Saturday, October 1, 2022
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Conflitto russo-ukraino: John Sale e la Street Art “No War”

Fra le due immagini che rappresentano generazioni a confronto, l’immagine stilizzata di un carrarmato che passa sopra ad un auto civile, (fatto realmente accaduto)al dramma di una popolazione inerme pronta a combattere per resistere. Il lavoro che si estende su una superficie di 2 metri di altezza x 1,5 metri di larghezza, è stato realizzato su un muro lungo il Naviglio Grande di Milano, zona di forte espansione artistica


dalla Redazione Spettacolo del Quotidiano l’Italiano

ROMA – Dato il recente conflitto russo ucraino definito dal Presidente Ucraino come atto di genocidio non si può rimanere indifferenti, e in questo panorama che l’Artista John Sale realizza un lavoro che riprende le immagini simbolo dal fronte. Il lavoro di street art intitolato ” No War” è una trasposizione illustrata dei primi tragici accadimenti. Sono proprio i telegiornali a fornire le immagini di una bambina che piange perché ha capito che quella là fuori è la guerra. Le parole di quest’ultima hanno colpito così tanto l’artista da doverne rendere necessaria la trasposizione in pittura , di modo che si trasformasse nel messaggio più semplice di Pace. Nell’opera è presente anche l’insegnante Olena Kurilo, salva per miracolo e scampata al bombardamento della sua casa, con la sua celebre frase ” abbiamo studiato la storia ma non c’è  servito a nulla”.

Fra le due immagini che rappresentano  generazioni a confronto, l’immagine stilizzata di un carrarmato che passa sopra ad un auto civile, (fatto realmente accaduto)al dramma di una popolazione inerme pronta a combattere per resistere.  Il lavoro che si estende su una superficie di 2 metri di altezza x 1,5 metri di larghezza, è stato realizzato su un muro lungo il Naviglio Grande di Milano, zona di forte espansione artistica. 

Il raid artistico è proseguito con l’installazione di circa una cinquantina di poster rappresentanti la stessa immagine del graffito con la scritta NO WAR, dalla darsena fino al Duomo.

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