Saturday, October 1, 2022
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A rilanciare l’allarme è oggi Incontri-Extra Coniugali. com, «Ma noi – in Italia- non abbiamo bisogno di questi espedienti: nella nostra nicchia di mercato le donne sono più numerose e più attive degli uomini» puntualizza il fondatore del portale.

L’esempio più emblematico fu il caso del famoso sito di incontri canadese hackerato da «The Impact Team». A portarlo in luce furono i giornalisti di Gizmodo, il portale giornalistico americano più autorevole della blogosfera tecnologica internazionale, il quarto blog più popolare al mondo.


dalla Redazione Centrale del Quotidiano l’Italiano

ROMA – Milioni di account femminili risultano essere falsi, appositamente creati per inviare agli utenti maschi miliardi di falsi messaggi, creando l’illusione di un gigantesco “parco giochi” pieno di donne disponibili.

L’esempio più emblematico fu il caso del famoso sito di incontri canadese hackerato da «The Impact Team». A portarlo in luce furono i giornalisti di Gizmodo, il portale giornalistico americano più autorevole della blogosfera tecnologica internazionale, il quarto blog più popolare al mondo.

Ma secondo Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più affidabile dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, il problema non è mai stato risolto. Un crescente numero di siti web ed app continuano a creare profili femminili falsi adottando poi la tecnica dei “bot”.

«Stimiamo che in tutto il mondo sulle piattaforme di dating oltre 100 milioni di uomini siano già stati contattati da un bot —un programma guidato dall’intelligenza artificiale— e 60 milioni abbiano già chattato con loro» sottolinea Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più attento del panorama italiano nella prevenzione di questo tipo di abuso.

«A spingere le piattaforme —prosegue Fantini è la difficoltà di reperire donne reali che possano attrarre il pubblico maschile e convincerlo a pagare un abbonamento o acquistare crediti per chattare più a lungo con esse».

Grazie alle nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale, i bot sono sempre più sofisticati. Iniziano con un «ci sei?» o con un «ciao, come stai?» per poi intavolare quella che sembra una vera conversazione. «Ma sono solo frasi programmate» spiega il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

E non è l’unico inganno del mondo del dating. Oltre all’implementazione dei bot, altri operatori hanno deciso di assumere donne vere per comunicare con gli uomini.

«Alcuni operatori lo fanno perché si ritrovano ad avere un numero di donne vere molto limitato. Ma altri, pur avendo un buon numero di iscritte, ricorrono ugualmente a questa tecnica perché non vogliono che gli uomini incontrino donne vere e smettano di pagare i loro abbonamenti» rivela il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com che ha invece assunto un team di moderatori che cercano di assicurare che il 100% degli utenti siano profili reali.

«Noi non abbiamo bisogno di bot o di animatrici perché le donne in Italia sono già di loro particolarmente propense a visitare il nostro sito e sono molto attive. Nella nostra nicchia di mercato sarebbe assurdo ricorrere ad espedienti, che poi alla fine portano alla perdita degli iscritti, che nel nostro caso sono fedelissimi» rimarca Alex Fantini.

E sì, perché su un portale tradizionale un iscritto dura solo il tempo di trovare una relazione. Su Incontri-ExtraConiugali.com —invece— gli iscritti si affezionano, sono soddisfatti del servizio e volendo trovare nuove emozioni (la compagna già ce l’hanno) perdurano nel tempo. «Sarebbe assurdo rischiare di perderli» conclude Fantini

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