Saturday, September 24, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


In Ukraina guerra ai civili. Occorre fermare il massacro degli innocenti

Sono i populisti, i sovranisti, esponenti di centri di gestione e politici di accatto. Abbiamo la eco del loro grido di battaglia onesta’ onesta’, il Vfc e li “siete circondati” di Grillo sodale con l’autocrate russo per grazia ricevuta. Putin non è un eroe ma un modesto uomo che pensa di rinnovare la storia della Santa Russia. Ma cosa ha di santo tutto questo ? Nulla! Oggi non è tempo di distribuire torti e ragioni ma di sospendere la carneficina.


di Mario Tassone* (per il Quotidiano l’Italiano)

ROMA – I massacri continuano e aumentano. Le notizie dal fronte di guerra sono sempre più tragiche. La catasta di morti innocenti si innalza.

Le vittime sono civili inermi, donne e bambini, raggiunti dalle bombe e da missili indirizzati vero obiettivi non militari. Persone colpite mentre cercano la via della salvezza. Storie struggenti di umanità dilapidata, il diritto di vivere rimosso, la infanzia annegata nella paura e nel terrore. Gli occhi dei bimbi colmi di angoscia che chiedono protezione ai loro genitori sono destinati a spegnersi e con essi la luce della speranza e della civiltà. Ma la speranza di un futuro non la portano le macerie. Un velo scuro avvolge non solo le zone coinvolte nella guerra ma il pianeta intero. Questo vale per le tante guerre dimenticate dove prevalgono fenomeni di bestialità inaudite che nessuno racconta, escluso qualche solerte giornalista. Morti nascoste e gli organismi internazionali paralizzati sotto il peso di condizionamenti di un gioco perverso di dominio. Non c’è la vita da preservare ma spinte egemoniche e sopraffazioni. Un passato che studiavamo e che ci lasciava senza fiato, ritorna con l’arredo di una globalizzazione sempre più economica finanziaria e meno umana.

Per la guerra Russia e Ucraina si chiede la fine della strage, della distruzione di un popolo per avviare negoziati. A questo obiettivo si può giungere se si supera il clima di diffusa simpatia che sostiene Putin.

Le parole di Papa Francesco di alto valore religioso stridono con quelle di Kirill, patriarca di Mosca, sottomesso al potere,” l’altare al servizio della spada”. Persone inaspettate che hanno posti di responsabilità si pongono lungo la scia dei negazionisti che negano le barbarie naziste anche in presenza di documenti inoppugnabili. Nello stesso modo vengono negate le strage dei russi, le fosse comuni, le torture e gli stupri. Violenze raccapriccianti che non scuotano tanti personaggi che non meritano nessun rispetto. Sono i populisti, i sovranisti, esponenti di centri di gestione e politici di accatto. Abbiamo la eco del loro grido di battaglia onesta’ onesta’, il Vfc e li “siete circondati” di Grillo sodale con l’autocrate russo per grazia ricevuta. Putin non è un eroe ma un modesto uomo che pensa di rinnovare la storia della Santa Russia. Ma cosa ha di santo tutto questo ? Nulla! Oggi non è tempo di distribuire torti e ragioni ma di sospendere la carneficina.

Per i tanti che non hanno nessuna pietà, avverto una grande pena. Hanno perso l’anima, hanno un respiro corto, una visione limitata. Croce affermava che “non possiamo non definirci cristiani” e si riferiva alla storia europea di valori umani. Ma sembra che quei valori siano messi in discussione. Per molti definirsi “cristiano ” è una forzatura. Sono gli eretici della civiltà e dell’umanità. I fantasmi ritornano. Il dovere di oggi è ricacciare questi fantasmi nel profondo oscuro da cui provengano. Sia la luce a dare calore e non trattare con indulgenza gli eretici che hanno valicato i confini dell’assurdo: hanno tradito se stessi!!!

Mario Tassone*

* Segretario Nazionale nCDU – politico italiano, già deputato al Parlamento, sottosegretario di Stato e viceministro

Comments


Lascia un commento