Tuesday, December 7, 2021
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Successo a Catanzaro per Maria Primerano con “Pergolesi anima scurdata Opera Buffa”

L’evento, per il quale si ringraziano sentitamente Don Pino Silvestre e Don Andrea Perrelli che hanno messo a disposizione la chiesa, ha segnato l’apertura dell’anno sociale 2021/22 della Fidapa, Federazione italiana donne arti professioni affari, presieduta dall’avv. Laura Gualtieri


CATANZARO – Suggestiva presentazione del libro della scrittrice catanzarese Maria Primerano PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA, Helicon Edizioni, nella Chiesa del Monte dei Morti e della Misericordia. Mentre per strada l’atmosfera domenicale era quella di una città silenziosa e dormiente, all’interno della bellissima Chiesa del centro storico riecheggiavano, infatti, le note dello Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi. Un luogo scelto non a caso dall’autrice del libro per enfatizzare i momenti chiave contenuti nel testo, ambientato nella Napoli del Settecento. L’evento, per il quale si ringraziano sentitamente Don Pino Silvestre e Don Andrea Perrelli che hanno messo a disposizione la chiesa, ha segnato l’apertura dell’anno sociale 2021/22 della Fidapa, Federazione italiana donne arti professioni affari, presieduta dall’avv. Laura Gualtieri.

L’autrice tra Franco Cimino e Laura Gualtieri relatori convenuti

A colloquio con la scrittrice, cardiologa e pianista classica Maria Primerano, il prof. Franco Cimino. Quest’ultimo ha catturato i presenti commentando sapientemente e ampiamente il testo, estrapolandone i punti chiave ed elogiando l’autrice. Il libro è già vincitore, infatti, di importanti diversi premi letterari tra cui il Premio Casentino oltre che Primo classificato al Premio “La Ginestra” di Firenze. La presidente Gualtieri si è invece soffermata sugli scopi e obiettivi della Fidapa, rivolti fondamentalmente alla valorizzazione delle donne e delle loro attività. Mentre lo Stabat Mater di Pergolesi, dunque, riecheggiava nella Chiesa del Monte dei Morti e un candelabro d’argento rievocava il culto napoletano delle “anime pezzentelle”, fulcro del libro, illuminando dal tavolo il volto dei relatori, mentre si parlava di Giovan Battista Pergolesi, musicista jesino trapiantato a Napoli, della sua musica, del culto dei morti, dei misteri di quella Napoli settecentesca in cui i protagonisti del libro operarono e vissero, mentre tanti personaggi si affollavano intorno ai presenti… da Don Lollo’ a Carmelina, dal Principe Raimondo di Sangro e le sue vittime a Girolamo il campanaro della cattedrale di Pozzuoli, da Maria Celeste a la Gnoccolara e alla Marchesina Spinelli fino ad arrivare a Eduardo De Filippo…l’autrice Maria Primerano, Franco Cimino e Laura Gualtieri si confondevamo in questa folla surreale assieme a tutti i presenti che, estasiati, ascoltavano in religioso silenzio.

Parla il giornalista Franco Cimino e Maria Primerano e Laura Gualtieri ascoltano
L’autrice mostra orgogliosa la cover del volume

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