Saturday, October 1, 2022
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Festeggiamenti in onore del 140° anniversario per la scomparsa di Garibaldi e Alberto Mario

Quest’anno la ricorrenza si arricchisce di altri due importanti anniversari, il centocinquantesimo della scomparsa di Giuseppe Mazzini, avvenuta a Pisa il 10 marzo 1872, e gli 800 anni dell’Università di Padova, dove si consumarono i primi moti veneti, guidati, tra gli altri, proprio dal giovane Mario.


dalla Redazione Cultura del Quotidiano l’Italiano

L’Associazione “Amici di Garibaldi”, in collaborazione con la Città di Lendinara, la Biblioteca di Lendinara – Cittadella della Cultura di Palazzo Boldrin, sede del MuRPol (Museo del Risorgimento Polesano), il Gruppo Risorgimentale Lendinara, il Corpo Bandistico Città di Lendinara e la Pro Loco di Lendinara, partecipa alla due giorni di festa per onorare il 139° anniversario della scomparsa di Alberto Mario ed il 140° di Giuseppe Garibaldi, mancati rispettivamente il 2 giugno 1883 e 1882, oltre al 76° anniversario di nascita della Repubblica italiana, sogno cullato dai patrioti risorgimentali e realizzato solamente con il referendum istituzionale del 1946.

Quest’anno la ricorrenza si arricchisce di altri due importanti anniversari, il centocinquantesimo della scomparsa di Giuseppe Mazzini, avvenuta a Pisa il 10 marzo 1872, e gli 800 anni dell’Università di Padova, dove si consumarono i primi moti veneti, guidati, tra gli altri, proprio dal giovane Mario. 

Le manifestazioni prenderanno il via alle ore 17 di mercoledì 1 giugno presso il Cimitero cittadino (Rettilineo Ca’ Morosini, 2), con un omaggio floreale alle tombe di Alberto e Jessie White Mario, seguito, alle ore 18, presso la Cittadella della Cultura (via G.B. Conti, 30), da un pomeriggio di assoluto interesse culturale. 

Dopo i saluti istituzionali, verranno proposte, a cura dell’Associazione, alcune letture tratte dagli scritti dei due patrioti, intervallate da un intervento del direttore del MuRPol, Nicola Gasparetto, che anticiperà le prossime linee di ricerca ed espositive del Museo.

Momento clou del pomeriggio, la proiezione del film “8 febbraio”: il cortometraggio in costume, scritto e diretto dalla regista padovana Sarah Revoltella, che sarà intervistata per l’occasione dal presidente dell’Associazione Marco Chinaglia, è stato prodotto nel 2004 dal Comune di Padova, dalla Provincia di Padova e dalla  Società Dante Alighieri – Padova, e riproposto in occasione dei festeggiamenti in corso per gli otto secoli dell’Ateneo.

“8 febbraio” si sofferma sulle tre giornate cruciali che videro il moto dei cittadini e degli studenti padovani contro il governo austriaco nella primavera del 1848, inizio della “primavera dei popoli” in tutta Europa; i loro luoghi di ritrovo, ben evidenziati nel film, erano il celebre Caffè Pedrocchi, il palazzo del Bo’, sede dell’Università, e lo storico Palazzo Papafava dei Carraresi. 

Il taglio della storia, illustrando l’eterogeneità delle forze politiche che si coagularono in quei giorni, evidenzia le differenti pulsioni ed i differenti gruppi sociali che provocarono la rivolta, utilizzando come base della sceneggiatura le notizie riportate nell’autobiografia di Alberto Mario. 

Il film, interpretato da un centinaio di attori, tra professionisti e figuranti, per lo più veneti, con Giancarlo Biancotto nella parte del giovane patriota lendinarese, racconta le giornate che videro l’insurrezione dell’8 febbraio ed i retroscena politici di alcune personalità influenti dell’epoca che fomentarono l’insurrezione della popolazione. 

Il film ha ricevuto il premio di qualità e di interesse culturale nazionale del Ministero dei Beni Culturali, il Premio del pubblico al 7° Mestre Film Festival, è stato presentato nella sezione curata dall’A.R.C.I. al Festival dei Corti a Cuba nel 2005 e nel 2009 ha ottenuto a Malaga il premio “Cinema in Veneto” per l’impeccabile ricostruzione storica. 

“8 febbraio” è opera prima di Sarah Revoltella, artista, regista e scrittrice, nata a Ginevra e residente a Padova, le cui principali tematiche di interesse sono da sempre connesse alla politica, al conflitto e all’analisi sociale. 

Tra le sue recenti personali “Stelle e Conflitti”, a cura di Giacinto di Pietrantonio, presso il Complesso dell’Ospedaletto di Venezia; “Stelle e Conflitti”, a cura di Efisio Carbone, presso il Museo Macc di Calasetta (SU); “You may say I’m a dreamer”, a cura di Claudia Melis e Chiara Peru, presso il Museo Nivola di Orani (NU); “Io Combatto”, a cura di Olga Gambari e Fortunato D’Amico, presso l’Arsenale di Venezia e l’Archivio Centrale di Stato di Roma. Revoltella, tra i numerosi progetti in Italia e all’estero, ha realizzato progetti con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (Biella), Neon Campobase (Bologna), Ca’ Foscari Science Gallery (Venezia). 

La sua installazione “Labirinto per gatti” è esposta in permanenza presso lo Spazio Thetis a Venezia. Accanto alla produzione artistica affianca quella di scrittrice: nel 2010 ha pubblicato per ZeL Edizioni l’antologia di racconti “Macedonia”,  da cui ha tratto e diretto il lungometraggio “Il cerchio rotto”, mentre nel 2018, per Stampa Alternativa, ha edito il romanzo “Antimonio. Manualetto rivoluzionario”. Qualche settimana fa, il 12 maggio, nel cortile interno della sede centrale di Ca’ Foscari, con la partecipazione di studentesse e studenti universitari veneziani, ha promosso la performance “Io Combatto”, in favore del disarmo e della dismissione della cultura delle armi, attualissima in questo drammatico momento storico. 

Le celebrazioni lendinaresi riprenderanno quindi il giorno seguente, giovedì 2 giugno, alle ore 9,30, con l’alzabandiera in Riviera Mazzini, alla presenza delle autorità locali e del Corpo Bandistico Città di Lendinara, cui seguiranno, sul liston di Piazza Risorgimento, i saluti delle autorità e dei gruppi convenuti, seguito da un’esibizione di danze ottocentesche da parte del Gruppo Risorgimentale Lendinara. 

La mattinata si chiuderà alle ore 11,30 con una visita guidata al Museo del Risorgimento, mentre i Cacciatori delle Alpi continueranno la loro giornata con un momento conviviale presso il Ristorante Pizzeria “Etna” di viale Porta Adige 59 a Rovigo.  

L’iniziativa gode del patrocinio di: Comitato Provinciale di Rovigo dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, Coordinamento nazionale associazioni del Risorgimento “Ferruccio”, Società Dante Alighieri – Padova, Associazione Mazziniana Italiana – sezione di Padova e Rovigo “G. Ascoli Vitali Norsa”, Associazione Nazionale Cacciatori delle Alpi  – sezione Polesine “Gen. D. Piva”, Cur Consorzio Università Rovigo, Casa Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine, Università Popolare AUSER di Lendinara. 

Per informazioni e prenotazioni (specialmente per la visita guidata) telefonare negli orari d’apertura alla Biblioteca di Lendinara (tel. 0425/605667) oppure inviare un messaggio WhatsApp al 388/4478526.

 30 maggio, ore 18.30, sulla pagina FB del Coordinamento nazionale, nell’ambito dei Libri del Ferruccio, verrà presentato il libro di Dino Mengozzi “Il Corpo di Garibaldi. Reliquie laiche e taumaturgia politica nell’Italia dell’Ottocento”; introduce Alessandra Campagnano, ne parlano con l’autore Fabio Bertini e Christian Satto.

– 31 maggio, ore 21.00, pagina FB del Comitato Livornese, nell’ambito del ciclo Caffè di Storia Livorno-Europa: “Le città resistenti del 1848-49”; Luigi Donolo ne discute con Aldo Ghetti, modera Fabio Bertini; presenti in studio Chiara Macchi, Andrea Claps, Francesco Giorgi.

–  1 e 2 giugno, Lendinara Risorgimentale e Festa della Repubblica: l’Associazione “Amici di Garibaldi”, in collaborazione con la Città di Lendinara, la Biblioteca di Lendinara – Cittadella della Cultura di Palazzo Boldrin, sede del MuRPol (Museo del Risorgimento Polesano), il Gruppo Risorgimentale Lendinara, il Corpo Bandistico Città di Lendinara e la Pro Loco di Lendinara, partecipa alla due giorni di festa per onorare il 139° anniversario della scomparsa di Alberto Mario ed il 140° di Giuseppe Garibaldi, oltre al 76° anniversario di nascita della Repubblica italiana, sogno cullato dai patrioti risorgimentali e realizzato solamente con il referendum istituzionale del 1946.

– 5 giugno, ore 11.00, presso Vignale Ostello Ristorante a San Benedetto in Alpe, incontro di studi sull’articolo “Storia di un nome e di un paese che lo voleva cambiare”; interverranno anche Luigi Pieraccini, presidente del Comitato Romagna Toscana e Fabio Bertini, presidente onorario del Coordinamento nazionale.

– 18-19 giugno, a Turbigo, Rievocazione storica “Lo sbarco in Lombardia”.

Tutti i dettagli nelle locandine!

L’associazione Montanelli Bassi comunica che a partire da giovedì 2 giugno la Fondazione Montanelli Bassi seguirà il consueto orario estivo di apertura al pubblico.
GIUGNO E LUGLIO
– martedì e  giovedì dalle 9,00 alle 13,00; sabato e domenica dalle 15,00 alle 19,00
Sarà possibile visitare la sede (biblioteca, Stanze di Indro Montanelli, Collezione Arturo Checchi e Torre Panoramica) anche in altri giorni e fasce orarie, su prenotazione, contattando il 3281289087

Giovedì 2 giugno apertura al mattino in orario 9-13
AGOSTO
-la Fondazione resterà chiusa al pubblico.
Aperture e visite straordinarie su prenotazione, contattando il 3281289087. Per tutte le informazioni e iniziative: www.fondazionemontanelli.it

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