Friday, January 28, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Si terrà, in modalità webinar, il Convegno sul processo tributario e le riforme in atto

Ne parliamo con l’avvocato Alessandro Palasciano del foro di Catanzaro. La finalità è quella di avere una Giustizia tributaria che dia risposte concrete, rapide e quanto più condivisibili, in modo da evitare gli appelli e poi la impugnazione in Cassazione. Si consideri che il 50% delle cause pendenti in Cassazione hanno natura tributaria e la sensazione è che ciò possa dipendere da sentenze dei gradi precedenti non sempre in linea con i precedenti della Suprema Corte.


di Romano Scaramuzzino per il Quotidiano l’Italiano

Catanzaro – In seguito all’iniziativa dell’avvocato Alessandro Palasciano, referente del Gruppo Calabrese del Centro di Diritto Penale Tributario, che con successo l’11 dicembre scorso ha organizzato, insieme ai colleghi avvocati Valerio Murgano, Danilo Iannello e con il beneplacito del professore della citata Università, Geremia Romano (che non ha potuto essere presente, nda), il venticinquennale della costituzione del Centro stesso, avvenuta nel 1995 per volontà di Ivo Caraccioli, collegato da remoto da Torino e che, in suo onore, è stato pure presentato, in tale occasione, un libro a lui dedicato, dal titolo “Scritti in onore di Ivo Caraccioli”, si terrà il 21 dicembre prossimo, il Convegno in modalità webinar “You Tube”,  alle ore 15:00, intitolato “Il processo tributario – Riforma, casi, problemi, soluzioni e aspetti di deontologia dell’Avvocato”, organizzato insieme al Movimento Forense di Crotone.

Illustri personaggi, come nell’appuntamento precedente, si alterneranno durante questo incontro che conferma la vitalità dei vari professionisti ed associazioni (che potete trovare nella locandina pubblicata in questo articolo, nda) e che danno nuovi impulsi e, quindi, innovazioni non solo ad una categoria ma ad una Regione tutta, quella calabrese.

Siamo riusciti a contattare Alessandro Palasciano, avvocato e presidente della sezione Calabria ANTI (Associazione Nazionale Tributaristi Italiani), al quale abbiamo rivolto delle brevi domande alle quali ha risposto, anche a nome dei colleghi presenti al webinar.

Avvocato Palasciano, vuole spiegare, anche ai profani in materia, di cosa si occuperà il Convegno che sarà trasmesso in modalità online prossimamente?

Grazie per la possibilità di esporre l’argomento e complimenti per i Suoi articoli pronti a cogliere le esigenze ed opportunità del momento.

Viviamo in un periodo di grandi cambiamenti, molti dei quali dettati dalla emergenza pandemica, ed altri, come la riforma della Giustizia in genere, velocizzati dal piano di ripresa e resilienza (più noto come P.R.R.). In tale ottica, il processo tributario rischiava di essere il fanalino di coda delle riforme in atto, ma dopo anni di progetti di riforma presentati da più parti, ora si sta lavorando ad un progetto che veda Giudici professionali a tempo pieno, in modo che anche i processi fruiscano di una velocizzazione.

 La finalità è quella di avere una Giustizia tributaria che dia risposte concrete, rapide e quanto più condivisibili, in modo da evitare gli appelli e poi la impugnazione in Cassazione. Si consideri che il 50% delle cause pendenti in Cassazione hanno natura tributaria e la sensazione è che ciò possa dipendere da sentenze dei gradi precedenti non sempre in linea con i precedenti della Suprema Corte.

Se possiamo intuire i limiti di un convegno trasmesso con il sistema webinar, quali sono, invece, i suoi lati positivi?

Si sa che noi avvocati siamo stati formati per esprimerci in presenza, per cercare di attirare l’attenzione dei partecipanti, ma ad ogni difficoltà bisogna trovare una soluzione e la modalità a distanza, nella fattispecie il webinar, è stata ed è un espediente utile in un momento in cui la presenza crea difficoltà, preoccupazione e allarme. Si deve tenere in conto, però, che l’attenzione di chi segue dietro uno schermo è minore o scema facilmente, per cui lo sforzo del relatore è volto ad essere fluido ed incisivo, e non sempre è facile, soprattutto con argomenti di “nicchia”.

Quali sono, secondo la sua esperienza, i riscontri di questi eventi trasmessi in modo particolare?

Nonostante le mie perplessità del primo semestre del 2020, quando manifestavo la mia riluttanza a svolgere incontri o addirittura udienze da remoto, con il protrarsi dell’emergenza ho compreso che bisogna fare di necessità virtù e che bisogna sacrificare l’aspetto presenzialista a favore del vantaggio di continuare ogni attività seppur “dietro uno schermo”.

Certamente questa esperienza che stiamo vivendo lascerà il segno e comporterà che alcuni eventi o udienze potranno essere svolte a distanza: non c’è niente di più durevole dei cambiamenti momentanei.

Ringraziando l’avvocato  Palasciano per la sua disponibilità e tutti i suoi colleghi per il loro impegno, auspichiamo che i vari professionisti calabresi, non si stanchino, nelle loro varie specialità, a promuovere eventi che possono dare lustro alle loro città, come Catanzaro e Crotone, in questo caso, che meritano di essere conosciute per quello che potrebbero e dovrebbero diventare ovvero luoghi di cultura e di spazio per i giovani talenti, non più costretti ad “emigrare” dai propri territori natii per esercitare altrove la propria professionalità.

E noi, del Quotidiano l’Italiano, saremo sempre al loro fianco per dare voce ad iniziative come quella appena descritta.

Romano Scaramuzzino

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