Tuesday, November 29, 2022
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A Catanzaro, consigliere segnalato “non presentabile” prima del voto è collocato alla vice presidenza del Consiglio. Talerico spiegaci perché

E’ risaputo che i giornalisti, quelli con la schiena diritta e che non hanno necessità di ricavare “assunzioni” o prebende dai “poteri” vanno a fondo alle vicende che incuriosiscono. E così, qui, nella redazione del nostro Quotidiano, ci siamo chiesti: com’é possibile che due mesi prima qualcuno possa essere indicato come preferibilmente non eleggibile e poi ce lo ritroviamo alla vicepresidenza del Consiglio Comunale?


dalla Redazione Catanzarese del Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Lui di professione è avvocato. Per “giunta” presidente del prestigioso locale Ordine degli Avvocati. Probabile Consigliere Regionale in attesa che una sentenza lo proclami tale. Attuale consigliere comunale a Catanzaro, ex candidato a sindaco purtroppo (per lui) trombato al primo turno ed escluso dal ballottaggio.

il consigliere comunale Antonello Talerico fondatore dell’Asse Talerico-Fiorita

Di nome fa Antonello, di cognome Talerico. Ottimo professionista, persona integerrima, grande lavoratore e anche padre e marito esemplare. Ce ne fossero come lui… Fondatore dell’Asse Talerico-Fiorita, con cui ha tratto dall’impasse “l’anatra zoppa“, consentendole il passaggio ad “anatra all’arancia“, in data 21 giugno, poco prima che gli elettori si recassero a votare postò il seguente parere sul social Facebook che riproduciamo integralmente con lo screenshot, al fine di evitare che qualcuno possa accusarci di portare “indizi” (o prove) non veritieri:

il post di Antonello Talerico

Come chiunque potrà leggere e ponderare, l’allora aspirante Sindaco ammoniva i “competitor” affinché ritirassero la candidatura di qualcuno che, a suo insindacabile parere, non era degno di assurgere all’elezione per via di un anomalo comportamento pubblico.

Cosa era successo? Il classico episodio del “Lei non sa chi sono io” dichiarato, con toni da “Marchese del Grillo” a una pattuglia di poliziotti che avevano scoperto la non copertura assicurativa del veicolo guidato da una donna le cui generalità non furono rese note. Però la Città è piccola e la gente (che come sempre mormora) sapeva chi fosse. Evidentemente lo aveva “scoperto” anche Talerico che pensò bene, da buon cittadino, da ottimo professionista, da garante del galateo politico, nonché da profondo conoscitore del Codice Penale e di quello Civile, oltre che del manuale del Bon Ton, di esternare il suo rispettabilissimo pensiero in merito.

A distanza di quasi sessanta giorni la cittadinanza riceve la notizia che la vicepresidenza del Consiglio è andata a “capitare” (ohibò!) proprio a quella personcina talmente educata e così ben descritta nel post pubblicato dal Talerico.

E’ risaputo che i giornalisti, quelli con la schiena diritta e che non hanno necessità di ricavare “assunzioni” o prebende dai “poteri” vanno a fondo alle vicende che incuriosiscono. E così, qui, nella redazione del nostro Quotidiano, ci siamo chiesti: com’é possibile che due mesi prima qualcuno possa essere indicato come preferibilmente non eleggibile e poi ce lo ritroviamo alla vicepresidenza del Consiglio Comunale?

Tutto qui. Siccome Antonello Talerico, che spesso risolve le situazioni con un cordiale “poi te lo dico”, non ha ancora sciolto una risposta plausibile al dilemma che arrovella il nostro desiderio di capire, abbiamo pensato di chiederglielo pubblicamente.

Sempre che ne abbia la necessità di voler dare risposta. Nel frattempo lo solleciteremo ricordandogli che i cittadini attendono di conoscere le sue motivazioni offrendogli tutto lo spazio che ritenesse necessario!

Perché? Ma è semplice: siamo lieti di aiutarlo per evitare che qualche sciagurato possa dubitare delle sue qualità profetiche.

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