessa. E poi l’amore per mio marito Carlo, un altro tipo di amore per i miei figli Carlo jr. ed Edoardo. Ora un ennesimo amore, che a volte sembra il più forte di tutti, per i miei nipotini Vittorio e Lucia». Cosa sarebbe stata la vita senza amore, senza legami di affetto, amicizia, senza sentimenti assoluti anche fini a se stessi, slegati da ogni calcolo o ragionamento? Su Carlo Ponti ha detto: «Io sono la persona che sono anche grazie a lui.”.

Di Carlo Ponti, all’anagrafe nato nel 1912 e morto a Ginevra il !0 gennaio 2017 a Ginevra Carlo Fortunato ha raccontato – che: “mi ha dato e insegnato tutto». E Carlo nel 2002 diceva: «Ho fatto il produttore per amore di Sophia. Non me ne pento. Mia moglie è una grande attrice e una vera star, seconda solo alla Magnani».

Brunetto Fantauzzi (per il Quotidiano l’Italiano)

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