Friday, October 7, 2022
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Catanzaro Città Perduta. Marcello Furriolo presenta il suo ultimo libro

Nella Splendida sala della Cultura a Palazzo de Nobili, sede del comune del capoluogo calabrese, avrà luogo la presentazione del volume a firma dell’ex sindaco cittadino. “”Catanzaro, oggi, appare come un capoluogo di una regione che non c’é e capoluogo dunque del nulla. C’é voluto il coraggio di Marcello Furriolo, nelle oltre 300 pagine di testo per raccogliere tutto lo sdegno, ma anche tutto l’amore per uno spreco che è davanti agli occhi di tutti da tempo. E Furriolo che di questa città è stato sindaco, sa bene di cosa si sta parlando”.


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Avrà luogo lunedì 6 giugno, alle ore 17,30, presso la Sala dei Concerti del Palazzo Comunale del capoluogo, la presentazione del volume a firma di Marcello Furriolo dal titolo “Catanzaro Città Perduta”.

Nulla di polemico nell’attribuzione del titolo, è bene precisarlo a vantaggio dei lettori meno attenti che superficialmente finiscono poi per criticare solo dopo aver letto il titolo dell’articolo.

L’opera di Marcello Furriolo, avvocato, nato in Città nel 1944; ha conseguito la laurea in Giurisprudenza svolgendo poi la professione di dirigente presso il capoluogo calabrese, iscrivendosi solo in un secondo momento all’Ordine forense.

Esponente del partito della Democrazia Cristiana è stato a lungo consigliere comunale e per tre volte Sindaco (democristiano) di Catanzaro: una prima volta dal 1982 al 1985, in sostituzione di Aldo Ferrara, e per due volte consecutive dall’ottobre 1987 al giugno 1992. Si è ritirato dalla politica attiva al termine della consiliatura nell’agosto 1993.

Sposato, padre di due figli e nonno di due nipoti, ha sempre fatto coesistere la politica con la passione per i libri, il cinema e i fumetti. Scrive per la Gazzetta del Sud e il Quotidiano del Sud.

Alla presentazione ufficiale di questo volume saranno presenti all’ incontro in qualità di invitati anche tutti i Candidati alla carica di Sindaco alle prossime elezioni amministrative (che sono sei: Nino Campo, imprenditore, sostenuto da Catanzaro Oltre; Francesco Di Lieto, avvocato e vicepresidente nazionale del Codacons, espressione della sinistra antagonista, sostenuto dalla lista “Osiamo Insieme”; Valerio Donato, docente dell’Università Magna Graecia, ex Pd, che potrà contare sul sostegno di dieci liste: Alleanza per Catanzaro e Prima L’Italia (RPT Prima l’Italia) (di ispirazione della Lega), Riformisti Avanti, Catanzaro Azzurra (di ispirazione Fi), Italia al centro, Fare per Catanzaro, Catanzaro prima di tutto (RPT Catanzaro Prima di tutto), Progetto Catanzaro, Rinascita, Volare Alto. Nicola Fiorita, docente all’Università della Calabria, candidato sindaco di centrosinistra, con cinque liste: Pd, M5s, Cambiavento, Mò – Fiorita Sindaco, Catanzaro Fiorita; Wanda Ferro, deputata e coordinatrice regionale di FdI, sostenuta da un’unica Lista “Giorgia Meloni- FdI, Antonello Talerico, avvocato e presidente del Consiglio provinciale dell’ordine sostenuto da cinque liste: Io scelgo Catanzaro, Catanzaro al Centro, Noi con l’Italia, Officine del Sud, Azione popolare., al fine di promuovere, come testualmente dichiarato da Marcello Furriolo: “un proficuo confronto sulle prospettive di rilancio della nostra amata Catanzaro“.

L’avv. Marcello Furriolo autore del volume “Catanzaro Città Perduta”

Dalla prefazione di Filippo Veltri ricaviamo qualche anticipazione che potrà essere gradita al lettore per conoscere in anteprima il contenuto di questo libro che a nostro parere rappresenta un modo per approfondire fatti, personaggi, caratteristiche della nostra Città: “Catanzaro, oggi, appare come un capoluogo di una regione che non c’é e capoluogo dunque del nulla. C’é voluto il coraggio di Marcello Furriolo, nelle oltre 300 pagine di testo per raccogliere tutto lo sdegno, ma anche tutto l’amore per uno spreco che è davanti agli occhi di tutti da tempo. E Furriolo che di questa città è stato sindaco, sa bene di cosa si sta parlando.

Un piccolo mondo antico dietro il quale si nascondeva e continua a nascondersi un connubio a volte malato tra professioni, affari, politica, impresa e anche criminalità.

Fare finta che non ci sia questo significa rimandare tutto alle inchieste della magistratura e mettere la testa sotto la sabbia per fare finta di non vedere. Catanzaro non è più – ammesso che lo sia mai stata nel passato – la sonnecchiosa città di provincia, lenta, languida, indolente e paciosa. Sotto questa coltre e queste ragnatele si nasconde altro e politica e società hanno il dovere di guardare in faccia la realtà e di reagire, ovviamente se possono e vogliono“.

Marcello Furriolo nella Premessa avverte: “Ho esitato molto prima di decidere di trasformare in un libro i tanti interventi pubblicati sulla stampa, Gazzetta del Sud e il Quotidiano del Sud… Da qui la decisione di recuperare quei momenti e quelle riflessioni, almeno fino al 2018, spesso sofferti e mai gratuiti e fissarli in un libro, un documento incancellabile, libero dai vincoli della cronologia e forse un po’ disordinato, su quello che rimane un sogno mai concluso, disperso nelle dissolvenze, confuse ed eterne. Ma anche un amore contraddittorio e fragile, fatto di trasparenze morbide e seducenti come le pieghe sinuose sul volto de “Il Cristo svelato”. Ecco “Catanzaro città perduta”.

Ovviamente molti giudizi su persone e avvenimenti richiamati nei testi, oggi sarebbero abbondantemente rivedibili. Ma ho preferito mantenerli intatti nella forma e nel contenuto. Espressione di una storia che è andata avanti, tra mille contraddizioni, con le sue logiche che è andata avanti, tra mille contraddizioni, con le sue logiche, tra entusiasmi e delusioni, con le sue luci, poche e le sue ombre, tante”.

La cover del volume disegnata dal collezionista e ricercatore Gioacchino Concolino

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