Tuesday, December 7, 2021
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Pro Vita & Famiglia: «Testo divisivo anche per Radicali, slitta alla Camera. Pronta campagna di affissioni!»

La discussione in Aula, se si farà in tempo a votare gli emendamenti, è prevista per il prossimo 25 ottobre e chiediamo alla politica di respingere tale legge che rappresenta un vero e proprio incitamento al suicidio. Paradossalmente, con una legge del genere, sarebbe più facile accedere al suicidio assistito che alle cure palliative», ha aggiunto Jacopo Coghe, vicepresidente della Onlus


dalla Redazione Romana del Quotidiano l’Italiano

ROMA – Il Testo Unico sul Suicidio Assistito è «ingannevole e fuorviante. A dirlo sono gli stessi Radicali. Inoltre il Governo non ha ancora inviato i pareri alla Commissione Giustizia della Camera che ha quindi rinviato il voto sugli emendamenti previsto oggi. Questa è la prova che una proposta così ambigua va immediatamente cestinata», è il commento di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia Onlus.

«La discussione in Aula, se si farà in tempo a votare gli emendamenti, è prevista per il prossimo 25 ottobre e chiediamo alla politica di respingere tale legge che rappresenta un vero e proprio incitamento al suicidio. Paradossalmente, con una legge del genere, sarebbe più facile accedere al suicidio assistito che alle cure palliative», ha aggiunto Jacopo Coghe, vicepresidente della Onlus.

«Una società umana ha bisogno esattamente del contrario – ribadisce la nota di Pro Vita & Famiglia – ovvero di aiutare chi soffre e non di eliminarlo. Per questo motivo lunedì prossimo partirà una campagna di affissioni su Roma e successivamente su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare sui pericoli che corre l’Italia. Se la Camera non adempirà al suo dovere di tutelare i più fragili, infatti, il nostro Paese diventerà uno dei pochi (sette su 194) che hanno legalizzato il suicidio assistito o l’eutanasia e che sopprimono anche i bambini, le persone affette da patologie psichiatriche e gli anziani soli!»

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