Thursday, June 30, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Notiziario UNCEM

“Troppi Comuni italiani stanno ricevendo in questi giorni lettere del Ministero della Cultura, e della Unità di Missione per l’Attuazione del PNRR, che li esclude dal bando borghi, che Uncem non ha mai condiviso nell’impianto, sia nella linea a con i 21 borghi italiani da 20 milioni di euro ciascuno, sia nella linea b che ha messo gli Enti l’uno contro l’altro in cerca di finanziamenti”.


di Ivan Trigona per il Quotidiano l’italiano

ROMA – “Troppi Comuni italiani stanno ricevendo in questi giorni lettere del Ministero della Cultura, e della Unità di Missione per l’Attuazione del PNRR, che li esclude dal bando borghi, che Uncem non ha mai condiviso nell’impianto, sia nella linea a con i 21 borghi italiani da 20 milioni di euro ciascuno, sia nella linea b che ha messo gli Enti l’uno contro l’altro in cerca di finanziamenti. Esclusi a seguito delle verifiche di ammissibilità formale svolte da questo Ministero. In sostanza i Comuni avrebbero dimenticato di allegare dei documenti alla complessa domanda presentata. E così sono fuori. Un metodo che falcia centinaia di Enti e li toglie dalla valutazione di merito sui progetti. Non è questo, ancora una volta, il metodo giusto per valorizzare gli Enti e i loro progetti di rigenerazione. Se mancano documenti, si richiedano integrazioni. Se vi sono stati errori, anche nella trasmissione, si dia il tempo per correggere. Non si tolgono di mezzo i Comuni in questo modo. Peraltro aprendo la strada a decine e decine di ricorsi. Lavoreranno avvocati e tribunali amministrativi. E questo non è quello che vogliamo. Il MIC ancora una volta sbaglia strada. Il PNRR non si fa così, i paesi e i Comuni, senza personale e tecnici, sotterrati dalla democrazia e dalla carta, non si supportano tagliandoli fuori perché mancano files, delibere, firme. Un chiarimento politico è necessario e urgente”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem. 
FESTA DELLA REPUBBLICA, FESTA DEI PICCOLI COMUNI. UNCEM: ATTUARE SUBITO LA LEGGE 158. CI SONO 160MILIONI DI EURO DA INVESTIRE

ROMA – “La Festa della Repubblica è da ormai dieci anni anche la Festa dei Piccoli Comuni. Uncem condivide con Legambiente, che ha ideato ‘Voler bene all’Italia’ tutte le azioni per dare ruolo, forza, spazio politico-istituzionale agli Enti. Ed è per questo che è necessario dare piena attuazione alla legge 158 del 2017 che aspetta ancora alcuni decreti attuativi. A partire da quello per l’assegnazione delle risorse, 160 milioni di euro accantonati, ai Comuni. Assegnazione che deve essere fatta con efficacia, su progetti sovracomunali, territoriali, a vantaggio delle comunità, nel quadro della transizione energetica, in una dimensione di green communities da montare sui territori. Sono passati troppi anni dall’approvazione all’unanimità in Parlamento. E oggi la legge 158 deve essere pianamente attuata”.

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