Thursday, October 6, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Lega Pro. Il Catanzaro si riprende il secondo posto con un’altra sberla al presidente Ghirelli

Le aquile del presidente Floriano Noto puntano alla diciannovesima vittoria a Vibo e intanto incamerano tre punti battendo i molisani


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

Il Catanzaro vince contro il Campobasso per 3 reti a zero e fin qui tutto bene. Chi ha visto la partita però può testimoniare come la stessa non sia stata proprio bella e limpida come il match corsaro di Foggia.

Merito del Campobasso il cui trainer, lo zazzeruto e ansimante Cudini, ha intuito da dove sarebbero potuti derivare i pericoli e ha pensato bene di mettere un uomo fisso su Vandeputte e di portare la linea offensiva più avanti possibile senza però sbilanciare quella di retroguardia.

La ragnatela degli ospiti ha retto sino a quando non si è verificato l’episodio del rigore concesso dall’ottimo arbitro bresciano sig. Nicolini, per atterramento di Pietro Iemmello. sulla fascia dell’area protetta

43’. Un passaggio spericolato all’indietro ha consentito allo “Zar” di avventarsi sul pallone mentre al portierino Zamarion, di scuola Roma, perditempo e istigatore delle proteste e dei fischi in curva Capraro, non è rimasto che appigliarsi ad una gamba del prode e caricante Iemmello.

La paura fa 90 (come il numero di maglia del giallorosso) e così il centravanti ha potuto battere il calcio di rigore con un’esecuzione fredda quanto precisa: Zamarion va speranzoso sulla sua sinistra e il pallone scuote la rete a destra, dopo un sibilo rabbioso.

Le squadre sono così ritornate negli spogliatoi con un vantaggio tutto della formazione di Vivarini da poter amministrare e magari ampliare nella ripresa.

Così è stato. Sono giunti nel s.t. il raddoppio di Iemmello (67′) e la rete del subentrato Bombagi (78′). Il Catanzaro ha assunto le redini del giuoco mettendo più volte alle corde il Campobasso che ad onore del vero si è difeso meglio che ha potuto rintuzzando e provando a tentare la via del gol come gli era concesso da qualche svarione di Martinelli o di Scognamillo che si sono fatti anche ammonire e quindi insieme a Biasci (in quando diffidati) salteranno l’impegno di fine “regular season” contro la Vibonese.

A proposito dei cugini rossoblu: le han tentate tutte al Partenio ma sono tornati sconfitti e la retrocessione ormai appare come un fatto scontato.

Questo non equivale a pensare che il Catanzaro non dovrà sudare per raccogliere la diciannovesima vittoria che porterebbe a 67 il punteggio finale con massima sicurezza di aver ottenuto in assoluto il secondo posto per partecipare ai play off da una posizione vantaggiosa.

La vittoria contro il Campobasso serviva per riconquistarla (la posizione del secondo posto) almeno in comproprietà con Avellino e Palermo che però hanno perso con le Aquile e quindi – per il regolamento – sono da essere catalogate subito dopo. A causa delle ridicole decisioni del presidente di Lega Ghirelli è stata infatti annullata la ventesima vittoria (quella con il Catania). Oggi il Catanzaro avrebbe avuto già 67 punti potendo aspirare e chiudere con un bottino di 70.

Inutile recriminare su certe scelte contorte da parte di un dirigente che deve assolutamente andare in “pensione” e quanto meno essere allontanato dalle stanze dei bottoni dove sino ad oggi ha saputo creare solo gaffe, errori e confusioni.

Da un’altra parte del mondo, persino “nel terzo o quarto mondo”, Ghirelli si troverebbe nella buca delle lettere (o delle mail) una comunicazione di “fine rapporto”.

Ma siamo in Italia e allora ci si deve attendere di tutto un po’… non a caso dopo mesi di processi a porte aperte contro i bilanci truccati delle società di calcio è finito tutto a “taralluci e vino” con assoluzioni per chiunque sia stato tirato in ballo. Come sia possibile punire i protagonisti principali del massimo torneo di serie A è ancora un dogma tutto da interpretare

Da Catanzaro è tutto. A riscrivervi e rileggerci nella prossima settimana dopo Vibonese-Catanzaro.

Riccardo Colao

Pietro Iemmello ha calciato e la palla è finita in fondo la rete del Campobasso per l’1 a 0

IL TABELLINO DI CATANZARO- CAMPOBASSO 3-0

CATANZARO 3-5-2: Branduani; Scognamillo, De Santis, Martinelli; Bayeye(Rolando 65′), Verna, Cinelli(Welbeck 65′), Sounas(Bjarkason 87′), Vandeputte; Biasci(Bombagi 77′), Iemmello(77′. 
A disposizione: Nocchi, Romagnoli, Fazio, Pipicella, Gatti, Tentardini; Welbeck, Maldonado, Bjarkason, Rolando; Vàzquez, Bombagi, Cianci, All. Vivarini.

CAMPOBASSO 4-3-3: Zamarion; Dalmazzi(Ladu 84′), Menna, Sbardella, Fabriani; Candellori, Pace, Bontà(Nacci 70′); Emmausso(Di Francesco 84′), Liguori, Bolsius. 
A disposizione: Coco, Raccichini; Martino, Vanzan; Persia, Ladu, Nacci, Giunta; Rossetti,Di Francesco, Merkaj. 

Ammoniti: Biasci, Martinelli, Scognamillo
Recupero: pt 1′, st 3′
Marcatori: 43′ e 67′ Iemmello 78′ Bombagi 

Comments


Lascia un commento