Thursday, June 30, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


La violenza sui minori è un dramma che non si arresta, anzi è in continua crescita. Bambini sfruttati e privati della loro infanzia, schiavizzati nel lavoro e violentati dagli adulti con le loro perversioni sessuali

Giovani vite, la cui unica colpa è stata quella di nascere; sottomessi e minacciati da chi ha il compito e l’obbligo di proteggerli. Molto scioccante è vedere bambini privati dai giochi, che normalmente fanno parte dell’infanzia di tutti, ma impegnati nelle guerre come soldati e spie, arruolati dalla criminalità organizzata per spacciare droga e ingaggiati dall’industria pornografica per produrre materiale hard.


di Mary Maria Mazza per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – Oddio:  in quale mondo viviamo! Bambini brutalizzati, violentati, se non addirittura uccisi!

La violenza sui minori è un dramma che non si arresta, anzi è in continua crescita. Bambini sfruttati e privati della loro infanzia, schiavizzati nel lavoro e violentati dagli adulti con le loro perversioni sessuali. Purtroppo gran parte delle violenze avvengono all’interno dell’ambiente familiare. Sebbene una volta la casa e la famiglia erano valori sani, sacri e rassicuranti; invece ogni giorno apprendiamo dai mezzi di comunicazione di frequenti abusi che si consumano proprio tra le mura domestiche e celati dietro un’apparente “normalità” familiare, che spesso nasconde una violenza continua, a carico di quei bambini incapaci di difendersi. Molti di loro hanno storie di abbandono, di degrado sociale e culturale e miserie. Tutto questo si pensava fosse una prerogativa dei Paesi del Terzo Mondo, ma purtroppo esistono anche nella nostra società e si sono riscontrati casi di aggressioni, maltrattamenti, violenze sessuali e abusi psicologici anche nelle famiglie più agiate e ceti benestanti.

Giovani vite, la cui unica colpa è stata quella di nascere; sottomessi e minacciati da chi ha il compito e l’obbligo di proteggerli. Molto scioccante è vedere bambini privati dai giochi, che normalmente fanno parte dell’infanzia di tutti, ma impegnati nelle guerre come soldati e spie,  arruolati dalla criminalità organizzata per spacciare droga e ingaggiati dall’industria pornografica per produrre materiale hard.

Un altro grave problema è lo sfruttamento del lavoro minorile, bambini impiegati nel lavoro nero e in lavori faticosi e malpagati. Il fenomeno del lavoro minorile non riguarda solo i paesi in via di sviluppo, ma anche l’occidente industrializzato. I lavori imposti ai bambini generalmente sono divisi in due settori, quello produttivo che riguarda l’agricoltura, l’industria e la pesca e quello urbano. In agricoltura i bambini vengono impiegati dalle multinazionali nelle agricolture di piantagione come braccianti.

La causa di questo sfruttamento del lavoro minorile va attribuita in primo luogo alla povertà, dove questi bambini sfortunati, invece di vivere con spensieratezza la loro infanzia, sono costretti a cucire scarpe e tagliare palloni, perché il loro misero salario serve a sfamare le loro famiglie e di conseguenza sono privati dalla possibilità di frequentare la scuola dell’obbligo, rimanendo in una condizione di analfabetismo, dunque segnati per tutta la vita in quanto non potendo difendere i propri diritti anche da lavoratore adulto, perché analfabeti. Per fermare questo fenomeno sono state promosse alcune iniziative, come la promozione di marchi commerciali, che garantiscono, che un determinato prodotto non sia stato fabbricato utilizzando manodopera infantile. Un importante esempio è la storia vera di un ragazzo pakistano (Iqbal Masih), diventato in tutto il mondo il simbolo contro lo sfruttamento del lavoro minorile per essersi ribellato ai soprusi e alle violenze. Gli abusi sui minori non possono essere considerati meno gravi di altri, anche perché la cronaca ci mostra negli ultimi tempi episodi gravi ed eclatanti di violenza, che nelle situazioni peggiori terminano con la morte degli stessi. Yara, Sarah, Tommy, Samuele, Loris ed Elena…..per non dimenticare.

                                                                                                                   

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