Saturday, October 1, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Atto vandalico a Catanzaro: Bordino (nCDU) eleva protesta per restauro di parte

“Il ricordo di Malacaria appartiene a tutta la Città e non ad una sua pur rispettabile minoranza. Ci auguriamo che presto il sindaco provveda in modo che tutta la città a prescindere dagli orientamenti politici possa partecipare e testimoniare il rifiuto della violenza e dell’intolleranza”


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Qualche notte fa alcuni ignoti avevano danneggiato la stele posa a ricordo dell’attentato dinamitardo posto in essere nel lontano 4 febbraio 1971 a Catanzaro nel corso di una manifestazione politica, dell’operaio di nome Malacaria che restò vittima.

Il pronto restauro della targa in marmo che era stata frantumata e ritrovata sull’asfalto al mattino seguente è stato stigmatizzato da Vito Bordino segretario politico del nCDU catanmzarese.

Vito Bordino (nCDU)

“Sicuramente l’intento dei promotori era in buona fede, – ha precisato Bordino – ma l’apposizione di una targa in ricordo di Malacaria in sostituzione di quella esistente da parte di una sola e singola parte politica ha depotenziato la risposta unitaria e corale della città e delle sue istituzioni. Il fatto che la targa sia stata apposta da due potenziali candidati al Consiglio comunale fa sorgere il legittimo dubbio di una strumentalizzazione, nonché di scarso rispetto dell’istituzione Comune che già aveva annunciato il proposito di sostituire la targa a nome della città. Peccato, perché il ricordo di Malacaria appartiene a tutta la Città e non ad una sua pur rispettabile minoranza. Ci auguriamo che presto il sindaco provveda in modo che tutta la città a prescindere dagli orientamenti politici possa partecipare e testimoniare il rifiuto della violenza e dell’intolleranza.”.

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