Tuesday, December 7, 2021
Quotidiano Nazionale Indipendente


Rossi e Rosato esprimono solidarietà al candidato cel centrodestra a sindaco di Roma Enrico Michetti per le offese ricevute

Nel passato di Michetti sono solo azione cattolica e Dc, ma piuttosto la volontà di alimentare un clima di odio e tensione simile a quegli anni ’70 che hanno profondamente segnato questo Paese e che chi ha vissuto, si è ripromesso di non rivivere più.


Roma – Il Generale Domenico Rossi ha preso posizione sul caso dell’aggressione nei riguardi del “quartiere generale” dell’aspirante sindaco di Roma Michetti: “Da uomo delle Istituzioni, come può essere chi come me ha passato più di 40 anni nell’Esercito, sono decisamente sconcertato poiché oggi fuori il comitato di Enrico Michetti abbiamo trovato scritte come ‘Fascista’ e ‘Ricordati Piazzale Loreto’.

La violenza non è accettabile, e tutta la politica deve essere fermamente unita nella condanna di tali atti intimidatori e vandalici.

Riflettendo non è solo una questione di ignoranza, considerato che nel passato di Michetti sono solo azione cattolica e Dc, ma piuttosto la  volontà di alimentare un clima di odio e tensione simile a quegli anni ’70 che hanno profondamente segnato questo Paese e che chi ha vissuto, si è ripromesso di non rivivere più.

Basta quindi dissertare sulle varie opinioni politiche, occorre ribadire che la  violenza,  indipendentemente dalla matrice,  è comunque inaccettabile e costituisce un reato grave da riconoscere e punire severamente.

In margine alla vicenda anche il presidente di Italia Viva Ettore Rosato  presidente di Italia Viva, ha inteso esprimere solidarietà al candidato sindaco del centrodestra per le offese con questa dichiarazione: “Le scritte rivolte a Enrico Michetti nel suo comitato elettorale vanno oltre ogni ragione e scelta politica. La violenza non e’ mai espressione di libertà e legittimo dissenso, e come tale va condannata fermamente, al di la’ dei colori politici. Piena solidarietà a Michetti“.

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