Friday, January 28, 2022
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Lo storico Antonio Gesualdo ricordato a Badolato sua città Natale con l’inaugurazione dell’associazione a suo nome

Alla Cerimonia che prevede anche la riapertura e l’inaugurazione della sua immensa e dotatissima libreria gesualdiana (dove sono presenti, annoverati e catalogati volumi di grande rarità e interesse letterario), all’interno del palazzo di famiglia saranno presenti autorità e persone che conoscevano e amavano il professore Gesualdo. Tra questi il sindaco di Badolato Giuseppe Nicola Parretta e il nostro direttore Riccardo Colao che illustrerà l’attività gesualdiana. L’occasione prevede anche l’apertura dell’Associazione Culturale che recherà il nome del compianto professore Gesualdo, che avrà come presidente Anna Maria Laganà.


di Pasquale Talarico dalla Redazione Catanzarese del quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Avrà luogo a Badolato, nel giorno dedicato all’Immacolata, 8 dicembre 2021, la celebrazione del ricordo del grande storico prof. Antonio Gesualdo che fece del suo paese materia di studio e di ricerca rendendolo famoso nel mondo.

Una pagina dell’editoriale del direttore Riccardo Colao che apparirà nel prossimo numero della rivista Storie di Calabria sulle cui pagine il prof Gesualdo partecipava con una intensa attività storico-letteraria-culturale e che non mancherà di tenere alto e vivo il ricordo della sua opera a favore degli studi così rigorosamente svolti e pubblicati

L’uomo di cultura che fu ricercatore, assistente e professore universitario e autore di numerosi volumi sulla storia della Calabria ma anche di tantissimi altri argomenti è recentemente scomparso nel corso dell’estate 2021 mentre stava per concludere la lavorazione di un imponente ricerca su Benedetto Croce.

Alla Cerimonia che prevede anche la riapertura e l’inaugurazione della sua immensa e dotatissima libreria gesualdiana (dove sono presenti, annoverati e catalogati volumi di grande rarità e interesse letterario), all’interno del palazzo di famiglia saranno presenti autorità e persone che conoscevano e amavano il professore Gesualdo.

Tra questi il sindaco di Badolato Giuseppe Nicola Parretta e il nostro direttore Riccardo Colao che illustrerà l’attività gesualdiana. L’occasione prevede anche l’apertura dell’Associazione Culturale che recherà il nome del compianto professore Gesualdo. Sulle mura del Palazzo Militerno verrà apposta una targa ricordo che riceverà la benedizione dalle autorità religiose convenute per l’evento.

“Ci sono uomini che diventano personaggi grazie allo studio e all’approfondimento della cultura e fanno di essa la ragione della propria vita. Antonio Gesualdo il carissimo e affettuosissimo nostro amico ha fatto egregiamente parte di questa emerita categoria. Un club esclusivo dove gli iscritti dedicano giorni, mesi, anni al lavoro di ricerca e di riesame delle carte storiche” Sono queste parole tratte dall’editoriale del direttore Riccardo Colao che poi prosegue: “Nella sua “Autobiografia”, il professore, il maestro di lingua italiana, il giornalista, lo storico Antonio Gesualdo aveva confidato «Questa mia ampia e diligentissima opera, come di ogni uomo nella sua particolare attività, è sovrapersonale, perché nasce dallo spirito del tempo e della società a cui appartengo, collaboranti con me. L’opera si stacca dalla mia persona, che è mortale, e che pur vive nella disinteressata passione del vero, del bello e del bene e nel di-sprezzo dei lucri economici e si perpetua nella vita del cosmo, dove concorre a preparare altre opere, altri pensieri, altri concetti nuovi, altre azioni».
Son queste le parole che il pedagogo, il critico d’arte e di letteratura che ha consacrato la sua essenza spirituale e materiale alla cultura aveva inteso esprimere per presentare la monumentale opera di cui ci aveva inviato copia personale con personale dedica.
Ed ora che lui si è trasferito nel “paradiso degli autori” l’assenza si fa sempre più difficile da capire e accettare. Perché Antonio Gesualdo amava il suo lavoro e, come tutti quelli che lo esercitano con entusiasmo, riteneva di non dover mai esaurire le energie…”

La copertina del volume autobiografico a firma del prof. Antonio Gesualdo

A piazza Castello a partire dalle ore 18, dopo la cerimonia inaugurale seguirà l’evento natalizio con l’accensione della Natività e del tradizionale Albero di Natale.

Nn mancherà l’occasione per gustare i prodotti gastronomici locali e i tipici dolciumi riferibili alle tradizioni locali.

L’evento è aperto al pubblico nel rispetto della normativa anticovid.

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