Tuesday, December 7, 2021
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UNCEM scrive ai vescovi italiani e ai vertici CEI su Sinodo e settimana sociale dei cattolici massima sinergia e collaborazione degli enti territoriali con diocesi e parrocchie

“Al centro della nostra azione vi è la rigenerazione delle comunità. Condividiamo, Comuni e Parrocchie – scrive Bussone nella lettera – questa urgenza, per dare efficaci strumenti di unità alle nostre comunità. Cioè persone che insieme si ritrovano su un dato territorio e in una certa Storia. Che condividono ideali, tradizioni, storia, futuro. Non abbiamo mai trovato o costruito, come Uncem, muri tra comunità diverse, siano ecclesiali, religiose, di diverse confessioni, di religioni differenti, piuttosto che civili. Gettare ponti ci permette di attuare quel messaggio forte del Santo Padre in piazza San Pietro la scorsa Pasqua: nessuno deve restare indietro, perché nessuno si salva da solo. Vale anche per i nostri Comuni, per i Sindaci, per i Comuni insieme”.


dalla Redazione Romana del Quotidiano l’Italiano

ROMA – Uncem scrive a tutti i Vescovi italiani, al Presidente della CEI card. Bassetti, al Segretario mons. Russo. Il Presidente Marco Bussone lo fa nel giorno di apertura della Settimana Sociale dei Cattolici a Taranto e a pochi giorni dell’apertura del Sinodo della Chiesa

“Al centro della nostra azione vi è la rigenerazione delle comunità. Condividiamo, Comuni e Parrocchie – scrive Bussone nella lettera – questa urgenza, per dare efficaci strumenti di unità alle nostre comunità. Cioè persone che insieme si ritrovano su un dato territorio e in una certa Storia. Che condividono ideali, tradizioni, storia, futuro. Non abbiamo mai trovato o costruito, come Uncem, muri tra comunità diverse, siano ecclesiali, religiose, di diverse confessioni, di religioni differenti, piuttosto che civili. Gettare ponti ci permette di attuare quel messaggio forte del Santo Padre in piazza San Pietro la scorsa Pasqua: nessuno deve restare indietro, perché nessuno si salva da solo. Vale anche per i nostri Comuni, per i Sindaci, per i Comuni insieme”.

“Ho molto apprezzato – prosegue il Presidente Uncem – l’avvio del Sinodo, i primi documenti, i materiali elaborati. Ne avremmo tanto bisogno anche come sistema di Enti locali, di un “Sinodo dei Comuni” per capire dove stiamo andando. Non bastano solo leggi e norme. Non bastano convegni. Serve una sinergia nuova e un dialogo rinnovato. Come Uncem, per quello che è il nostro ruolo, potremo dare qualche contributo al Sinodo – ci stiamo lavorando – per indicare come Parrocchie, Chiesa locale e particolare, stanno insieme ai Comuni, come rinnoviamo Diocesi e Province, come aumentiamo la partecipazione dei giovani nella vita pubblica ed ecclesiale. Molto altro è da fare insieme. Sinergie e Unità che vogliamo cercare. Percorsi da studiare, come quelli per le aree interne e montane da rigenerare, dove fermare spopolamento e abbandono, desertificazione e solitudine, mancanza di Sindaci e di Sacerdoti, sui quali molti Vescovi hanno di recente lavorato convocati a Benevento da Mons. Accrocca, che ancora ringrazio per la lungimiranza e la solerzia”.  “Volentieri – conclude Bussone – possiamo essere con Voi in questi cammini. Uncem è al Vostro fianco, per dare nuova linfa e opportunità alle comunità. Per una Politica di territorio vero, per guardare ai modelli come La Pira e De Gasperi non con semplice ammirazione, ma quali modelli imitabili, anche di Santità nella politica, che sa generare fraternità e coesione, Unità nella diversità, sinergie tra pezzi di territori e tra paesi che fanno il Paese”. 

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