Saturday, October 1, 2022
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Calcio. Il Monza ha battuto la Juve ma fu il Catanzaro la prima “provinciale” a far piangere la “Vecchia Signora”

Il periodo nero della Juventus richiama alla cronaca nazionale un dato statistico che riguarda direttamente il Catanzaro. Infatti, in 93 anni di campionato solo una squadra era riuscita a vincere la prima gara in serie A contro la Juventus, ed era appunto il Catanzaro nel 1972. Era il 30 gennaio e in un “Ceravolo” stracolmo il Catanzaro di Seghedoni, neopromosso in serie A, stese la grande Vecchia Signora con un goal di Mammì al minuto 84. Memorabile la sua esultanza con giro di campo trionfale e la gioia del popolo catanzarese.


di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Il Catanzaro ferma lo score di vittorie consecutive in quel di Cerignola contro i padroni di casa dell’Audace con un pari agguantato in pieno recupero grazie al goal di Pontisso. Una “X” che alla lunga gioverà al cammino dei giallorossi, visto il campo e l’avversario ostico da affrontare, ma che per il momento non mettere a tacere qualche mugugno della tifoseria. A nostro avviso assolutamente fuori luogo visto il ruolino di marcia dei giallorossi con tre vittorie schiaccianti in tre gare, senza subire reti e realizzandone dodici, e un pari arrivato in extremis, seppur in una gara non giocata sicuramente bene, che ci può stare vista la difficoltà della serie C. Quindi via i musi lunghi e testa alla sfida di sabato in notturna con il Messina. Il buon carattere nel rimettere in sesto l’incontro è l’emblema da cui ripartire, come detto dalla stesso mister Vivarini nella conferenza post gara che riportiamo integralmente. Proseguiremo poi col curioso “record” del Catanzaro nel campionato italiano, battuto dal Monza grazie alla vittoria di domenica sulla Juventus di Allegri. Per chiudere tutte le date e gli orari delle sfide dei giallorossi fino a dicembre, il nuovo sponsor ufficiale Punto Casa e il cordoglio della società per la scomparsa di Giuseppe Rotundo, padre di Luigi che ricopre il ruolo di responsabile della sicurezza dello stadio “Ceravolo”.

POST CERIGNOLA: LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER VIVARINI – Nell’immediato post gara della sfida in trasferta contro l’Audace Cerignola, il tecnico del Catanzaro ha analizzato la sfida con i pugliesi in sala stampa rispondendo alle domande della stampa locale e catanzarese. L’allenatore giallorosso ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Bisogna fare i complimenti al Cerignola che ha preparato bene la gara e si è difeso bene. Ci hanno concesso pochi spazi, un pò di palleggio a centrocampo e sono stati bravi sui falli laterali. Lo sapevamo e lo avevamo visto. Partita intensa contro una squadra motivata che farà sicuramente bene. Spero abbiano sempre questa motivazione. Non siamo stati bravi ad aprire spazi ma dopo lo svantaggio mi è piaciuta la reazione e il carattere. Questa era una partita in cui ci voleva entusiasmo, cattiveria e determinazione. Loro sono bravi, hanno ottime individualità e sulle ali dell’entusiasmo della promozione. Ci voleva grande intensità e cattiveria e menomale che alla fine sono arrivate. A Pontisso è accaduta la stessa cosa che è successa a Mulè e Curcio. Ora serve la continuità di prestazione, oggi è stato bravo. C’è stato un grande approccio alla gara contro un avversario motivato, più di tutte le squadre affrontate fin ora. Hanno preparato bene la gara sulle nostre chiusure e sviluppo di gioco. Hanno sfruttato i nostri errori e sono stati bravi in questo. Stanchezza? No, stavamo bene e abbiamo fatto rotazione dando minutaggio a tutti. Avevamo tanta gamba e forza per vincere la partita. Ci vuole tanta qualità e voglia di far goal. A inizio gara avevamo idee e abbiamo fatto un bel goal, il solito nostro. Bisogna dare atto e merito al Cerignola, ogni contrasto, parata e situazione si esaltavano e traevano forza. Punto guadagnato, dobbiamo essere più bravi ma bene così. La squadra non ha avuto problemi fisico-atletici, facciamo ruotare tutti e abbiamo gestito bene le nostre forze. Se noi cresciamo ancora di piu’ sulla qualità del gioco perchè abbiamo perso la ricerca della giocata vincente. Questo è mancato oggi. Dar continuità all’azione e alla manovra ma diamo anche risalto al carattere della squadra. Complimenti ai ragazzi che hanno voluto fortemente il pareggio”.
CADE IL “RECORD” DEL CATANZARO: ANCHE IL MONZA VINCE LA PRIMA IN A CON LA JUVENTUS – Il periodo nero della Juventus richiama alla cronaca nazionale un dato statistico che riguarda direttamente il Catanzaro. Infatti, in 93 anni di campionato solo una squadra era riuscita a vincere la prima gara in serie A contro la Juventus, ed era appunto il Catanzaro nel 1972. Era il 30 gennaio e in un “Ceravolo” stracolmo il Catanzaro di Seghedoni, neopromosso in serie A, stese la grande Vecchia Signora con un goal di Mammì al minuto 84. Memorabile la sua esultanza con giro di campo trionfale e la gioia del popolo catanzarese. 

Di seguito il tabellino della gara e la cronaca dell’incontro (www.vecchiasignora.com) e l’eroe della sfida Angelo Mammì:

Catanzaro: Pozzani, Pavoni, D’ Angiulli, Zuccheri, Maldera, Busatta, Spelta, Franzon (89′ Gori M.), Mammi’, Banelli, Braca. All.: Gianni Seghedoni

Juventus Carmignani, Spinosi, Marchetti, Furino, Morini F., Salvadore, Causio, Savoldi II, Anastasi, Capello, Novellini (46′ Cuccureddu). All.: Cestmir Vycpalek

Arbitro: Toselli di Cormons

Marcatore: 84′ Mammì

Siamo all’inizio dei mitici anni ’70, quelli che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra società. Siamo specificatamente nel 1972, i Beatles si sono sciolti da quasi due anni, Jim Morrison si è spento a Parigi da qualche mese e nel panorama musicale mondiale da qualche anno ha fatto irruzione il grande hard rock con i suoi leggendari pionieri Led Zeppelin, Deep Purple e Black Sabbath.

Nel calcio europeo impera il grande Ajax di Cruijff, Krol e Neeskens che al termine di quella stagione calcistica si confermerà campione d’Europa ai danni dell’Inter che l’anno prima conquistò il suo 11° tricolore.

La Juventus ha affidato la propria panchina al cecoslovacco Cestmir Vycpàlek (zio di Zdenek Zeman, ahilui ndr) dopo la prematura scomparsa di Armando Picchi e i bianconeri arrivano al match di Catanzaro dopo un grande girone di andata in campionato che li vede in piena lotta scudetto e tre turni di coppa Uefa brillantemente superati.

Il Catanzaro al contrario arriva al giro di boa della sua prima assoluta stagione in serie A senza aver vinto nemmeno un match, con ben 8 pareggi e 7 sconfitte all’attivo. Sono una squadra scorbutica i calabresi, segnano poco ma subiscono poco.

L’andata a Torino finì 4-2 per la Juventus e il divario fra le compagini in campo appare in ogni caso troppo ampio per aspettarsi particolari sorprese e i tantissimi presenti quel giorno allo stadio mai avrebbero immaginato che quella domenica pomeriggio potesse diventare una data da incorniciare a vita nella memoria del popolo giallorosso.

Sono passati più di cinque anni dalla storica finale di coppa Italia raggiunta dai calabresi nel 1966 e persa a Roma contro la Fiorentina per un rigore considerato dai più inesistente assegnato dall’arbitro Sbardella ai viola nei tempi supplementari.

Il Catanzaro ha raggiunto la storica promozione in serie A nella stagione precedente con una esaltante cavalcata culminata nello spareggio vinto a Napoli contro il Bari grazie ad un goal a pochi minuti dal termine di un certo Angelo Mammì, di professione attaccante, nato a Reggio Calabria, che risulterà l’uomo del destino anche in futuro…

Le cronache parlano di una giornata stranamente uggiosa, piemontese molto più che calabrese.

Il campo era un pantano, il freddo e l’acqua la facevano da padroni. Boniperti a fine partita accusò i calabresi di aver ulteriormente contribuito ad allagare un campo già di per se in condizioni pessime, tesi poi confermata dalla stessa società giallorossa per bocca dello stesso presidente, l’avvocato Nicola Ceravolo. I biglietti andarono a ruba nella settimana antecedente e lo stadio era stracolmo in ogni ordine di posto.

Coi valori tecnici alterati dalle condizioni atmosferiche il Catanzaro ci crede e a 5′ dal termine, su un calcio d’angolo battuto dalla destra da Braca, passa in vantaggio grazie ad una deviazione di testa di Mammì, sempre lui, che beffa Carmignani. Quell’esultanza di Mammì a braccia alzate, diventerà un’icona per tutti i tifosi del club calabrese.

Queste le sue dichiarazioni in un’intervista anni dopo:

“…mi misi a girare attorno al campo, a braccia tese come se dovessi urlare, ma dalla mia bocca non usciva un solo suono….

“Rete! ha segnato il Catanzaro…tocco di testa di Mammì…Mammì ha sorpreso tutti tuffandosi di testa e ha segnato…il Catanzaro ha segnato a circa sei minuti dalla conclusione…ecco che la folla è in delirio e qualche spettatore si affaccia…”

A quel punto si sente distintamente un: “gooooooooooool!!”…poi ancora Ameri:

“un tifoso addirittura è voluto entrare nella nostra cabina e ha gridato…l’entusiasmo voi comprenderete…il goal che segna il Catanzaro…è molto tempo che la squadra non segnava ed il pubblico è in delirio….quindi a 5 minuti dal temine Catanzaro 1 Juventus 0…A voi Bergamo”

Vittoria storica del Catanzaro che negli anni successivi vivrà importanti stagioni con Gianni Di Marzio in panchina e negli anni 80 con Palanca fra le proprie fila. La Juventus quell’anno vinse il suo 14° scudetto e il Catanzaro retrocesse arrivando penultimo.

La palla è in rete colpita di testa da Mammì che rotola nel fango. Spelta esulta. Il Catanzaro realizza all’81’ il gol con cui conquista le prime pagine su tutti i quotidiani nazionali

UFFICIALI DATE E ORARI FINO A DICEMBRE: TUTTE LE GARE DEL CATANZAROUfficiali gli orari delle partite di Lega Pro 22-23 dalla sesta giornata di andata fino alla prima di ritorno.Le date e gli orari potranno essere soggetti a variazione per esigenze organizzative e/o televisive. Di seguito le info complete delle prossime giornate di campionato dei giallorossi:6^ andata: TURRIS – CATANZARO
sabato 1 ottobre Ore 17.307^ andata: FIDELIS ANDRIA – CATANZARO
sabato 8 ottobre Ore 17.308^ andata: CATANZARO – VITERBESE
sabato 15 ottobre Ore 17.309^ andata: MONOPOLI – CATANZARO
martedì 18 ottobre Ore 21.0010^ andata: CATANZARO – JUVE STABIA
sabato 22 ottobre Ore 17.3011^ andata: AVELLINO – CATANZARO
domenica 30 ottobre Ore 17.3012^ andata: CATANZARO – CROTONE
domenica 6 novembre Ore 14.3013^ andata: MONTEROSI – CATANZARO
domenica 13 novembre Ore 17.3014^ andata: CATANZARO – GELBISON
domenica 20 novembre Ore 14.3015^ andata: PESCARA – CATANZARO
domenica 27 novembre Ore 14.3016^ andata: CATANZARO – GIUGLIANO
mercoledì 30 novembre Ore 21.0017^ andata: CATANZARO – VIRTUS FRANCAVILLA
domenica 4 dicembre Ore 17.3018^ andata: FOGGIA – CATANZARO
lunedì 12 dicembre Ore 20.3019^ andata: CATANZARO – POTENZA
domenica 18 dicembre Ore 20.301^ ritorno: PICERNO – CATANZARO
venerdì 23 dicembre Ore 20.30PUNTO CASA INSIEME AL CATANZARO: E’ NUOVO SPONSOR UFFICIALE

Un nuovo sponsor ufficiale al fianco delle Aquile giallorosse. E’ l’azienda Punto Casa di Catanzaro che il club di via Gioacchino da Fiore ha presentato e ringraziato con il seguente comunicato:

Punto Casa S.R.L è sponsor ufficiale dell’U.S Catanzaro per la stagione 22-23.
L’azienda, con sede presso Viale Pio X a Catanzaro, è specializzata nella fornitura di vernici, materiale elettrico e termoidraulico oltre che nel commercio al dettaglio di tutto ciò che riguarda il mondo del ferramenta.

Il club ringrazia Punto Casa S.R.L. per il sostegno dimostrato verso i colori giallorossi.
IL CORDOGLIO DELLA SOCIETÀ PER LA SCOMPARSA DI GIUSEPPE ROTUNDO

La società US Catanzaro, con in testa il presidente Floriano Noto, esprime il proprio cordoglio al responsabile della sicurezza dello stadio “Ceravolo”, Luigi Rotundo, per la scomparsa del padre Giuseppe. Il club giallorosso si unisce al dolore di tutta la famiglia per questa grave perdita.

Tifosi giallorossi a Cerignola

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