Saturday, January 28, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


Calcio – Lega Pro. Dopo aver fiocinato gli Squali le Aquile Giallorosse volano sull’Adriatico a … Pescar… Delfini

La carica dei 1500 tifosi giallorossi sugli spalti a sostegno degli intrepidi cuori dei ragazzi di mister Vivarini. Big Match: se i calabresi vinceranno conserveranno già in tasca il biglietto per la promozione in serie B


di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano


CATANZARO – Pescara contro Catanzaro. Delfini contro Aquile. E’ il big di giornata nel girone C di Lega Pro tra il Catanzaro di mister Vincenzo Vivarini, capolista del campionato, e gli adriatici che vale tantissimo per la stagione e l’obiettivo finale. Certo che la strada resta comunque lunga per entrambe le squadra ma, quasi ormai dentro il mese di dicembre, si comincia a delineare sempre di più quella che sarà la lotta per la B. A margine di una sfida così importante e delicata abbiamo riportato le parole del tecnico giallorosso e del capitano Luca Martinelli, due uomini simbolo di questo Catanzaro. Lo stesso Martinelli protagonista in settimana di un bellissimo gesto nei confronti di un giovane tifoso. Il piccolo Christian Ruffa ,omaggiato da Martinelli della sua maglia indossata nella gara contro la Gelbison, ha potuto realizzare il suo sogno di ricevere il cimelio del suo campione. In vista della trasferta dell'”Adriatico” il popolo catanzarese, come sempre, si è mobilitato in massa per seguire la squadra e dar l’apporto necessario per una vittoria fondamentale. Raggiungeranno Pescara in tutti i modi i fans delle Aquile  e saranno ben ottocento al seguito. Anche Pietro Iemmello, protagonista di un sfogo che voleva essere positivo nel post Gelbison, si è detto contento della baraonda giallorossa verso Pescara che darà senza dubbio la spinta decisiva per un risultato importante. 

VIVARINI:“LA SQUADRA STA FACENDO BENE E NON SI ACCONTENTA MAI”

Grande soddisfazione in casa Catanzaro per lo spumeggiante avvio di stagione e per il primato ma a tener sempre calme le acque è mister Vincenzo Vivarini. Il tecnico giallorosso, dopo la vittoria sulla Gelbison, e in vista del big match contro il Pescara ha detto la sua sul momento generale della squadra rilasciando le seguenti dichiarazioni:”Iemmello sta facendo molto bene, come tutto il resto della squadra. Stiamo interpretando tutte le gare con il giusto piglio. Dobbiamo sottolineare quanto di bene ha fatto la squadra fino ad ora ma dobbiamo guardare anche gli aspetti negativi e li analizziamo negli spogliatoi. La squadra gioca per essere sempre pericolosa e per non accontentarsi mai. Stiamo crescendo molto anche da questo punto di vista rispetto allo scorso anno. Durante la settimana lavoriamo in modo tale da poter trovare, in partita, tante soluzioni diverse. Anche con i campi pesanti riusciamo con pazienza a fare gol. Da martedì stiamo pensando al Pescara”.

CAPITAN MARTINELLI:”SAPPIAMO CHE STIAMO FACENDO QUALCOSA DI IMPORTANTE”

Anche il capitano del Catanzaro Luca Martinelli, da varie stagioni in maglia giallorossa dopo aver varcato da poco la soglia delle cento presenze, ha detto la sua sul “magic moment” della squadra. Ecco le sue dichiarazoni: “Siamo bravi ad interpretare le gare e ad adattarci alle condizioni. La scorsa partita l’abbiamo affrontata bene sia noi che gli avversari ma sulla lunga distanza, credo siano emersi i valori della nostra rosa. Il gruppo è consapevole della sua forza. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa di importante ma, allo stesso tempo, cerchiamo di vivere questa annata senza perdere la concentrazione e con la maturità di sapere che la stagione è ancora molto lunga. Stiamo andando forti, allo stesso modo di Pescara e Crotone, ma penso che avremmo potuto fare ancora meglio. Dobbiamo solo continuare a lavorare e fare quello che stiamo facendo per raggiungere l’obiettivo finale”.

“Il mio sogno… la maglia del nostro super Capitano… Sei un leone” e Capitan Martinelli non si è fatto attendere realizzandolo!

CUORE D’ORO MARTINELLI. IL CAPITANO DEL CATANZARO FA FELICE IL PICCOLO CHRISTAN

“Il mio sogno… la maglia del nostro super Capitano… Sei un leone” è quanto titola un cartellone giallo con scritte rosse in bella mostra sotto il settore distinti, all’ingresso del tunnel che in campo i campioni del Catanzaro. A tenerlo in mano, sollevato, a colpire l’occhio di Martinelli è il piccolo Christian Ruffa, giovanissimo tifoso giallorosso sulle orme del papà Alessandro, della mamma Rosita e del fratello Francesco. Una famiglia in giallorosso tanto che Christian ha deciso di omaggiare Luca Martinelli dedicandogli un cartellone con la loro foto, con la speranza di esser notato nella gara del “Ceravolo” contro la Gelbison e ricevere in dono la preziosa maglia del capitano giallorosso. Un cenno di ok di Martinelli arriva nel riscaldamento pre-partita ma nel finale di gara i calciatori rientrano negli spogliatoi e per Christian il sogno sembra sfumare. Ma da buon capitano Martinelli non si è dimenticato del suo piccolo tifoso mettendo da parte la maglia per il suo giovane tifoso e realizzando qualcosa di ancor più bello per lui. Proprio quest’oggi il capitano del Catanzaro si è recato personalmente presso la “Tabaccheria del Corso Ruffa”, luogo di lavoro dei genitori di Christian, per consegnare personalmente al piccolo giallorosso la sua maglia e strappargli un sorriso dopo la solo apparente “delusione”. Visibilmente emozionato Christian ha potuto scattare una foto ricordo con Martinelli, scambiare quattro chiacchiere e ricevere la maglia che aveva tanto desiderato, davanti agli occhi felici della sua famiglia. Una giornata da ricordare, lo scorso 21 novembre, per Christian grazie al cuore d’oro del condottiero Luca Martinelli, capitano del Catanzaro sempre più primo in classifica nel girone C di Lega Pro.

A CATANZARO E’ FEBBRE DA “DELFINO”: LUNEDI’ GIA’ POLVERIZZATI GLI 800 TICKET PER LA SUPERSFIDA CONTRO IL PESCARA E SI E’ POI TAGLIATO IL TRAGUARDO DEI 1500! TUTTA LA CURVA DELLO STADIO DEGLI ADRIATICI SARA’ VESTITO DI GIALLOROSSO

800 biglietti in 90 minuti. Se non è record poco ci manca. Roba da tifosi del Catanzaro, insomma. I ticket messi a disposizione dal Pescara Calcio per la sfida di domenica pomeriggio alle 14.30 sono andati praticamente a ruba in poco più di un’ora dall’apertura della prevendita. Non c’erano dubbi sul gran calore della tifoseria giallorossa che si sta mobilitando per seguire in massa la squadra in una delle trasferte più lunghe e importanti della stagione. Si parla di autobus, carovane di auto e tanto altro in città per una gara fondamentale nel cammino che porta all’obiettivo per la truppa di Vivarini. Poi le maglie delle concessioni si sono allargate consentendo a 1500 supporters di essere presenti per assistere dagli spalti il big match della Serie C Lega Pro Girone C.

IEMMELLO: “SONO CATANZARESE! VI VORREI SEMPRE COSI’ E CON LO STADIO PIENO”

Pietro Iemmello ci mette sempre la faccia nel bene e nel male. Come si è preso l’incarico di calciare il rigore poi sbagliato ad Avellino e come si è preso la squadra sulle spalle, insieme a tutti i compagni, con i suoi dieci goal realizzati fin ora (9 in campionato e 1 in Coppa Italia) che valgono ad oggi il primato in classifica. Non erano andati giù al 9 giallorosso i poco più di 5.000 spettatori nella piovosa sfida di domenica scorsa al “Ceravolo” contro la Gelbison tanto da esternare nell’immediato post gara il suo pensiero a mezzo social: “Onore a chi c’era oggi, troppo facile venire quando ci sono partite di cartello, poi negli anni vi lamentate se a Catanzaro il calcio è sempre rimasto indietro, oppure c’erano società che vi prendevano per il cu** facendovi credere di stravincere campionati e invece I’anno dopo fallivano. Dovrebbero essere tutti come quelli che anche con la pioggia come oggi erano a sostenerci. Sono convinto che tornerete ad aprile quando tutto è più facile. Forza aquile..!”. C’è chi aveva gradito le parole del bomber catanzarese, ben comprendendone il significato e il senso di appartanenza alla maglia e alla città di un “figlio dei tre colli”, e chi invece ne ha approfittato come sempre per strumentalizzare la cosa dicendo che è un professionista non può esporsi così e deve fare il calciatore. Ma Pietro Iemmello per Catanzaro e il Catanzaro è molto di più che un calciatore. Rappresenta la catanzaresità vera, l’amore e la fede per quella che è molto più che una squadra e per chi “non ha voluto” cogliere il senso delle sue parole ecco un nuovo assist dello Zar giallorosso per far comprendere a pieno: “Non volevo offendere nessuno. Chi l’ha fatto e perché ho ragione…Io parlo al di là di vittoria o sconfitta …è che vi vorrei sempre così, vorrei sempre lo stadio pieno. Perché sono catanzarese. E questa è la dimostrazione di cui parlavo ieri. Se si vuole si fa”. Alcuni l’hanno capito, altri no ma a buon intenditor poche parole bastano. Iemmello Docet… Semper!

Iemmello-Biasci: i gemelli del gol giallorosso

LO STADIO “ADRIATICO” SARA’ IL TEATRO DI PESCARA-CATANZARO

Lo stadio “Adriatico”, per tanti anni e anche nel recente passato protagonista di grande sfide di serie A. sarà questa volta il teatro del big match del girone C di Lega Pro tra il Pescara e il Catanzaro. Lo Stadio Adriatico di Pescara, intitolato all’atleta Giovanni Cornacchia, è lo stadio del Delfino Pescara 1936, il club calcistico della città noto ai più semplicemente come Pescara. Si trova in Viale Vittorio Pepe, nel quartiere di Portanuova, a 3 chilometri dal centro città, e fu inaugurato nel 1955. Dopo una massiccia ristrutturazione avvenuta nel 2009, nello stesso anno ha ospitato la sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Lo Stadio Adriatico è una struttura polivalente, in quanto è dotato di una pista di atletica leggera, che lo rende adatto per i meeting e le gare di questo sport. Ha ospitato anche alcune partite di calcio delle Olimpiadi di Roma 1960, oltre a 6 partite della nazionale italiana, di cui 5 amichevoli ed una valevole per la qualificazione agli Europei 2012: si tratta di Italia – Irlanda del Nord finita 3-0 per gli azzurri, giocata l’11 ottobre 2011. La capienza dello stadio è fissata a circa 20.000 posti a sedere, divisi in 4 settori. Nel 2016 l’Adriatico ha ospitato la partita d’esordio del Crotone in Serie A, in quanto lo stadio della squadra calabrese era temporaneamente indisponibile. Allo stesso modo, nel giugno 2018 qui si è svolta la finale dei playoff di Serie C tra Siena e Cosenza. Lo stadio di Pescara è diviso in 4 settori: Curva Nord: è la curva degli ultras pescaresi, intitolata a Marco Mazza, capo ultrà morto nel 2006. E’ in grado di ospitare 4888 tifosi. Curva Sud: è dotata di 4101 posti a sedere, e a fianco si trova il settore ospiti, dedicato a Piermario Morosini, con altri 749 posti a sedere. Tribuna Adriatica: è divisa in tribuna Adriatica centrale (2052 posti a sedere) e tribuna Adriatica laterale (3659 posti a sedere). Tribuna Majella: è divisa in una parte inferiore (1759 posti a sedere), in una parte superiore laterale (2182 posti a sedere). Qui si trovano poi la tribuna VIP, la tribuna d’onore e le poltronissime, oltre alla tribuna stampa Mario Santarelli e allo SkyBox Allo stadio di Pescara trovano poi posto 85 disabili in un settore a loro dedicato, che garantisce posti anche per altrettanti accompagnatori. – (Fonte: stadi.online/stadio-adriatico-pescara/)

CONFERENZE STAMPA BIASCI E BRIGHENTI

BIASCI: “OBIETTIVO GOAL? QUI CONTA LA SQUADRA”

Uno dei bomber del Catanzaro si è presentato in sala stampa a metà settimana per parlare dello straordinario cammino delle Aquile e in vista del big match di Pescara. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante Tommaso Biasci ai microfoni della stampa: “Diciamo che con Pietro già lo scorso anno ci siamo trovati subito bene, siamo rimasti in contatto quest’estate perchè c’era la volontà di restare insieme. Anche con gli attaccanti c’è una grande intesa. Appena abbiamo finito la scorsa stagione, anche con Vandeputte e Iemmello, ci siamo detti archiviamo Padova e con il gruppo squadra che si è creato rivediamoci tra un mese perchè dobbiamo continuare. Cerco sempre di vivere alla giornata e fare meglio ogni allenamento e partita. Per Iemmello credo sia così e vogliamo continuare così. Iemmello si abbassa per fare gioco, io gioco più sulla linea, a lui piace molto staccarsi dalla linea mentre lo scorso anno forse era un pò diverso con Vazquez e Cianci. A Pescara mi aspetto una gara importante ma per noi tutte le gare sono uguali. Con lo stesso equilibrio cerchiamo di affrontare ogni gara. I primi due giorni della settimana lavoriamo a livello fisico mentre rei giorni successivi lavoriamo nello specifico sull’avversario. Penso che questo campionato sia una corsa a tre, lo dice il campionato. Seconda e terza attuali sarebbero prime negli altri due gironi, ai numeri, e questo dice tutto. Per ora sta andando tutto bene e cerchiamo di non accontentarci mai. Curiamo la fase difensiva perchè è essenziale non prender goal”.

BRIGHENTI: “SIAMO STATI COSTRUITI PER UN CAMPIONATO STRAORDINARIO”

Oltre a Biasci anche il “mastino” giallorosso Nicolò Brighenti ha parlato alla stampa in vista della sfida contro i delfini dell’Adriatico. Il roccioso difensore si è espresso così sul momento del Catanzaro: “Devo essere sincero, avevamo i presupposti per iniziare così la stagione. Abbiamo numeri importanti ma è tutto relativo adesso. Dobbiamo mantenere questi numeri per fare un campionato straordinario. Siamo stati costruiti per questo quest’estate. Col Pescara è una sfida determinante, dobbiamo sbagliare il meno possibile. Non possiamo abbassare la guardia, abbiamo uno scontro diretto ma tutte le gare sono importanti. Non possiamo lasciare punti per strada. Mi sono messo subito a disposizione di tutti, quando arrivi in una nuova squadra devi sempre entrare in punta di piedi. Mi trovo bene con tutta la squadra e penso si veda a livello di gruppo. A 33 anni non ho voluto elemosinare la serie B, il Catanzaro mi ha voluto fortemente e me lo ha dimostrato. Avevo bisogno di una sfida affascinante e sono contento di questa scelta. In B vorrei tornarci con questa maglia. A questa sfida ci arriviamo bene dopo una bella prestazione in casa. Siamo stati bravi con la Gelbison, non era una gara scontata. Dopo Pescara avremo anche due gare in casa. Sappiamo che i nostri tifosi ci seguono sempre e sarà bello averli al seguito. Ho trovato qualche similitudine con i primi anni di Frosinone. Grande passione ed entusiasmo per il calcio, in simbiosi con i risultati. Qui c’è grande attaccamento a questi colori e voglia di ritornare nel grande calcio che manca da tanto. Questa piazza lo merita. Io cerco di dare tutto insieme ai miei compagni. Lo stiamo dimostrando. Il campo conta, allenamenti e partite. Non dobbiamo dare nulla per scontato e cercare di lavorare con serietà e professionalità per raggiungere l’obiettivo. Il raggiungimento dell’obiettivo di gruppo viene prima di qualsiasi obiettivo personale. Sui due pareggi ottenuti c’è un pò di rammarico, sono d’accordo con Martinelli. Ad Avellino c’è più rammarico visto il dominio in lungo e in largo. Prima di venire qua avevo parlato col mister della sua idea di calcio e cosa voleva da me. Sapevo che potevo trovarmi bene, abbiamo una bella idea di gioco giocando sempre la palla”. 

La gioia della “banda Vivarini” a fine partita

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