Friday, January 28, 2022
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Il “nido delle aquile” accoglie Mons. Claudio Maniago Arcivescovo di Catanzaro e Squillace

Una giornata densa di impegni fin dal mattino per il presule che ha voluto iniziare il suo cammino nella nuova Chiesa particolare dalla porta degli ultimi, delle persone più in difficoltà, facendo visita al Centro Calabrese di solidarietà, guidato in precedenza da don Mimmo Battaglia, che lo stesso Monsignor Maniago ha definito come luogo di speranza e di dignità parlando agli ospiti del centro.


di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Un arcobaleno e una colomba, segni benedicenti di Dio, accolsero la nomina di monsignor Claudio Maniago ad Arcivescovo di Catanzaro-Squillace lo scorso 29 novembre. Ora, finalmente, la giornata di grazia, 9 gennaio, dell’ingresso del nuovo Arcivescovo che prende possesso ufficialmente della diocesi. Una giornata densa di impegni fin dal mattino per il presule che ha voluto iniziare il suo cammino nella nuova Chiesa particolare dalla porta degli ultimi, delle persone più in difficoltà, facendo visita al Centro Calabrese di solidarietà, guidato in precedenza da don Mimmo Battaglia, che lo stesso Monsignor Maniago ha definito come luogo di speranza e di dignità parlando agli ospiti del centro.

Alcune immagini della giornata di insediamento dell’arcivescovo Mons. Maniago

E’ stata la volta successivamente dell’incontro con i giornalisti in una conferenza stampa tenutasi nell’aula “Sancti Petri” del Palazzo Arcivescovile di Catanzaro. L’Arcivescovo ha voluto concentrare la sua attenzione, tra le domande dei presenti, sulle parrocchie che non sono “stazioni di servizio dove uno entra per acquistare un prodotto” ma “devono essere ma soprattutto fare comunità”. “Case di vetro dove ogni componente va trattata con la delicatezza che merita” dirà Maniago in un altro momento dell’incontro. Un pensiero anche alle donne definite “catalizzatori di fratellanza e comunità” e naturalmente alla situazione sulla situazione attuale della diocesi che va riequilibrata al suo interno sottolineando che “partirò dal buono che ho già potuto vedere in questi giorni”. Il nuovo Arcivescovo ha toccato, inoltre, altri temi non meno importanti come il lavoro e i giovani prima di trasferirsi nella Basilica dell’Immacolata per l’incontro con le autorità civili e militari, ultimo incontro di una intensa mattinata. Il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo ha omaggiato l’Arcivescovo con una meravigliosa effige della Madonna di Porto e nel discorso ufficiale Maniago ha ringraziato tutti i presenti per l’accoglienza in questa terra e per le belle parole a lui indirizzate.

Nel pomeriggio è stata la celebrazione eucaristica delle 16.30 al Palazzetto dello Sport “Stefano Gallo” di Catanzaro a concludere la solenne giornata di ingresso di Claudio Maniago nella diocesi di Catanzaro-Squillace. Ci rifacciamo alle parole dell’Arcivescovo, cercando di farle nostre e per un sicuro cammino di fede con l’ingresso del nuovo Pastore, che ha affermato “La Chiesa offre a tutti una sapienza di vita, un’esperienza viva dell’incontro con Gesù che ci cambia ci rende nuovi”. Con l’impegno di “amare questa terra con amore intelligente, solidale, operoso e riconoscente verso Dio”, segno già di un rinnovato entusiasmo a contribuire a una nuova vita di fede per la diocesi di Catanzaro-Squillace.

La celebrazione della messa nel pomeriggio si è svolta davanti a 500 persone nel pieno rispetto delle normative e dei protocolli in materia di Covid19 e alla presenza del Cardinal Betori, Arcivescovo metropolita di Firenze e Presidente della Conferenza Episcopale Toscana, 12 vescovi concelebranti, tra cui l’amministratore apostolico Mons. Angelo Raffaele Panzetta e l’Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia. Poco meno di 150 i sacerdoti assiepati sugli spalti, provenienti anche dalle diocesi di Firenze e Castellaneta oltre naturalmente al clero catanzarese. Il servizio liturgico è stato curato da don Raffaele Zaffino, Maestro delle celebrazioni liturgiche della diocesi e che ha accompagnato Mons. Maniago in tutta la solenne giornata, e dai seminaristi del seminario teologico “San Pio X” di Catanzaro. Il coro dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha animato la celebrazione con i solenni canti liturgici. Molti i momenti toccanti durante la celebrazione dalla lettura della bolla da parte del cancelliere diocesano, ai saluti di Mons. Panzetta che ha “traghettato” la diocesi in questi mesi e dato il benvenuto al Vescovo Claudio, alla toccante quanto semplice omelia di Maniago che ha unito il suo ingresso solenne alla Parola che la Chiesa oggiCATANZARO  offriva nel giorno del Battesimo di Gesù e che, al tempo stesso, ha salutato tutti e dispensato applausi per i presenti. “Camminare insieme nell’umiltà” lo slogan che sicuramente darà seguito al ministero pastorale di Mons. Maniago in questa diocesi. Il saluto finale del vicario della diocesi di Catanzaro Squillace Mons. Gregorio Montillo e un gradito dono di ringraziamento per Mons. Panzetta hanno concluso la celebrazione prima della solenne benedizione. Il nuovo Arcivescovo ha salutato tutto il popolo presente sugli spalti dal parquet del Pala “Gallo” ricevendo applausi, qualche “selfie” ma soprattutto una ventata di gioia palpabile. Una nuova linfa nello Spirito della Chiesa di Catanzaro-Squillace e una nuova era di fede nel nome del Signore. Benvenuto di cuore e buona strada al Vescovo Claudio. Una strada da percorrere… insieme!

Nelle foto del servizio: Locandina evento, l’altare allestito per la celebrazione, l’ingresso solenne della celebrazione, la consegna del pastore da parte di Mons. Panzetta al nuovo Arcivescovo Maniago, il saluto finale di Mons. Maniago ai fedeli accompagnato dal cerimoniere don Raffaele Zaffino e la foto ufficiale di Mons. Maniago con lo stemma episcopale

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