Tuesday, December 7, 2021
Quotidiano Nazionale Indipendente


Il ministro Vittorio Colao riceve la cittadinanza onoraria di Fossato Serralta

Ad accogliere l’alta personalità di governo era presente il sindaco dott. Domenico Raffaele e tutto il consiglio comunale fossatese, insieme al presidente della Pro Loco Luciano Dornetti e agli altri componenti dell’associazione locale che difende e diffonde la storia e le tradizioni del posto, il prefetto di Catanzaro dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, il presidente della provincia e sindaco catanzarese on. Sergio Abramo, i sindaci dei paesi limitrofi come Pentone, Taverna, Sersale, Albi, Sorbo San Basile, il comandante della Legione Carabinieri e poi tanti, tantissimi, forse tutti, i cittadini di Fossato Serralta che per l’occasione si sono ritrovati all’interno del Centro di Aggregazione Giovanile, posta al centro del corso cittadino, per condividere l’avvenimento.


di Pasquale Talarico per il Quotidiano l’Italiano

FOSSATO SERRALTA – E’ stato un pomeriggio memorabile per Fossato Serralta, piccolo comune della Pre Sila Catanzarese che ha visto la presenza del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale nel Governo Draghi. dott. Vittorio Colao e di tante altre autorità militari, civili e religiose.

Ad accogliere l’alta personalità di governo era presente il sindaco dott. Domenico Raffaele e tutto il consiglio comunale fossatese, insieme al presidente della Pro Loco Luciano Dornetti e agli altri componenti dell’associazione locale che difende e diffonde la storia e le tradizioni del posto, il prefetto di Catanzaro dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, il presidente della provincia e sindaco catanzarese on. Sergio Abramo, i sindaci dei paesi limitrofi come Pentone, Taverna, Sersale, Albi, Sorbo San Basile, il comandante della Legione Carabinieri e poi tanti, tantissimi, forse tutti, i cittadini di Fossato Serralta che per l’occasione si sono ritrovati all’interno del Centro di Aggregazione Giovanile, posta al centro del corso cittadino, per condividere l’avvenimento. Tra gli altri anche il giornalista Riccardo Colao, direttore del nostro quotidiano l’Italiano che ha voluto testimoniare il legame storico e e l’affetto che esiste tra la propria famiglia, le cui radici affondano nella storia secolare dei luoghi e il comune di Fossato Serralta.

Il Consiglio Comunale di Fossato Serralta presieduto dal sindaco dott. Domenico Raffaele con tutti i consiglieri al gran completo

Il Consiglio Comunale riunito in seduta straordinaria ha così assegnato la Cittadinanza Onoraria al ministro dott. Vittorio Colao, il cui papà nativo del posto, si trasferì poi nel nord Italia per ragioni di lavoro. Un riconoscimento che in qualche maniera è stato un richiamo a tutti i precedenti avi che vissero e parteciparono alla vita di questo centro le cui origini risalgono addirittura all’anno 981, quando la vicina Taverna fu distrutta, e con essa, anche il Borgo Casale.

Il Sindaco dott. Domenico Raffaele proclama il dott. Vittorio Colao, ministro della Repubblica, cittadino onorario di Fossato Serralta

I superstiti di Casale, – come ci narra la storia – optarono di rifugiarsi sulla collina denominata per l’appunto “Serra Alta“, morfologicamente a mo’ di sella circondata da pendii impervi. Sul costone diedero vita a fortificazioni difensive tracciando scavi (trincee), e dando vita per l’appunto al paese denominato Fossato Serralta.
Feudo dei Ruffo fino al 1464, epoca in cui passò al demanio regio. Fossato Serralta fu, per lungo tempo, Capoluogo, ed una delle tre “Università” sorte dalla distruzione di Trischene; ebbe giurisdizione sui borghi vicini come Pentone, Sorbo San Basile, Maranise, Savuci e Noce. Pentone si distaccò da Fossato Serralta nel 1838 e Sorbo San Basile nel 1850. Noce tra il 1943 e il 1946, fu completamente distrutta e scomparve, in conseguenza di alluvioni. Maranise piccola frazione di Fossato, nel corso del secolo scorso fu sede notarile, nel borgo primeggiava l’industria della concia delle pelli e quella della filanda della lana, nonché la manifattura dei cestai.

Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale nel Governo Draghi dott. Vittorio Colao prima della consegna della cittadinanza onoraria

Per la cronaca, dopo le operazioni di voto, da parte dei consiglieri comunali, che hanno decretato l’assegnazione della Cittadinanza Onoraria al ministro Vittorio Colao, si sono succeduti gli interventi delle personalità presenti che hanno singolarmente sottolineato l’importanza della presenza di un autorevole membro del governo Draghi per tutta la Calabria e in special modo per Catanzaro e tutti i piccoli comuni della sua provincia.

Il ministro Vittorio Colao, dal canto suo ha precisato come al giorno d’oggi grazie alle nuove tecnologie digitali sia possibile operare da qualsiasi parte d’Italia in contesti che prima dell’avvento dell’era internettiana, non sarebbe mai stato possibile.

Il momento della consegna della pergamena attestante la cittadinanza onoraria da parte del sindaco dott. Domenico Raffaele al ministro dott. Vittorio Colao

La rete – ha dichiarato il ministro – accorcia le distanze e favorisce i rapporti. Un’opportunità che consente sia a chi vuole lavorare altrove e sia a chi vuole operare nel contesto in cui è nato di poter scegliere con la consapevolezza che in ogni caso non si troverà più mai né troppo lontano e né troppo vicino dove preferirà vivere“.

L’attribuzione della “cittadinanza onoraria” è stata accolta dal ministro Colao con grande gioia. “Ricevo spesso proposte per attribuzioni di lauree, di premi, di riconoscimenti – ha dichiarato dopo la consegna della pergamena con la quale si è sancita l’attribuzione della cittadinanza – e devo confessare che non sono incline ad accettare a scatola chiusa. A volte non ne vedo la necessità o il legame che potrebbe scaturire mentre quando ho avuto l’annuncio che il Comune di Fossato Serralta voleva annoverarmi tra i suoi cittadini ho accettato con gioia questa notizia e non ho avuto remora nell’accettare questo onore“.

Da sin. il dott. arch. Riccardo Colao, editore e direttore del Quotidiano l’Italiano, il ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale dott. Vittorio Colao, il presidente della Pro Loco dr. Luciano Dornetti, l’arch. Mario Amelio, all’interno della Sala Museale del Comune di Fossato Serralta nel corso del ricevimento offerto in onore dell’avvenimento

Il ministro, che ha parlato col “cuore” ha poi tenuto a ricordare come Fossato, nel periodo della sua adolescenza, finisse per trasformarsi, per lui e per il fratello (oggi architetto di fama europea) Paolo, nel “genius loci” dei felici mesi estivi della sua infanzia. Quando coi genitori da Milano ospiti nella casa dei nonni, assieme ai coetanei nel borgo “a porte aperte” dove tutti erano amici di chiunque volesse trascorrere ore spensierate nel clima agostano, fatto di partite a pallone, di gite in bicicletta, di rincorse, di scherzi e di tanta umanità, i due ragazzi della buona borghesia milanese, finalmente liberi di vivere in un contesto privo di traffico, di smog, di frenesia e di pericolosità (diciamolo pure) potevano vivere giornate spensierate.

Anche per l’assistenza sanitaria e l’assistenza ai cittadini vivere in un piccolo comune delle aree interne – ha precisato il ministro Colao – non farà nessuna differenza. Ovviamente se la digitalizzazione la realizzeremo bene. La Calabria, al momento, non è messa bene perché parte indietro, ma questa volta ci sono le risorse, le opportunità e bisognerà ovviamente connettere di più, rafforzare le infrastrutture digitali e investire sulle competenze. Dopodiché vivere in un piccolo comune non sarà più un handicap. Al contrario, si vivrà meglio, nella propria realtà, senza l’handicap lavorativo che francamente, in passato, c’era“.

Al termine della cerimonia, in una sala affollatissima ma rigorosamente attivata ai controlli anti-covid 19 il Sindaco dott. Domenico Raffaele ha offerto un rinfresco che ha avuto luogo nei locali che ospitano le attività museali sino a quando, tra flash di fotografi e selfie, è calato il sipario sulla “giornata particolare”, emozionante e per certi versi storica (non a tutti i paesi è dato vivere la presenza di un ministro, sia pure per un giorno) con origini del posto”.

Il ministro dott. Vittorio Colao si è congedato tra sorrisi e saluti che hanno reso felici i concittadini di Fossato Serralta. Un personaggio come lui rappresenterà per il futuro il miglior ambasciatore che si possa avere per dare lustro e visibilità a tutti i fossatesi sparsi per l’Italia e per il Mondo.

Pasquale Talarico

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