Saturday, September 24, 2022
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Notizie UNCEM. Concessioni Idroelettriche nel DL Concorrenza – Preoccupazione UNCEM per le gare del 5G del PNRR andate deserte

dalla Redazione Centrale del Quotidiano l’Italiano Concessioni Idroelettriche nel DL Concorrenza. Bussone (UNCEM): “Occorre garantire opportune compensazioni ambientali e finanziarie…


dalla Redazione Centrale del Quotidiano l’Italiano

Concessioni Idroelettriche nel DL Concorrenza. Bussone (UNCEM): “Occorre garantire opportune compensazioni ambientali e finanziarie ai territori degli impianti” 

“Le gare per assegnare le concessioni delle grandi derivazione idroelettriche, quando ci saranno, comunque entro la fine del 2023, è importante determinino ‘opportune misure di compensazione ambientale e territoriale, anche a carattere finanziario, da destinare ai territori dei Comuni interessati dalla presenza delle opere e della derivazione’. Questa ultima frase è stata proposta e inserita dal Governo, nelle scorse ore, nella conversione del DL Concorrenza, in Senato. E ci pare essere efficace per dire che i territori non sono spettatori nel corso delle gare, tra chi vince e chi perde. E per dire che i Comuni devono essere coinvolti in una partita complessa su asset sulle quali arriverà la golden power. I territori non sono un orpello. Uncem sostiene da 20 anni che il territorio montano è quello dove acqua e forza di gravità si uniscono generando fatturati e utili. E una parte importante di questi deve rimanere sui territori, riconoscendo l’importanza dei Comuni tra le opere di presa e di rilascio. Vale tanto più mentre si approntano le regole delle gare sugli invasi. La nuova formulazione dell’articolo, con le ‘misure di compensazione ambientale e territoriale, anche finanziarie’ è positivo secondo Uncem”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Preoccupazione UNCEM per le gare del 5G del PNRR andate deserte. Zone Rurali e montane non possono restare senza copertura 

Uncem, con il Presidente Marco Bussone, esprime fortissima preoccupazione per la notizia data dal Ministro Colao a CorCom relativa alla gara deserta, da quasi 1 miliardo, volta a individuare l’operatore per la realizzazione di nuovi siti radiomobili 5G in più di 2000 aree a fallimento di mercato. Non possiamo accettare che vengano tagliati fuori i nostri territori. Uncem chiede al Ministro Colao un immediato intervento per evitare che questo mancato impegno degli operatori si traduca in nuovi divari. Dopo il caos che i Comuni continuano a vivere sul Piano Banda ultralarga in corso, drammaticamente inefficace per colmare i divide e in un ritardo assurdo, ora non possiamo subire conseguenze negative rispetto al 5G e alle reti mobili. Il Ministero dell’Innovazione, il MISE e Palazzo Chigi trovino una soluzione per dare a tutto il territorio le adeguate soluzioni tecnologiche infrastrutturali, compresi 5G e 6G. Siamo già in ritardo. Eccessivo ritardo, a danno dei Comuni e delle comunità che risiedono nei territori montani, rurali, interni d’Italia. Non è questo il PNRR che vogliamo e che possiamo permetterci

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