Saturday, October 1, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Bordino (nCDU):”L’elezione di Bosco a presidente del Consiglio Comunale è stata frutto di un becero mercimonio che nulla ha a che fare con la buona Politica, con la serietà, con la coerenza e la correttezza”

E’ lo stipendio garantito per un quinquennio il vero collante che terrà in piedi l'”anatra zoppa” eletto da un quinto degli aventi diritto (legittimamente perché i regolamenti elettorali lo consentono)… E il collante che hal’odore dei soldi percepibili dagli stipendi a cui nessuno vorrebbe e vorrà rinunciare… In fondo è lo spettacolo del nuovo circo diretto dal maestro Fiorita a a cui i catanzaresi dovranno assistere!


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Le reazioni di sdegno all’ennesima farsa della “banda politica” diretta dal maestro Nicola Fiorita non si fermano.

L’nCDU per bocca del segretario provinciale Vito Bordino ha rilasciato la seguente dichiarazione: ““E infine si è giunti all’elezione di Gianmichele Bosco a Presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro.

Nulla da dire su Bosco che, conoscendolo, considero una persona perbene ed a cui auguro buon lavoro, ma questo fatto segna sotto l’aspetto politico e istituzionale una brutta pagina per come si è consumata.

Vito Bordino Segretario Politico Catanzarese dell’nCDU

Questa elezione infatti è stata frutto di un becero mercimonio che nulla ha a che fare con la buona Politica, con la serietà, con la coerenza e con la correttezza. E per cortesia che non si continui a fare i primi della classe a parlare di moralismo e di inciuci che i maestri di queste arti ormai sono usciti allo scoperto, specie in questa circostanza.

Quattro individui, infatti, che definire politicamente ‘rinnegati’ è poco e mi astengo dalle definizioni di Sciascia sulla scala umana, – ha tuonato Bordino – si sono prestati al gioco rinnegando ogni valore etico e morale e, ancor più grave, offendendo i propri elettorati.

Ora, condividendo quanti lo hanno già anticipato, un minimo di decenza sarebbe che i detti individui lascino il gruppo consiliare dove sono stati eletti per rispetto verso gli elettori e verso gli altri candidati. C’è ben poco da aggiungere a un fattaccio di tal genere che fa prevalere l’antipolitica e lede gli interessi della Città e che ogni forza politica che si rispetti dovrebbe condannare e abiurare.” Ha così chiosato Vito Bordino – Segr. Prov. nCDU catanzarese.

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