Wednesday, June 29, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


“Verso la legge sul randagismo e la tutela degli animali selvatici”

Michela Vittoria Brambilla, Fi, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente


dalla Redazione Centrale del Quotidiano l’Italiano

ROMA – “Sono tre legislature che mi batto per arrivare a questo grande risultato, finalmente la vittoria”, afferma l’on. Michela Vittoria Brambilla, Fi, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, commentando l’approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio – elaborato dall’ex ministro, fatto proprio dall’Intergruppo e presentato con la prima firma della vicepresidente sen. Loredana De Petris (Leu) – che prevede la definitiva chiusura, entro sei mesi, degli allevamenti di animali da pelliccia: di fatto i dieci allevamenti di visoni ancora formalmente aperti nel nostro Paese, la cui attività era già stata sospesa fino alla fine dell’anno per l’emergenza Covid.

“Attendiamo – afferma l’on. Brambilla – l’approvazione in aula della legge di bilancio, ma l’esame in commissione ha prodotto, oltre ai risultati sul randagismo e sulla tutela degli animali selvatici, una decisione di portata storica. Dopo tre legislature, nelle quali ho presentato e ripresentato una proposta di legge per chiudere questi allevamenti, finalmente il voto nella commissione Bilancio sancisce lo stop a sofferenze inenarrabili inflitte agli animali in nome soltanto del lucro e della vanità. L’Italia è il ventesimo Paese europeo che introduce divieti o severe restrizioni a questa attività: meglio tardi che mai. Con la chiusura degli allevamenti di visoni si realizza un sogno che le associazioni di protezione animale hanno coltivato per decenni nel nostro Paese e che altrove in Europa, da ultimo in Irlanda e Francia, è già diventato realtà. Chiudiamo dei veri e propri lager per animali selvatici: una scelta etica, vantaggiosa per la salute umana e per l’ambiente, praticamente indifferente per la nostra economia. Voglio ringraziare tutte le colleghe e i colleghi dell’Intergruppo, in particolare la vicepresidente De Petris che ha fatto proprio l’emendamento e tutti i componenti del nostro Intergruppo parlamentare che lo hanno sostenuto e l’ufficio italiano di Humane society international che ha promosso l’indagine economica utilizzata come “base” per formulare la proposta. È un grande traguardo, di cui finalmente gioiscono tutti coloro che amano e rispettano gli animali!”.

Alla soddisfazione della parlamentare e presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’ Ambiente, si unisce Martina Pluda, Direttrice per l’Italia di Humane Society International: “È una vittoria storica per le associazioni animaliste in Italia, che da anni portano avanti questa battaglia di civiltà. Ci sono ragioni di ordine economico, ambientale, di salute pubblica e non da ultimo di benessere animale per vietare e chiudere gli allevamenti di animali da pelliccia. Siamo felici che il nostro Paese si sia finalmente reso conto che la persistenza di queste attività rappresenterebbe una scelta eticamente inaccettabile e rischiosa per la società che supera i limitati benefici economici che offre alla piccola minoranza coinvolta in questa pratica disumana. Siamo orgogliosi di aver contribuito al raggiungimento di questo traguardo, portando soluzioni concrete che hanno di fatto sancito la fine dell’allevamento di animali da pelliccia in Italia, offrendo allo stesso tempo prospettive sostenibili di riconversione. Ringrazio l’on. Brambilla per l’instancabile impegno e tutti i membri dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali per il supporto corale”.

All’emendamento “visoni” si aggiungono alter misure a favore degli animali, elaborate dall’Intergruppo: su randagismo, canili, tutela della fauna selvatica.

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