Saturday, September 24, 2022
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Catanzaro: agli arresti domiciliari l’ex segretario del circolo del Pd, di Santa Maria, Maurizio Caligiuri

Secondo l’ipotesi accusatoria che ha fatto scaturire il provvedimento restrittivo del Gip, l’ex segretario del Partito Democratico, tra il 2016 e il 2022 si sarebbe reso responsabile dei seguenti reati: false dichiarazioni destinate all’autorità giudiziaria, procurata inosservanza di pena e truffa aggravata ai danni dello Stato.


di Pasquale Talarico per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Per il momento, ma solo per il momento, è finito agli arresti domiciliari l’ex segretario del circolo del Pd (Partito Democratico) di Santa Maria (quartiere del capoluogo) Maurizio Caligiuri.

Secondo l’ipotesi accusatoria che ha fatto scaturire il provvedimento restrittivo del Gip, l’ex segretario del Partito Democratico, tra il 2016 e il 2022 si sarebbe reso responsabile dei seguenti reati: false dichiarazioni destinate all’autorità giudiziaria, procurata inosservanza di pena e truffa aggravata ai danni dello Stato.

Le accuse sarebbero sostenute da indagini espletate dai Carabinieri al punto che il Maurizio Caligiuri nella sua qualità di presidente di un’associazione operante nel terzo settore, specializzata nel recupero e nel reinserimento di soggetti di etnia rom, residenti nel comprensorio catanzarese, nel tessuto sociale operativo. Il progetto del Caligiuri prevedeva il loro impiego in attività lavorative alternative, con finalità sociali, alla detenzione. Secondo gli inquirenti avrebbe operato tramite attestazioni risultate fittizie favorendo a tutti gli effetti l’inosservanza della pena a decine di soggetti da lui presi in considerazione.

Il quartiere Aranceto di Catanzaro dove è forte la presenza di cittadini di etnia Rom

L’Associazione avrebbe così aiutato di fatto, quelle persone affidate evitando la pena detentiva e indirizzandoli solo virtualmente a lavori di pubblica utilità (come la pulizia di aree verdi del quartiere o lavori di piccoli restauri e quant’altro).

Nella sostanza i soggetti che godevano di questa agevolazione erano lasciati liberi di gestire il proprio tempo persino senza alcuna tipologia di controllo. o di assegnazione di compiti.

Grazie ad un bando appartenente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui l’associazione gestista dal Caligiuri avrebbe partecipato, vinto e fittiziamente rendicontato, per l’inclusione e la partecipazione scolastica dei cittadini di etnia Rom, avrebbe percepito la somma di 130.000 euro.

Gli accertamenti degli investigatori hanno approfondito elelementi che hanno portato il Gip a persuadersi che le attività previste dal bando non siano state poste in essere e che il danaro ricevuto nelle casse coaili sia stato utilizzato per scopi diversi.

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