Saturday, September 24, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Lega Pro. A Catanzaro esce la quaterna: 28 – 9 – 45 – 99. Picerno battuto e Aquile in volo, già al top classifica sia pure in condominio

Vanno in gol Biasci, Iemmello, Mulé e Cianci e con un 4 a 0 perentorio Vivarini si presenta bene al Ceravolo: la squadra vince e convince!


di Riccardo Colao (il punto del Direttore del Quotidiano l’Italiano)

ROMA – Di 28 c’é n’é uno… si chiama Biasci e non è vero che tutti gli altri son nessuno. Nel Catanzaro contro il Picerno si è visto chiaramente come da Fulignati a Gatti, da Vandeputte a Iemmello, da Tentardini a Sounas e tutta la bella compagnia allegramente ben allenata e impostata da Vivarini, non esista calciatore che abbia dato il suo grande contributo alla prima vittoria dell’edizione 2022-23 del Campionato di Lega Pro. Detto questo ci piace segnalare il particolare delle maglie con cui la formazione è scesa in campo. Gli stilisti sociali han lasciato il tradizionale “rosso Ferrari” per affidarsi alla tintura del “red-lupi de Roma” e del giallo tendente all’ocra. Un tocco di eleganza che interrompe la visione della tradizionale casacca a cui eravamo abituati. Nulla di importante. Solo una menzione doverosa che lascia intendere come la gestione presidenziale voglia a tutti i costi rompere sotto il profilo della scaramanzia visti i risultati del quinquennio che ha regalato belle soddisfazioni poi freddate alla roulette nel Casinò (o casino?) dei play-off.

Grande coreografia in curva Capraro prima del fischio d’inizio

Il Catanzaro ha calato subito le carte dell’intenzionalità. Fa sul serio e non scherza. Già nel primo tempo ha chiuso il match con il raddoppio di Iemmello che è seguito a quello di Biasci. Pochi fronzoli e molta sostanza. E contro una formazione, quella del Picerno, tutt’altro materasso, ben disposta in campo, aiutata e sostenuta da ottime individualità come Reginaldo, Kouda, Guerra, Liurni.

E’ stato accattivante assistere al primo tempo anche per la disinvoltura e la serena modalità di gioco che hanno favorito le trame giallorosse. Nella ripresa la rete di Mulé (un colpo di testa “a cucchiaio”) ha chiuso definitivamente le speranza degli ospiti sull’esito finale della partita mentre Cianci si è scrollato di dosso la “sfiga” che lo sovrastava dallo scorso dicembre, realizzando il gol della quaterna.

L’esultanza di Iemmello

Per quanto riguarda l’esame del match vi rimando alla prosa del nostro Lorenzo Fazio che vi soddisferà nei minimi particolari.

Chiudo questo “Punto” considerando che ben sei compagini hanno vinto conquistando i tre punti e staccandosi dalle altre. Del Catanzaro ne siamo testimoni le altre sono: Monterosi, Giugliano, Juve Stabia, Crotone e Latina. Le ultime tre hanno vinto in trasferta e dunque sono partite col piede giusto e possono rappresentare le antagoniste con cui cimentarsi. Il Taranto che ospita le aquile nel prossimo numero non è uscito indenne dal derby col Monopoli che ha rifilato anche ai rosso-blu un poker (4 a 1). 33 i gol segnati nel corso della prima giornata, segno che il torneo può offrire molto spettacolo e tante emozioni.

Per la prima giornata è tutto … la linea passa al collega Lorenzo Fazio.

Riccardo Colao

Lo schieramento di Catanzaro e Picerno al centro del manto verde del Ceravolo
La postazione de l’Italiano in Tribuna Stampa al Ceravolo

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l”Italiano


CATANZARO – Poker del Catanzaro al Picerno e chiarissimo segnale dei giallorossi sul ruolo da protagonista che vogliono recitare quest’anno. Soddisfatto sicuramente mister Vivarini, squalificato e sostituito in panchina dall’ottimo Milani, che dopo la fase iniziale di sofferenza ha visto la sua squadra dominare in lungo e in largo nel gioco e nel risultato. Fascia di capitano al braccio di Iemmello, visto l’assenza di Martinelli squalificato come Scognamiglio, che subito si prende sulle spalle il Catanzaro per condurlo verso una stagione importante. Avvio sprint dei padroni di casa che subito arrivano in porta con Iemmello che ispira Tentardini sulla sinistra, il 3 giallorosso rientra sul destro e calcia ma è preda facile per Crespi. Grande intesa Vandeputte-Ghion con scampi rapidi e ravvicinati, palla che arriva ancora a Tentardini che si rende nuovamente pericoloso in questo avvio. Al 6′ anche il Picerno risponde presente al match e un miracolo di Fulignati ferma capitan Pitarresi lanciato a rete. Il direttore di gara Pirrotta arbitra all’inglese lasciando correre qualche episodio, forse un pò troppo. Al 12′ bella azione Sounas-Iemmello che apre per l’accorrente Vandeputte. Rasoiata del belga di poco a lato. Al 16′ cross di Novella dalla destra e girata di testa di Reginaldo. Sfera alta! Al 18′ il primo giallo dell’incontro, alquanto dubbio, è per Gatti. Al 21′ Sounas lancia Iemmello verso la porta ma dopo la metà campo l’uscita tempestiva di Crespi, al limite della regolarità, salva il Picerno. Al 23′ svarione di testa di Brighenti che favorisce la fuga di Reginaldo, entrato in area l’ex Reggina colpisce a rete ma il tiro è bloccato da Fulignati facilmente. Al 25′ cross di Tentardini perfetto per lo stop di Iemmello, conclusione del 9 che finisce sul fondo di un nulla. Due minuti dopo Ghion in area la mette indietro per Biasci, controllo difficoltoso per l’ex Padova ma non la girata che è perfetta e finisce in fondo al sacco per il goal del vantaggio del Catanzaro e il tripudio dei tifosi. Al 33′ brutto pallone perso al limite dell’area da Verna e conclusione rapida di Kouda verso la porta ma è centrale. Fulignati respinge! Al 39′ ancora Kouda pericoloso con un colpo di testa su cross dalla sinistra ma la sua girata è debola e ancora Fulignati blocca. Al 40′ tiro di Biasci respinto dalla retroguardia ospite, non invece la conclusione di Verna il cui fendente finisce a fil di palo. Ed ecco il raddoppio del Catanzaro. E’ il minuto 42 quando Vandeputte pennella per Iemmello che di testa schiaccia in porta il goal del 2 a 0. Il goal del capitano mette tranquillità alla squadra e in discesa definitiva la partita. E’ l’ultimo sussulto della prima frazione di gioco. Nella ripresa la musica non cambia e il Catanzaro prosegue sulla scia della seconda parte del primo tempo.

Al 49′ corridoio libero per Iemmello verso la porta ma è stoppato da una deviazione in corner. Intanto Ghion disegna calcio e ispira Sounas che si procura un corner. Dagli sviluppi nasce il goal del tris giallorosso ad opera di Mulè, su cross del greco, che gira di testa sul palo lontano un pallone difficile e che vale la chiusura del match. Al 52′ Kouda, il piu’ pericoloso dei suoi, prova a riaprire la partita facendo passare il pallone tra Fulignati e il palo con la sfera che corre sulla linea ma termine lontano dalla porta. Al 53′ Iemmello ispira Vandeputte che disegna un cross perfetto per Tentardini che impatta il pallone ma è ben respinto da Crespi. All’ora di gioco ci prova il subentrato Liurni per il Picerno ma il suo tiro cross è alto e si becca i fischi del “Ceravolo”. Al 63′ anche Vandeputte si fa vedere sulla sinistra e prova il tiro a giro che è pericoloso ma finisce di poco alto. Al 65′ Situm, entrato a gara in corso e anche benissimo con un paio di numeri importanti, scodella per Vandeputte un delizioso pallone ma ancora Crespi non si fa sorprendere. Al 67′ sempre Kouma protagonista per il Picerno, fa secco Ghion e sfonda in area ma la sua conclusione è respinta in corner. Girandola di cambi da entrambe le parti con standing ovation per i vari giallorossi che hanno lasciato il campo tra cui Iemmello osannato dal settore distinti al grido di “Pietro, Pietro“. Al 78′ ancora e sempre Mulè! Colpo di testa in area da calcio d’angolo e presa bassa di Crespi. Al minuto 90 il poker è firmato da Cianci con un tap in vincente da posizione ravvicinata dopo il colpo di testa di Vandeputte parato da Crespi. Grande gioia per l’attaccante di Bari Vecchia, apprezzato e incitato dal pubblico di casa per il suo impegno e abnegazione. Ultimo sussulto dell’incontro è un grande intervento difensivo di Brighenti, fasciato dallo staff medico dopo un contrasto di gioco, che evita al Catanzaro di subire il goal della bandiera. I minuti di recupero sono una passerella per il Catanzaro che al triplice fischio festeggia insieme al suo pubblico questa vittoria convincente e che permette di iniziare benissimo la stagione.  

CATANZARO – PICERNO – IL TABELLINO DELLA GARA:

Marcatori: 27’Biasci 42’pt Iemmello, 6’st Mulè 45’st Cianci

Catanzaro (3-5-2): Fulignati; Mulè, Brighenti, Gatti; Vandeputte, Verna, Ghion (Cinelli 81’), Sounas (Welbeck) , Tentardini (Situm 60’); Biasci (Curcio 60’), Iemmello (Cianci 81’). All.: Vivarini. A disp.: Rizzuto, Sala, Welbeck, Bombagi, Curcio, Katseris, Cinelli, Megna, Situm, Cianci.

Picerno (4-3-3): Crespi; Novella, De Franco, Guerra, Pitarresi; D’Angelo (Liurni 45’), Dettori (Ciancio 71’), Garcia, Kouda; Golfo (De Cristofaro 71’), Reginaldo. All.: Longo. A disp.: Albertazzi, Finizio, De Cristofaro, Allegretto, Liurni, Esposito, Santarcangelo, Gerardi, Pagliai, De Ciancio, Montesano.

Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto; assistenti: Davide Stringini di Avezzano e Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata; quarto ufficiale: Enrico Gemelli di Messina

Note: Dato spettatori: 4.274 paganti, 2.368 abbonati, 21 ospiti, 6.642 Totali gara Ammoniti: Gatti (C), Cianci (C).

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