Saturday, October 1, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Vetrina Toscana: il cibo è cultura tra radici identitarie, sostenibilità e dolce vita degli etruschi

Dai prodotti come “guide” narranti per itinerari culturali, alla cultura del cibo come “valore” da non sprecare


di Nicola Colao per il Quotidiano l’Italiano

Un gran finale di stagione per gli eventi di Vetrina Toscana con uno speciale doppio appuntamento: lunedì 29 agostoalle 18,00 nell’ambito del Caffè de La Versiliana, in Viale Morin 16 a Marina di Pietrasanta, si tiene l’incontro: “La dolce vita degli Etruschi: viaggio tra i banchetti e i simposi del popolo italico”, segue alle ore 19: “Vetrina Toscana: il cibo è cultura, tra radici identitarie e sostenibilità”.

Chiude la serata una degustazione di prodotti che ci guida in un viaggio tra i patrimoni Unesco della provincia di Siena e di piatti cucinati all’insegna della sostenibilità e una serie di assaggi di ispirazione etrusca, un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo alle radici della nostra tradizione enogastronomica, in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani.

L’otium (il tempo libero) rivestiva un ruolo fondamentale per gli Etruschi: era scandito da due forme di aggregazione sociale ante litteram: il banchetto (una ricca tavola imbandita con orci contenenti cereali e legumi, carni alla brace e pane, accompagnati dall’olio, utilizzato per le qualità nutritive e per esaltare i sapori), e il simposio, una sorta di incontro dopocena, di condivisone del vino, servito nelle anfore e mescolato con spezie, miele e formaggio grattugiato. Le ore simposiali erano allietate dalle note musicali e accompagnate da dolci passi di danza e da prime forme di rudimentali giochi di società. Buccheri, anfore e rappresentazioni pittoriche, rinvenuti nelle necropoli, ci aiutano a tracciare le abitudini gastronomiche e aggregative del popolo etrusco. 

All’incontro: “La dolce vita degli Etruschi: viaggio tra i banchetti e i simposi del popolo italico” intervengono:Leila Pruneti, Toscana Promozione Turistica; Maria Angela Turchetti, Direttrice del museo archeologico nazionale dell’Umbria e Simona Rafanelli, Direttrice del museo civico Archeologico “Isidoro Falchi”, modera Clara Svanera, Giornalista di cultura e viaggi, autrice della guida “Toscana etrusca” (Giorgio Mondadori/Cairo Publishing ).Il cibo è cultura perché fa parte delle nostre radici e della nostra storia materiale, ma anche perché è strettamente legato ai beni storico artistici, come si evince dal progetto “Patrimonio Unesco e Food” della CCIAA di Arezzo e Siena, nell’egida di Vetrina Toscana. Un progetto trasversale di valorizzazione turistica, uno strumento di narrazione dell’eccellenze storico artistiche e agro-alimentari del territorio, in connessione con il patrimonio Unesco, che prevede anche la realizzazione di brevi filmati promozionali, che sappiano coniugare la storia del prodotto e la sua integrazione nel territorio. Proprio perché il cibo è cultura, Vetrina Toscana lavora sul tema della cultura del cibo: coglierne appieno il valore e l’importanza aiuta a non sprecarlo, sia per motivi etici, che di sostenibilità ambientale. 

Introduce il dibattito: “Vetrina Toscana: il cibo è cultura, tra radici identitarie e sostenibilità” Leila Pruneti, Toscana Promozione Turistica, modera Daniela Mugnai, intervengono Daniele Pracchia, componente della Giunta Camerale CCIAA di Arezzo-Siena e Direttore di Confcommercio Siena, approfondisce il tema “Patrimonio Unesco e Food”, raccontando le caratteristiche dei siti Unesco di Pienza, Siena e Valdorcia attraverso le produzioni del territorio;Carolina Taddei, Assessora alla Cultura del Comune di San Gimignano, esplora il sito Unesco di San Gimignano attraverso il legame storico, sociologico e culturale con i loro prodotti simbolo; Natale Bazzanti, Vicepresidente del Banco Alimentare della Toscana, parla dell’attività dell’Associazione che consiste nel recuperare prodotti alimentari, dall’industria agroalimentare e dalle principali catene della grande distribuzione organizzata, che non possono più essere commercializzati per vari motivi, ma che sono ancora ottimi; Marzio Mori, Direttore dei servizi alla persona di Fondazione Caritas Firenze, racconta l’esperienza della Fondazione che produce quotidianamente circa 1600 pasti, di cui circa il 20-25 % è ottenuto con prodotti di recupero alimentare, realizzato garantendo la sicurezza e le qualità organolettiche del prodotto. 

L’evento rientra tra le iniziative di Toscana Promozione Turistica ed è organizzato da Vetrina Toscana il progetto di Regione e Unioncamere Toscana, in collaborazione con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. L’incontro al Caffè de La Versiliana è promosso e organizzato da Fondazione Versiliana in collaborazione con Comune di Pietrasanta e con il sostegno di Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica. 

La Fondazione Versiliana ricorda che l’ingresso agli Incontri al Caffè è come sempre libero fino ad esaurimento posti. Gli incontri al Caffè saranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine facebook “La Versiliana” e “Comune di Pietrasanta” e saranno in onda anche su Noi Tv, TV Parma, Tele Etruria, Umbria Tv e Toscana TV.

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