Thursday, June 30, 2022
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Pietro Iemmello porta a Catanzaro il volo dell’Aquila

“Manco da circa sei anni in questa categoria. In tutto questo tempo cambiano molte cose, la muscolatura, etc.. La Serie C è molto competitiva. Non saprei ora se ci sono differenze. Spero di poter ripetere anche qui quello che ho fatto in passato in questa categoria. Nel calcio ci sono categorie. Io ho scelto la C ma se sono in questa categoria l’ho anche meritato quindi mi rimbocco le maniche. Voglio che sia un’occasione di rilancio mio e del Catanzaro”


di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Pietro Iemmello è un calciatore del Catanzaro. L’ufficialità riportata dalla società, subito dopo la presentazione di Maldonado e Biasci, dà il via alla nuova avventura del bomber catanzarese con la maglia giallorossa. Dopo il lancio social dell’arrivo di Iemmello, che ha letteralmente mandato in tilt il web giallorosso con i tifosi scatenati, è stata la volta della presentazione ufficiale del calciatore presso la sede del club in via Gioacchino da Fiore a Catanzaro. Cappellino e gilet dello sponsor ufficiale “Caffè Guglielmo“, che il DG Diego Foresti ha tenuto a ringraziare durante la conferenza stampa, si presenta così il Pietro Giallorosso ai giornalisti e agli operatori televisivi, rendendosi subito disponibile per le domande degli addetti ai lavori con un sorriso che esprime la sua felicità di esser tornato “a casa”. Ha fatto gli onori d’accoglienza, prima di passare la palla al protagonista, il direttore generale Diego Foresti alla presenza anche del direttore sportivo Alfio Pelliccioni, che invece ha fatto una breve parentesi sul mercato.


IL DG DIEGO FORESTI: Iemmello ha voluto più di tutti essere qui e far parte di questa società. E’ stato preso per fare la differenza in campo e per fare goal. Di questo bisogna ringraziare la società, i fratelli Noto e Luca Noto. Il nome Pietro Iemmello è la ciliegina sulla torta del nostro mercato e il suo curriculum parla da solo. E’ un catanzarese doc e ha rinunciato a parecchi soldi per essere qui e a squadre di categorie superiore. Ha voluto fortemente venire qui. E’ stata una trattativa da record, una settimana per chiuderla per un giocatore così importante. Sul suo inserimento in campo in base alla sua condizione vogliamo fare le cose gradualmente, senza bruciare le tappe. Tutti vogliamo vederlo in campo ma senza frenesia. Aspettiamo il momento giusto.


IL DS ALFIO PELLICCIONI: Abbiamo quattro attaccanti importanti. Carlini potrebbe partire e abbiamo anche degli altri esuberi da sistemare.

PIETRO IEMMELLO:
INIZIO CONFERENZA E RINGRAZIAMENTI

Aspetto le vostre domande…Ringrazio la famiglia Noto, il DG Foresti e il DS Pelliccioni. Loro hanno fatto un lavoro importante per portarmi qui. La scelta di Catanzaro è stata facile, è la mia città e fin da piccolo sognavo di vestire questa maglia. Tante volte mi domandavo se sarei riuscito a realizzarlo. Oggi sono qui, dove c’è un progetto e ambizione. Ringrazio Luca Noto, il presidente Floriano, una proprietà coinvolgente. Torno a casa e non vedo l’ora di abbracciare i nostri tifosi.

SU GIORGIO CORONA E SULL’ESULTANZA MIMANDO L’AQUILA A COSENZA NEL 2014:

Spero di fare la metà di quello che ha fatto Giorgio qui. Lui era un idolo per me e ha fatto la storia del Catanzaro. L’esultanza è stata una cosa goliardica, mi è venuta spontanea.


SUL FUTURO E SUL SUO RITORNO IN SERIE C:


Parlare di futuro è prematuro. Penso al presente. Iniziare è importante per fare tutto ciò che ci aspettiamo. Manco da circa sei anni in questa categoria. In tutto questo tempo cambiano molte cose, la muscolatura, etc.. La Serie C è molto competitiva. Non saprei ora se ci sono differenze. Spero di poter ripetere anche qui quello che ho fatto in passato in questa categoria. Nel calcio ci sono categorie. Io ho scelto la C ma se sono in questa categoria l’ho anche meritato quindi mi rimbocco le maniche. Voglio che sia un’occasione di rilancio mio e del Catanzaro.


SUL CATANZARO DI OGGI E LA RESPONSABILITA’ DI “ESSERE CATANZARESE“:

Ho parlato con mister Vivarini e abbiamo stilato una programma di preparazione per migliorare la condizione fisica. Conosco la squadra, l’ho vista giocare e so che i ragazzi sono attaccati a questa maglia. I miei compagni di reparto sono giocatori validi, ho seguito le gare, e anche se non ho mai giocato con loro sono sicuro che ci conosceremo meglio. Responsabilità e pressione non mi spaventano. Anzi mi piace triplicarla. Mi fa sentire vivo, nel modo giusto. 


SU I TIFOSI DEL CATANZARO:

So di che cosa è capace la piazza e cosa sta passando Catanzaro. So che dopo il 16 maggio 2004 (giorno dell’ultima promozione in B) la passione è caduta. Catanzaro vive di calcio e di passione. So che Catanzaro si aspettava da sempre un mio arrivo, dobbiamo riavvicinare il pubblico distante. Sono convinto, anzi straconvinto, che i tifosi hanno capito il progetto. Il sostegno c’è sempre stato e bisogna riempire lo stadio con i tifosi e la passione.


SUGLI OBIETTIVI:

Io sono un professionista e sono venuto qui per giocare. Darò il mio meglio per aiutare la squadra. Voglio pensare che per me il Catanzaro sia una squadra normale, come le altre. Anche se non lo è. Cosa si prova a sognare di giocare con questa maglia? Vincere a Catanzaro è diverso e rimane nella storia, questo deve darci la forza di dare tutto per raggiungere i nostri obiettivi.

Chiaro e deciso il “Iemmello pensiero”, ora palla al campo con un solo obiettivo… portare il Catanzaro in Serie B!

un momento della presentazione alla stampa
E’ il momento dei flash dei fotografi
Iemmello e Lorenzo Fazio
Pietro Iemmello la maglia numero 90 e Lorenzo Fazio

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