Tuesday, January 31, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


Calcio – Lega Pro – Il Catanzaro varca lo “stretto” per prendere ancor di più il “largo” a vantaggio del Crotone

All’andata messinesi allenati dall’ex Auteri e sconfitti senza problemi… Al ritorno siciliani che appaiono più decisi a difendere la permanenza in C… Riusciranno gli eroi giallorossi a tornare dalla trasferta ancora vincitori?


di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Il Catanzaro è pronto ad una nuova importante sfida nella strada che porta alla serie B, che si preannuncia “aperta ma tortuosa”, come detto da mister Vivarini in conferenza stampa. L’ostacolo odierno si chiama Messina, reduce da un momento positivo con una serie di vittorie consecutive inanellate grazie ad una buona campagna acquisti nel mercato di riparazioni. Sul percorso dei giallorosso fino ad ora e sulla prossima sfida hanno parlato il tecnico di Ari e i centrocampisti Mario Situm e Andrea Ghion. In questa preview citiamo anche le parole di Pietro Iemmello nel post gara contro l’Audace Cerignola in cui ha precisato il gesto “particolare” dell’esultanza dopo il secondo goal. E sulla sfida col Messina, analizziamo l’ultima gara dei peloritani vinta con l’Avellino e riviviamo la sfida dell’andata al “Ceravolo” con la cronaca del match de “L’Italiano-Quotidiano Nazionale”.

VIVARINI: “STRADA APERTA MA TORTUOSA. BISOGNA STARE SEMPRE SUL PEZZO”

Mister Vincenzo Vivarini, dopo la vittoria con l’Audace Cerignola, ha parlato del cammino del Catanzaro ben delineato e rafforzato dall’ulteriore allungo in classifica sul Crotone. Il tecnico di Ari ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Strada aperta ma tortuosa, bisogna stare sempre sul pezzo. Ottieni un obiettivo quando unisci più cose. Il nostro pubblico? Rimango sempre più sorpreso. Mi fermo a fine gara a guardare la curva, sullo stadio. Uno spettacolo! L’amore da parte di tutti. Iemmello è straordinario, vedi la gara col Cerignola in cui è stata fatta una partita sopra le righe, questo bisogna guardare. La sua esultanza? Niente di nuovo per noi, lo sappiamo che è così. Conosciamo i nostri giocatori”.

SITUM: “DURA CONTRO IL MESSINA. GLI ALTRI NON CI PREOCCUPANO”

L’esterno Mario Situm, nonostante qualche problema fisico riscontrato a periodi, è sempre uno dei migliori in campo della formazione giallorossa. Ecco le parole del talentuoso calciatore croato: “Siamo contenti per tutto. Ora sto bene e con le partite crescerò sempre di più. Posso dare ancora molto ma l’importante è la squadra.  Contro il Cerignola eravamo in debito dall’andata, siamo contenti della nostra partita disputata contro di loro. Mancano ancora 15 gare e la prossima a Messina sarà dura. Non ci preoccupano gli altri, dipende tutto da noi. Il mister prepara bene tutte le cose. Lo scatto sul Crotone può essere decisivo”.

GHION:”A MESSINA SARA’ DIFFICILE. VOGLIONO SALVARSI MA NOI VOGLIAMO VINCERE”

Il metronomo del centrocampo giallorosso Andrea Ghion è uno dei punti di riferimento del Catanzaro di mister Vivarini. Il pensiero dell’ex Sassuolo nelle sue parole rilasciate alla stampa: “A Messina sarà una sfida difficile. Loro hanno bisogno di punti salvezza ma noi vogliamo portare a casa la vittoria. La nostra squadra mette in risalto le mie caratteristiche e mi trovo veramente bene in questo gruppo che considero una seconda famiglia. Tutti seguiamo Vivarini, portiamo a compimento i suoi dettami e ci sosteniamo a vicenda. La strada è quella di proseguire ciò che stiamo facendo, aldilà dei risultati del Crotone. Tanti vorranno batterci ma noi dobbiamo continuare a fare il nostro gioco senza guardare gli altri”.

Il bomber Iemmellp abbraccia uno dei figli dello scomparso capo ultras “Mimmolino”

IEMMELLO SUL GESTO DELL’ESULTANZA: “CON IL MIO NOME SI GIOCA UN PO’ TROPPO”

Pietro Iemmello, subito dopo la gara con l’Audace Cerignola, ha voluto definitivamente chiarire la situazione del gesto subito dopo l’esultanza al secondo goal. Ecco le sue parole: “Col mio nome si gioca un po’ troppo. Questa volta non avevo fatto niente. Il gesto era verso il mio direttore che mi aveva detto che non avrei raggiunto oggi i 15 goal. Tanto che poi lui è venuto in campo e ha fatto un gesto verso di me (ride). Sono venuto per questa dichiarazione dopo aver sentito la conferenza di Pazienza. Quello che dovevo dirgli gliel’ho detto negli spogliatoi e ho fatti i complimenti a lui e al loro direttore già all’andata. Li conosco perché sono di Foggia”.

ALL’ANDATA FINI’ COSI’: DOPPIO VANDEPUTTE E IEMMELLO PER IL TRIS AI PELORITANI

Vittoria roboante del Catanzaro di mister Vivarini sul Messina di “Don Tano” Auteri e dimenticato immediatamente il pari di Cerignola, che aveva lasciato qualche mugugno fuori luogo nel popolo giallorosso. Tris firmato dal rigenerato Vandeputte e dal solito Iemmello che riportano in orbita il Catanzaro. Già dal pomeriggio buone nuove in casa giallorossa con la cinquina della Primavera 3 di Giulio Spader in trasferta col Gubbio. Uno zero a cinque che bagna l’esordio dei giovani giallorossi grazie alla doppietta di Russi e i goal di Rizzo, Maltese e Belpanno. Passando alla prima squadra, invece, prima della gara odierna il presidente Floriano Noto ha premiato il capitano Luca Martinelli con una targa ricordo e una maglia per le 100 presenze in giallorosso. In panchina per i giallorossi si rivede Lito Fazio, al rientro dopo l’infortunio, e il giovane classe 2005 Antonio Chila’. Al 1′ di gioco subito doppio cross pericoloso sull’asse Vandeputte-Situm. Al 7′ spiovente di Vandeputte, sponda di Iemmello e conclusione di Biasci respinta dalla retroguardia peloritana. Al 10′ bordata di fischi per i tifosi messinesi che fanno il loro ingresso nel settore ospiti. Al minuto 11 Ghion prova a sorprendere Daga da centrocampo. Nulla di fatto! Un minuto dopo errore clamoroso di Daga che sbaglia il disimpegno e carambola il pallone su Vandeputte che realizza il goal del vantaggio giallorosso ed esulta con tutta la panchina. Al 15′ clamorosa discesa di Catania per il Messina e tiro respinto dalla difesa giallorossa ma la palla carambola su Iannone il cui tiro deviato centra la traversa. Al 17′ ci prova il Catanzaro con un fendente che attraversa l’area di rigore senza la deviazione fortunata e il Messina che risponde con un tiro debole di Fofana. Anche Vandeputte cerca lo spunto ma il suo tiro è debole e centrale, sul cross di Situm non controllato da Biasci. Al 23′ Biasci si libera al tiro. Respinto! Al 31′ cross di Situm, Vandeputte spara alto. Al 34′ piazzato di Vandeputte, tutto facile per Daga. Al 40′ doppio numero di Situm. Corner per i giallorossi! Dagli sviluppi del corner Verna è pescato solo in area ma il suo tiro è respinto centralmente da Daga. Al 44′ Bombagi spara a colpo sicuro da fuori area, tiro respinto e finisce così il primo tempo dopo un minuto di recupero. Via alla ripresa! Il primo sussulto è al minuto otto con un piatto destro angolato di Iemmello dalla distanza, facile preda di Daga. Al 12′ entra in campo nel Messina Davis Curiale, ex Catanzaro, tra gli applausi del pubblico presente. Auteri in panchina richiama i suoi e in particolare Balde spiegando qualche movimento. Ritorno al “Ceravolo” per il tecnico di Floridia, tra l’indifferenza dei tifosi giallorossi. Parapiglia in campo per una presunta tacchettata in volto a Scognamillo. Animi sedati non senza fatica. Al 15′ conclusione alle stelle di Brighenti e un minuto dopo lo splendido scambio Iemmello-Vandeputte porta all’autorete di Konate’ per il raddoppio giallorosso e la fantastica esultanza del belga che entra nella macchina sponsor dei giallorossi sotto la ovest lato distinti. Ormai consuetudine per i giallorossi dopo il goal di Curcio al Latina. Iemmello regala scampoli di classe con un tunnel a un diretto concorrente e al 24′ sfiora il goal con una conclusione forte ma centrale. Al 26′ per poco Curcio non va a segno in spaccata sfruttando un’indecisione della retroguardia ospite. Al 29′ conclusione alta di un nulla di Bombagi che fa gridare al goal il pubblico presente. Alla mezz’ora… il ritorno del Re! Piatto sinistro di Vandeputte per Iemmello e goal di destro del 9 giallorosso che chiude la contesa. Vivarini concede la passerella di applausi ai protagonisti del match Iemmello e Vandeputte per Cianci e Tentardini. Al 34′ conclusione dalla distanza di Verna. Da dimenticare! Sul finire dentro anche Cinelli e Pontisso per Verna e Bombagi. Il finire di gara è senza affanno per i giallorossi che lasciano scorrere i minuti, a parte un colpo di testa di Cianci, fino al triplice fischio. Tuffo liberatorio sotto la “Capraro” per la squadra e qualche ora di riposo per godersi la soddisfacente vittoria per poi cominciare l’assalto alla Turris.

Fulignati e Iemmello esultano: entrambi fanno parte della Storia e della Cronaca del Catanzaro dei record

IL MAGIC MOMENT DEL MESSINA: NELL’ULTIMO TURNO HA BATTUTO L’AVELLINO

Il Messina, reduce da due vittorie consecutive, vuole proseguire la scalata in classifica, che gli ha già consentito di sopravanzare Viterbese e Andria. Soltanto una novità rispetto a Viterbo, con la sorpresa rappresentata da Ferrini, preferito a Versienti. Raciti recupera Fazzi ma deve rinunciare ancora a Filì e al lungodegente Angileri. L’Avellino, reduce da otto risultati utili, cerca di difendere il piazzamento play-off ma si presenta in riva allo Stretto con ben sette indisponibili: il milazzese Dall’Oglio, Matera, Pane, Aya, Tito, Micovschi e Murano. Il manto erboso del “Franco Scoglio” è stato oggetto di interventi di manutenzione, messi però a dura prova dalla fitta pioggia che ha colpito Messina. La sfida è anche un’occasione utile per rinsaldare la storica amicizia tra le due tifoserie, che si sono omaggiate a vicenda con degli efficaci striscioni. Al 4′ è subito provvidenziale Fumagalli, che si oppone al meglio alla spettacolare rovesciata di D’Angelo sul traversone dalla destra di Rizzo. Poi il Messina libera l’area sulla respinta corta. I peloritani rischiano anche al 9′, quando riescono a cavarsela anche sull’insidioso traversone basso dalla destra di Kanoute. Comunque puntuali le chiusure della retroguardia sul senegalese. Al 14′ ancora miracoloso Fumagalli sul colpo di testa a botta sicura di Gambale sul cross del solito Rizzo. Il portiere si gira poi verso la Curva ed esulta per celebrare la gran parata. Sul fronte opposto bel passaggio filtrante di Catania per Balde, anticipato in extremis da Marcone in uscita. Al 18′ Maisto termina a terra ma il direttore di gara lo invita a rialzarsi. Al 20′ ci prova Perez da posizione defilata ma la conclusione è fuori misura. Al 22′ Russo batte male un corner e in contropiede Perez e Balde fanno tremare l’Avellino ma il cross dalla destra del senegalese è un po’ lungo per Catania. Al 26′ arriva, un po’ a sorpresa, il vantaggio del Messina, con Balde che da posizione defilata supera Marcone anche grazie ad una deviazione, decisiva, di Casarini. Seconda rete in tre gare per lui e Messina che pregusta la possibilità della terza vittoria consecutiva. Immediata la replica degli ospiti, con Fumagalli ancora decisivo di piede sul tentativo sotto misura di Russo, rintuzzato in angolo. Al 32′ Kragl va in rete ma ad azione già ferma per un fuorigioco. Il Messina si difende con ordine e al 38′ il tedesco è servito benissimo in profondità da Catania e si rende insidioso, senza trovare però lo spazio per il tiro o l’assist per Perez. Il minuto di recupero regala altre incredibili emozioni: prima è la traversa a salvare il Messina dopo un batti e ribatti in area e la deviazione di testa di Berto sul tentativo di Gambale, poi il solito Fumagalli blocca a terra il rasoterra di Kanoute. Si va al riposo sull’1-0, che oggettivamente è una punizione troppo severa per l’Avellino. In avvio di ripresa ci prova Kragl ma la sua conclusione termina a lato. Raciti intanto ha invertito i terzini, per limitare la verve e i cross di Russo dalla destra. Il Messina ora legittima il vantaggio: prima Marcone in uscita di piede anticipa Perez, poi riesce a rifugiarsi in corner sul tentativo sotto misura di Kragl. La partita è cambiata e sugli sviluppi di un corner conquistato da un generoso Catania il pallone giunge a Balde, che da buona posizione angola la conclusione e trova il raddoppio. Esultanza liberatoria per l’attaccante, a lungo criticato nel corso del girone di andata e seria ipoteca sulla vittoria. Valzer di cambi per entrambe ma la spinta dell’Avellino, nonostante gli innesti dei neo-acquisti Tounkara e Mazzocco, sembra essersi esaurita. Al 27′ è anzi Konate, subentrato al pari Marino, Iannone e Fiorani, a sfiorare la traversa con una conclusione dalla lunga distanza. I ritmi calano e il match sembra ormai essersi spento. Dopo un tentativo debole di Trotta è decisamente più incisivo al 37′ Di Gaudio, sul quale è superbo ancora una volta l’insuperabile Fumagalli. Gli irpini collezionano calci d’angolo ma le mischie in area messinese non procurano altri rischi. Negli ultimi minuti arrivano però ben quattro ammonizioni, con Trasciani che paga un intervento ruvido su Tounkara mentre Zuppel cade in area ospite e viene sanzionato per una simulazione. Al 47′ infine Iannone, lanciato in profondità, conclude sull’esterno della rete. Matura il terzo successo consecutivo per il Messina, che stende l’Avellino, al primo stop dopo otto giornate. Sono tre punti chiave per la classifica: la salvezza diretta ora è distante sette punti. La Viterbese fanalino di coda, penalizzata in settimana, adesso è distante ben cinque lunghezze e anche l’Andria resta a -3. Domenica si replica ancora al “Franco Scoglio” contro il Catanzaro capolista e il Messina a questo punto pregusta la possibilità di frenarne la cavalcata verso la B. (messinasportiva.it)

Brignola firma per la gioia e la delizia dei tifosi giallorossi il contratto che lo lega al Catanzaro per un triennio. Il D.S. Cerri sorride sornione e soddisfatto per aver concluso un ulteriore ottimo affare in vista anche della futura promozione in serie B

E’ ARRIVATO IN SOCIETA’ ENRICO BRIGNOLA IL NUOVO ACQUISTO PER POTENZIARE ULTERIORMENTE L’ATTACCO GIALLOROSSO CHE CON QUESTA FIGURA ASSUME I CONNOTATI DI UN BOMBARDIERE

Enrico Brignola è ufficialmente un nuovo calciatore del Catanzaro. Già da ieri in città il calciatore ex Cosenza ha svolto il suo primo allenamento con la truppa di Vincenzo Vivarini in quel di Giovino con i primi scatti offerti da Francesco Marra Cutrupi in esclusiva per “La Casa di C” sul manto erboso del centro sportivo nel quartiere Lido. Poi nella serata di ieri qualche assaggio di quella che sarebbe poi stata l’ufficialità arrivata oggi con una prima anticipazione sui social di un simpatico video dell’Admin giallorosso Cristiano Politini per tutti i tifosi che aspettavano l’arrivo del nuovo acquisto. Stamane il lancio del video e delle foto di rito che hanno dato il via al “Brignola Day””. Il nuovo calciatore del Catanzaro, in barba alla scaramanzia, ha scelto la maglia numero 17, visto che il suo “amato” 99 è vestito da Pietro Cianci. Una nuova parentesi per il calciatore e un’opera da portare a compimento per il Catanzaro. Nel segno di B…rignola! Ecco il comunicato ufficiale della società giallorossa: “L’US Catanzaro si assicura dal Benevento l’attaccante Enrico Brignola, già a disposizione del tecnico Vincenzo Vivarini. Il 24enne nativo di Caserta ha giocato nella prima parte di questa stagione a Cosenza, con 20 presenze e due reti. Sempre in serie B ha vestito le maglie di Sassuolo, Benevento, Frosinone, Spal, Livorno, mentre in serie A ha giocato con Benevento e Sassuolo. Brignola arriva in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione”

GIUDICE SPORTIVO: SOUNASSA APPIEDATO E IEMMELLO MULTATO.

Non manca mai per stupire in negativo la giustizia sportiva che una ne pensa e cento ne commina. In vista della prossima gara contro il Messina il centrocampista Dimitrios Sounas, squalificato per un turno dal Giudice Sportivo di Lega Pro per recidività in ammonizione (quinta infrazione) non sarà del match. Singolare, inoltre, l’ammenda di 500 euro comminata al bomber dei calabresi Pietro Iemmello “per avere, alla fine del primo tempo, tenuto una condotta non corretta nei confronti di un tesserato avversario in quanto, mentre quest’ultimo stava discutendo con il VI Ufficiale per dissentire su alcune decisioni arbitrali, lo IEMMELLO proferiva nei suoi confronti una frase irriguardosa invitandolo a stare zitto. Contribuendo con tale comportamento a provocare una situazione di tensione”.

Non potendo fermare calcisticamente il Catanzaro con il gioco del pallone…si tenta di provocarne e minarne la sostanza con squalifiche, multe e cervellotiche decisioni opinabilissime!

Us Catanzaro esultanza
Esultanza dei calciatori giallorossi
testatina

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