Friday, January 28, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Strategia LGBTQIA. Pro Vita & Famiglia: «Irricevibile proposta della Bonetti, nuovo Ministro della propaganda Gender»

Il pericolo di indottrinamento gender che abbiamo sventato con il ddl Zan adesso si ripresenta


dalla Redazione Romana del Quotidiano l’Italiano

Roma – «Più che della famiglia, la Bonetti sembra essere diventata il Ministro per la propaganda Gender. Dopo la costituzione di un tavolo con 66 associazioni e l’erogazione di 4 milioni di euro, adesso siamo arrivati al lancio di una strategia nazionale Lgbt», è il commento di Jacopo Coghe, vicepresidente di Pro Vita & Famiglia.

«Come associazione di genitori – prosegue – siamo fortemente preoccupati dall’annuncio di una nuova Strategia Nazionale LGBTQIA e ricordiamo che nel precedente documento uno dei quattro assi strategici di intervento è stato “Educazione e istruzione”. Il pericolo di indottrinamento gender che abbiamo sventato con il ddl Zan adesso si ripresenta dalla finestra. Non vogliamo che i nostri figli nelle scuole siano soggetti all’indottrinamento gender, non vogliamo che ai nostri figli sia insegnato che non esistono più maschi e femmine e che ognuno si può svegliare la mattina e sentirsi pangender, cisgender, agender… e chi più ne ha più ne metta».

«Non è infondato – aggiunge Coghe – il timore di ritrovarci nel giro di poco tempo, a causa della strategia LGBT, con l’utilizzo dell’asterisco nelle scuole e nella Pubblica Amministrazione, con i bagni gender neutral e con lo sdoganamento della barbara pratica dell’utero in affitto. Chiediamo alle forze di maggioranza che sostengono questo Governo – conclude la nota di Pro Vita & Famiglia – di impegnarsi per bloccare questa opera di colonizzazione ideologica, come è stata definita anche da Papa Francesco».

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