Thursday, June 30, 2022
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Al via affissioni di Pro Vita & Famiglia Torino: «Potere alle donne? Facciamole nascere! Femministe denuncino gli aborti selettivi»

Sui manifesti si legge “Potere alle donne? Facciamole nascere!”, con l’immagine stilizzata di un bimbo nel grembo materno. «Con queste affissioni – prosegue la nota – non vogliamo stare colpevolmente in silenzio a guardare lo sterminio di milioni di donne tramite aborti selettivi. Siamo dalla loro parte e dalla parte delle donne abbandonate alla disperazione e alla solitudine quando scoprono di essere incinte e non hanno mezzi per portare avanti la gravidanza. Chi, invece, incoraggia le donne ad abortire tacendo i traumi fisici e psicologici dell’aborto è contro di loro e contro i loro diritti. Le donne meritano di più della solitudine dell’aborto, che è sempre una sconfitta: questo il nostro messaggio e il nostro impegno».


di Ivan Trigona per il Quotidiano l’Italiano

TORINO – «Come per ogni essere umano, il primo diritto di una donna è quello alla Vita. Ogni anno nel mondo l’aborto stermina milioni di donne nel grembo materno solo perché sono donne. Perché le femministe non protestano? Che potere e quali diritti potremo mai dare alle donne se, prima, non le facciamo nascere? L’uguaglianza di genere inizia nell’utero. Noi siamo dalla parte delle donne al 100%, comprese quelle che devono ancora nascere», così Angela Ciconte, referente del circolo territoriale di Pro Vita & Famiglia Torino, presentando la campagna di affissioni in favore del primo e più fondamentale diritto per le donne, la Vita, che sul territorio torinese è stata realizzata in collaborazione con la Comunione Pastorale Torinese (CPT).

Sui manifesti si legge “Potere alle donne? Facciamole nascere!”, con l’immagine stilizzata di un bimbo nel grembo materno. «Con queste affissioni – prosegue la nota – non vogliamo stare colpevolmente in silenzio a guardare lo sterminio di milioni di donne tramite aborti selettivi. Siamo dalla loro parte e dalla parte delle donne abbandonate alla disperazione e alla solitudine quando scoprono di essere incinte e non hanno mezzi per portare avanti la gravidanza. Chi, invece, incoraggia le donne ad abortire tacendo i traumi fisici e psicologici dell’aborto è contro di loro e contro i loro diritti. Le donne meritano di più della solitudine dell’aborto, che è sempre una sconfitta: questo il nostro messaggio e il nostro impegno».

«Il valore della donna è inestimabile, tanto quanto il valore della vita che porta in grembo. La cultura odierna mira a separare la donna dal suo grembo materno, ma con questa campagna intendiamo trasmettere un messaggio forte e chiaro alla città di Torino, per contribuire al ristabilimento di una cultura di vita e affinché le istituzioni intervengano con aiuti pratici per promuovere e non più ostacolare il diritto della donna di diventare madre e del bambino di nascere», hanno invece affermato il Presidente della Comunione Pastorale Torinese, il Pastore Nicola Giardiello, e Iris Magrì, altra referente del circolo territoriale di Pro Vita & Famiglia Torino.

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