Saturday, May 25, 2024
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Calcio – Serie B. Catanzaro – Samp…gloria “Che notte, che botte, questa notte”. La gara inutile finisce 1 a 3!

Ma poi chi sse ne frega…il quinto posto non lo tocca nessuno al Catanzaro mentre il Palermo riesce a sbloccarla a Bolzano contro il Sud Tirol e riprende il posto che al momento la Samp stava usurpando e quindi anche per Pirlo il match col Catanzaro si è rivelato inutile…


di Riccardo Colao (Direttore del Quotidiano l’Italiano)

ROMA – Esistono le partite inutili? Quella dell’anticipo della 38esima ed ultima giornata del campionato 2023-24, in edizione “by night” che si è disputata al Ceravolo lo è stata sicuramente per il Catanzaro. Per l’antagonista Sampdoria e per le altre come il Palermo La formazione più a rischio per il sesto posto), Pisa, Cittadella, Sud Tirol, Reggiana, magari il Cosenza che cercano di accaparrarsi un biglietto per accedere nella lista play off sarebbe potuto esserlo in due casi: vittoria/pareggio giallorosso, sconfitta delle Aquile… Saldo nella quinta posizione, lo squadrone agli ordini del comandante Vivarini, vola già col pensiero – sulle ali dorate – alla prossima gara secca; quella che si disputerà il 18 maggio contro l’ottava posizionatasi in graduatoria. Poco più di otto giorni di tempo (merce sempre più rara per la velocità con si succedono gli eventi)a disposizione per la corte dello Zar Pietro e dei suoi fedelissimi “cosacchi” per respirare, per concentrarsi, per recuperare forza e vigore unitamente alle energie che saranno determinati per la vittoria. Chiunque possa essere l’antagonista per il Catanzaro andare avanti in questa sfida significherà vincere. Nella realtà basterebbe il pareggio per bypassare il turno (ma solo dopo i tempi supplementari, che scattano in caso di parità alla fine dei 90′ regolamentari (+ minutaggi di recupero). La lotteria dei rigori non è prevista. Ecco le ragioni che ci hanno spinto a “disertare” il match al profumo di serie A tra due club con storie, tradizioni, colori sociali e tutto ciò che serve per scrivere di storia del calcio di provincia ma non troppo… E allora seguiteci nella disamina del match appena concluso.

PRIMO TEMPO – “Che notte, che notte quella notte Se ci penso mi sento le ossa rotte” cantava Fred Buscaglione e che “botte” hanno intonato i tifosi della Samp ai quali è stata vietata la trasferta al Ceravolo…. Il Catanzaro si è presentato in una veste inedita per i precedenti di campionato. In porta fa la sua apparizione Sala, mentre gente come Miranda, e Donnarumma visti nel corso delle sostituzioni partono in prima linea. Evidente come il comandante Vivarini voglia restituire ossigeno a chi invece ha sgroppato e sudato nel corso della stagione oggi al suo tramonto e ha dovuto far meno di gente come Scognamillo, Vandeputte e Petriccione (quest’ultimo appiedato dagli strali del Giudice Sportivo).

La partita si avvia in modo particolarmente sfortunato per i Giallorossi e per l’ottimo Miranda che con un pestone elargito in area di rigore distrattamente provoca il rigore. Quel gran … dell’arbitro Perenzoni ha dei dubbi ma non troppo e dopo essere ricorso alla video registrazione assegna il penalty. Calcia Borini e la Samp va in vantaggio.. Iemmello e compagni tessono la consueta tela di Penelope fitta di passaggi, rapidi, veloci a volte ossessivi ma sicuramente provocatori di azioni che poi vanno a incunearsi nei fianchi blucerchiati. Così dopo una serie di “provini” e una mezz’ora di tentativi le Aquile riacciuffano il pareggio con Oliveri il cui tiro deviato da un difensore vola oltre la linea difesa da Stankovic. Sul pareggio i giovanotti allenati da Pirlo sembrano non concordare e si rilanciano in avanti, sfruttando il contropiede, tutte le volte che i catanzaresi osano avventurarsi all’arrembaggio. Sala rischia in parecchie situazioni di soccombere ma vuoi per bravura, vuoi per imprecisione degli avversari, vuoi per la tempestività dei compagni di squadra, si difende benissimo e non fa rimpiangere Fulignati. Onestamente non è il Catanzaro che ammiriamo ma è pur sempre la formazione vivace che gioca a memoria e che mantiene un possesso palla asfissiante per chi deve contrastare e attaccare. Dopo tre minuti di recupero si va tutti negli spogliatoi e ne approfittiamo per avanzare qualche conclusione. Dagli altri campi il Venezia vince a Spezia mentre il Como perde contro il Cosenza e i lagunari sarebbero in serie A stante il risultato alla fine dei primi tempi. In coda Bari e Ascoli conducono per 1 a 0 mentre Spezia, Feralpi Salò e Lecco sono perdenti. Ma, come soleva ricordare Vujiadin Boskov “… Partita finisce quando arbitro fischia tre volte!” …

SECONDO TEMPO Come abbiamo scritto in apertura Catanzaro-Samp era e resta una partita inutile…però era sempre meglio non perderla e nemmeno regalarla come è accaduto. Nella ripresa abbiamo così assistito al Borini-show che ha guadagnato una tripletta storica difficilmente replicabile negli anni a venire … E questo la dice tutto sulla fragilità di un Catanzaro privo di elementi essenziali che pur aveva fatto la sua bella figura anche mostrando lacune alle quali mister Vivarini avrebbe dovuto apportare correttivi sin dal momento in cui si trovava negli spogliatoi. Ma poi chi ‘sse ne frega…il quinto posto non lo tocca nessuno al Catanzaro mentre il Palermo riesce a sbloccarla a Bolzano contro il Sud Tirol e riprende il posto che al momento la Samp stava usurpando e quindi anche per Pirlo il match col Catanzaro si è rivelato inutile… Stupisce il momentaneo vantaggio cosentino a Como: i lariani restano al secondo posto non per merito ma per demerito del Venezia che nel frattempo ha fatto di tutto per scivolare nella sconfitta contro lo Spezia… lasciando al Como la seconda poltrona. Un finale scoppiettante ed inquietante per certi risultati … Roba che nemmeno Giucas Casella (con tutti i suoi proverbiali pseudo intuiti) avrebbe potuto indovinare… Che altro aggiungere a Catanzaro (Sala) – Sampdoria? Che se non fosse stato per il secondo di Fulignati sarebbe finita sette a 1… “Che notte, che notte quella notte Se ci penso mi sento le ossa rotte” cantava Fred Buscaglione…noi – come era uso fare l’Avvocato – dopo il terzo gol sampdoriano ci siamo trasferiti direttamente nel salotto dei play-off… aspettando Godot? No: Catanzaro-Brescia e Palermo-Sampdoria.

Il campionato è finito ma non è come quando la “messa” è al termine. Nessuno se ne va in pace (almeno sino al 18 maggio quando Catanzaro (la quinta) e il Brescia (l’ottava) si affronteranno per “vincere o morire” già al primissimo rintocco dei play off. E allora “boia chi molla!”. Noi ci saremo e quindi giunga a tutti gli amici lettori…come sempre il tradizionale augurio di un buon weekend…

Giallorossamente vostro,

Riccardo Colao

i numeri di maglia attribuiti ai calciatori della rosa al servizio di mr. Vivarini
I protagonisti al fischio d’inizio
La distinta del match

Le Aquile volano basso e la Samp finisce in gloria

CATANZARO – SAMPDORIA 1 – 3

di Lorenzo Fazio – Cronaca del Match – Minuto per Minuto per il Quotidiano l’Italiano

I marcatori di CATANZAROSAMPDORIA: 2′ Borini rig.; 40′ Oliveri, 58′ Borini, 60′ Borini

CATANZARO – Gara di prestigio al “Ceravolo” tra il Catanzaro di mister Vivarini e la Sampdoria di Andrea Pirlo, bisognosa di punti per migliorare la sua posizione nella griglia playoff. Avvio super della Samp che arriva subito al tiro dopo 40′ secondi con Borini che spedisce alta la sfera. Ma c’è un contatto proprio tra Borini e Miranda (giallo per lui) e, con l’ausilio del VAR, viene decretato il penalty che il capitano blucerchiato trasforma per il goal del vantaggio.

Risponde il Catanzaro al 12′ con una volée di Iemmello che finisce sull’esterno della rete, dopo uno schema su calcio di punizione avviato da Pompetti. Quest’ultimo ci prova dalla distanza al 14′ con il pallone che finisce di poco alto sopra la traversa. Al 23′ si fa vedere Esposito con un tiro da lontano di Esposito fuori misura. Alla mezz’ora calcio di punizione di Iemmello dal limite dell’area e palla che finisce lontano dallo specchio della porta.

Al 31′ Catanzaro vicino al pari con il colpo di testa di Sounas, su ottima sponda di Donnarumma oggi titolare, che sfiora il palo. Un minuto dopo Esposito ci prova da metà campo, con il debuttante Sala leggermente fuori dai pali, ma non riesce a centrare la porta. Al 40′ il goal del pari del Catanzaro firmato da Oliveri, al primo goal tra i Pro, con un tiro dal limite dell’area con deviazione decisiva che batte Stankovic, figlio d’arte dell’ex Inter Dejan.

Poco dopo contropiede Samp con Stojanovic che si fa ipnotizzare da Sala su assist di De Luca e successivamente Facundo Gonzalez manda di poco alto di testa da corner. Sul finire di frazione ancora Sala miracoloso su un colpo di testa ravvicinato e pericolo sventato. Termina così il primo tempo. Avvio di ripresa con De Luca che va a segno al 51′ ma il VAR annulla per fallo in attacco del numero 9 su Brighenti. Al 53′ ci prova Stoppa con un tiro a giro ma la sfera finisce alto. Al 58′ asse Esposito-De Luca con quest’ultimo che serve a Borini la palla del facile vantaggio e della doppietta personale per l’ex Arsenal. Lo stesso Borini poco dopo con un tap in sotto porta fa addirittura tripletta, la sua prima in carriera, e la Sampdoria si porta sul 3 a 1 al “Ceravolo”. Vivarini corre ai ripari inserendo Biasci e Brignola per Iemmello e Donnarumma.

Al 70′ doppia parata di Sala su Alvarez e De Luca con corner per la Samp. Ancora Alvarez impegna Sala al 72′ ma il portiere giallorosso si fa trovare sempre pronto. Oltre all’occasione finale di Brignola non succede più nulla di rilevante fino al triplice fischio che, recupero compreso, sentenzia la vittoria della Samp in casa del Catanzaro.

Sabato prossimo ai playoff sarà sicuramente un altro Catanzaro che oggi ha dato spazio a chi aveva giocato meno fino ad oggi. Il 18 maggio, con fischio d’inizio alle 20.30, la prima gara dei playoff per i giallorossi di Vivarini.

CATANZARO – SAMPDORIA 1 – 3

MARCATORI: 2′ Borini rig.; 40′ Oliveri, 58′ Borini, 60′ Borini

US CATANZARO 1929 (4-4-2): Sala; Oliveri (78′ Situm), Miranda, Brighenti, Krajnc; Sounas (88′ Rafele), Pompetti (78′ Pontisso), Verna, Stoppa; Iemmello (62′ Brignola), Donnarumma (62′ Biasci). All.: Vivarini

UC SAMPDORIA 1925 (3-4-2-1): Stankovic; Leoni, Ghilardi (62′ De Paoli), Gonzalez (62′ Piccini); Stojanovic, Darboe (78′ Verre), Ricci, Giordano; Esposito (66′ Benedetti), Borini (66′ Alvarez); De Luca. All.: Pirlo.

NOTE: parzialmente nuvoloso, con qualche sprazzo di pioggia – , circa 24 gradi; terreno in erba naturale;

SPETTATORI: 9161 di cui 5423 abbonati

AMMONITI: 11′ Gonzales (Samp), 29′ Ghilardi (Samp), 77′ Giordano (Samp) CORNER: 1-5 – rec. 3′ p.t.; 4′ p.t.

ARBITRO – Ha diretto il “sig”. Perenzoni di Rovereto. Assistenti: Mastrodonato di Molfetta e Yoshikawa di Roma 1. Quarto ufficiale: Arena di Torre del Greco. VAR: Valeri di Roma 2. AVAR: Muto di Torre Annunziata.

Nell’immagine al di sopra dell’Aquila vittoriosa sulla B

La grinta di Miranda.

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