Thursday, October 6, 2022
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A pochi giorni dal voto politico: scetticismo e sfiducia tra gli elettori

Le grandi questioni della scuola, della famiglia, del clima, della energia, della governabilità, della giustizia, dell’occupazione, degli squilibri territoriali e sociali, della crisi delle istituzioni di rappresentazione democratica, della rimozione della politica , dello spavaldo spadroneggiare di “poteri “mai investiti da un voto libero?

By L'Italiano , in Corpo Diplomatico Economia Editoriali Politica Italiana , at 18/09/2022 Tag:, , , , , ,

di Mario Tassone * per il Quotidiano l’Italiano

ROMA – A pochi giorni dal voto permane lo scetticismo che si è avvertito fin dalle prime battute della campagna elettorale.

C’è disincanto, fastidio, sfiducia. Mai si era avvertito tanto sbandamento fra gli elettori.

Non c’è stata una idea forte che ha riscaldato i cuori : solo gare,fra personaggi noti e meno conosciuti, per imporre supremazie.

I progetti futuri ?

Non ci sono.

Solo commenti agli accadimenti e poi l’irrefrenabile disinvolta pratica delle promesse. Ancora in pista: bonus,detrazioni,diminuzioni delle tasse.

Una corsa al rialzo come se gli elettori fossero una variegata mercanzia da comprare.

Pesa la lunga sospensione della democrazia da parte della casta che ha preso il dominio.

Infatti la logica è quella delle signorie dove i consensi si conquistano con le elargizioni di monete e di favori.

Le grandi questioni della scuola, della famiglia, del clima, della energia, della governabilità, della giustizia, dell’occupazione, degli squilibri territoriali e sociali, della crisi delle istituzioni di rappresentazione democratica, della rimozione della politica , dello spavaldo spadroneggiare di “poteri “mai investiti da un voto libero?

Nulla !

Solo sfide che trovano spazio sulla stampa e nelle televisioni.

Intrattenimenti con i soliti personaggi, che vanno da una trasmissione ad un’altra con giornalisti imbarazzati, che non sanno quali domande fare per evitare le solite risposte infarcite di slogan privi di ragionamento. Un disinteresse per questo appuntamento elettorale dove gli elettori non decidono.

I candidati sono preconfezionati e paracadutati nei territori senza nessun rispetto.

Infatti le signorie e la casta pensano di gestire possedimenti abitati non da cittadini ma da sudditi.

Una luce mi ha illuminato partecipando l’altro giorno all’Assemblea dei Piccoli Comuni, presieduta dalla dinamica Franca Biglio (la seconda giornata dedicata al premio letterario gestito dal bravo prof. Francesco Garofalo). Tanti sindaci di piccole comunità ,tanta passione civile,tanto amore per la propria gente e tantissimo sacrificio.

Una difesa di storie e di culture che alcuni vorrebbero rimuovere.

Un valore inestimabile di umanità che oggi non trova i giusti riconoscimenti in cui c’è la rincorsa a tradurre anche l’impensabile in cifre economiche.

Non si vuol capire che il valore di insediamenti sociali, dove una comunità trova percorsi virtuosi di solidarietà in nome di una identità difesa con orgoglio,non ha prezzo. Tutto può essere commerciabile ma non la ricchezza spirituale e morale di una comunità.

Si può scommettere sulle sfide dei signorotti e degli aspiranti, ma non sui valori della vita.

E per questo si lotta, perché quel tanto di bello, che ho riscontrato nell’Assemblea dei piccoli Comuni, prenda il sopravvento sull’ordalia delle supponenze e delle inutilità.

Mario Tassone*

  • * Segretario Nazionale nCDU – politico italiano, già deputato al Parlamento, sottosegretario di Stato e viceministro

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