Saturday, September 24, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Calcio Lega Pro. Il Catanzaro viola il “porto tarantino” e naviga col vento in poppa!

Sugli spalti dello Jacovone a Taranto festeggiano solo i supporters giallorossi: felici e vincenti!


di Riccardo Colao – (Il punto del Direttore del Quotidiano l’Italiano)

ROMA – Il Catanzaro si manifesta potenzialmente “arma letale” per il Girone C della Leg< Pro, Le Aquile volano allo Jacovone di Taranto e impongono la “dura legge del gol” lasciando intendere come, alla formazione di Vivarini, basti un tempo solo per chiudere le sorti di un intero match. Il 3 a 0, risultato del primo tempo era già abbastanza indicativo di come si sarebbero registrate le cronache al fischio finale.

Il risultato ovviamente non deve trarre in inganno i lettori. I giallorossi non hanno disputato una partita contro una squadra “materasso“. Semplicemente sono stati superiori e hanno disputato un gioco concreto, efficace, quel tanto che basta, senza concedere stress o errori, badando ad ottimizzare le occasioni capitate e fatte fruttare da Sounass e dal “doppiatore” Biasci. In conclusione una vittoria che vale tre punti con tre reti decisa nei primi 45′ di gioco. Questa la sintesi (per i dettagli vi rimando al corposo articolo del nostro Lorenzo Fazio che non mancherà di entrare nei dettagli per gli appassionati di cifre e dati)

Catanzaro, Crotone e Pescara, intanto, si sono già staccate dal gruppone annotato alla fine della prima giornata e corrono a punteggio pieno. A metà settimana le Aquile saranno impegnate contro il Latina sconfitto in casa proprio dagli adriatici pescaresi mentre Pescara e Crotone si affronteranno in un primissimo spareggio che potrebbe favorire l’allungo in testa della compagine di Vivarini.

Ritornando al match odierno, mi piace segnalare tra i migliori in campo, il portierone Fulignati. In almeno tre o quattro occasioni ha negato la gioia del gol ai tarantini ed è un vero e proprio piacere ammirarlo tra i pali e all’interno dell’area di rigore. Sicuro, impeccabile, freddo, spericolato, preciso nei rinvii e collaborativo quanto interattivo con i compagni di giuoco. Il Catanzaro ha nettamente migliorato con il suo arrivo e l’addio all’ex Branduani.

A proposito dei “number one” in campo, il cronista di Eleven Sport, tra le tante sviste e fregnacce (ha più volte indicato il Catanzaro come Campobasso) quando si è trattato di esprimere qualche contenuto sugli estremi difensori, riferendosi alle loro età anagrafiche, si è espresso così: “Il Catanzaro ha scelto Fulignati portiere over mentre il Taranto ha contrattualizzato Antonio Russo portiere under”. L’espressione si è rivelata, per un gioco di parole, occasione d’ilarità quando Roberto Moscatelli, tra i nostri migliori collaboratori e grafici, con origini romane ma residente da tempo nel viterbese, presente in redazione mentre scorrevano le immagini del match sul maxi schermo, ha commentato: “Ecco ve lo siete pijato under kulo!“.

Con le tre reti realizzate a Taranto la fabbrica del gol catanzarese si è portata a quota sette ed è già un record, un biglietto di visita che può terrorizzare qualsiasi difesa di Lega Pro.

Punteggio pieno, gol a profusione e diciamolo pure un manipolo di uomini che consente a Vivarini di poter disporre e disegnare le formazioni senza alcun risparmio sia in temrini di qualità che di quantità.

Agli amici lettori che ci seguono anche sullo Sport dell’Italiano, l’appuntamento è rimandato al prossimo mercoledì sportivo con l’augurio che il Catanzaro possa ribadire il famoso e proverbiale “non c’é due senza tre“!.

Fazio in azione
L’esultanza dei 400 “legionari” giallorossi presenti e festanti sugli spalti dello Jacovone

I GIALLOROSSI REGALANO UN FANTATICO TRIS AI QUATTROCENTO TIFOSI ACCORSI SUGLI SPALTI DELLO JACOVONE E PORTANO A CASA ALTRI TRE PUNTI PREZIOSI PER LA CLASSIFICA

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

TARANTO – Il Catanzaro ne fa tre allo “Iacovone” al malcapitato Taranto e bissa la vittoria dell’esordio col Picerno portandosi a quota sei punti in classifica. Netto successo della banda Vivarini che già nel primo tempo hanno chiuso la pratica, realizzando tutte e tre le reti, e mettendo k.o. la squadra di Di Costanzo. A nulla è valso per i padroni di casa lanciare dal primo minuto l’ex giallorosso Saveriano Infantino, resosi comunque pericoloso in qualche occasione prima di uscire nella ripresa. Ottimo seguito di tifosi giallorossi al seguito, partiti con ogni mezzo da Catanzaro, e non solo, pe raggiungere la Puglia. Avvio di primo tempo con il Catanzaro subito a voler fare la partita e già al 5′ pericoloso con una conclusione dalla distanza di Tentardini respinta in angolo.

Al 7′ colpo di genio di Iemmello con Russo che mette fuori. Al 10′ azione show di Sounas in area di rigore che si beve tre avversari prima di concludere in goal e far esplodere il settore ospiti. Catanzaro meritatamente in vantaggio. Al 17′ il bis giallorosso con Biasci. Tiro secco da fuori area sotto il sette e bis dei giallorossi, che dominano la gara in lungo e in largo.

Anche il Taranto prova a farsi vedere dalle parti di Fulignati, pericolosa incursione in area di Romano e Infantino sul filo del fuorigioco, presunto off-side non ravvisato e difesa giallorossa che sbroglia in qualche modo. Al 22′ ancora una grande giocata di Iemmello che porta al tiro di Vandeputte ma la conclusione del belga è alta. Al 25′ Labriola serve Infantino che prova la conclusione ma il suo tiro finisce sul fondo. Si arriva alla mezz’ora di gioco con il Catanzaro che amministra bene il risultato e anzi sembra non voler affondare ulteriormente perché riesce ad arrivare facilmente a rete con un buon giro palla. Ancora il Taranto insidioso dalle parti di Fulignati con Romano ma il portiere giallorosso si fa trovare pronto.

Al 40′ l’ex Infantino ci prova con un diagonale ma Fulignati non si fa sorprendere e respinge.

Al 42′ ecco il goal che chiude l’incontro. Un delizioso tocco sotto di Biasci in area vale la doppietta per l’attaccante ex Padova e il tris definitivo per il Catanzaro.

Termina così il primo tempo e, di fatto, anche la partita.

Nella ripresa subito il Catanzaro continua a spingere e già dopo due minuti di gioco Vandeputte è lanciato a rete, non serve Iemmello meglio appostato, ma la sua conclusione è alta. Al 50′ Tommasini sotto misura spedisce alto davanti a Fulignati, dagli sviluppi di un calcio piazzato. Al 67′ Martinelli è poco reattivo su Tommasini che gli sfugge e costringe Fulignati ad un grande intervento. Girandola di cambi da entrambe le parti, il Taranto per provare a rimettersi in gara mentre il Catanzaro per far rifiatare qualcuno in vista della sfida di mercoledì in casa col Latina. Al 76′ Iemmello si invola verso la porta ma Granata lo ferma con un provvidenziale intervento davanti a Russo. Un minuto dopo tacco illuminante ancora di Iemmello che libera Bombagi al tiro. Conclusione alle stelle! Al minuto 84 doppia occasione per il subentrato Cianci in area, con il primo tiro in cui gli manca l’impatto col pallone mentre la seconda conclusione finisce sul fondo. E’ l’ultimo sussulto di una gara che il Catanzaro doveva vincere per dar seguito al buon esordio in campionato e prender sempre più consapevolezza di essere la squadra da battere.

Mercoledì alle ore 21.00 arriva il Latina al “Ceravolo” per proseguire in questo cammino che si sta ben delineando. 

IL TABELLINO DI TARANTO CATANZARO 0 – 3

TARANTO (4-4-2) : Russo; Manetta (37’st Evangelisti), Antonini, Granata, De Maria (1’st Ferrara); Guida, Labiola (43’st Brandi), Romano, Mazza (1’st D’Egidio); Infantino (10’st Sakoa), Tommasini. All. Di Costanzo. A disp: Loliva, Martorel, Panattoni, Maiorino, Vona, Mastromonaco, Camorani, Lamonica.

CATANZARO (3-5-2) : Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Vandeputte, Sounas (26’st Bombagi), Ghion (17’st Cinelli), Verna, Tentardini (15’st Situm); Biasci (17’st Curcio), Iemmello (34’st Cianci). All. Vivarini. A disp: Rizzuto, Sala, Pontisso, Gatti, Mulè, Katseris, Megna, Welbeck

Marcatori: 9’Sounas 17′ Biasci, 42′ Biasci

ARBITRO : Enrico Maggio di Lodi. Assistenti : Ceolin – Feraboli. Quarto Uomo : Carrione.

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