Sunday, April 21, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


Festival Teatro d’aMare a Tropea

Organizzata dall’associazione LaboArt Tropea APS e promosso dal Comune di Tropea, la manifestazione è prevista dal 31 agosto al 3 settembre,


di Vittorio Pio per la Redazione Spettacoli del Quotidiano l’Italiano

TROPEA (VV) – Se volete farvi meravigliare da un luogo sospeso nel tempo e una direzione artistica oculata e realmente originale, allora la settima edizione del Festival Teatro d’aMare a Tropea, è l’appuntamento che fa per voi. Organizzata dall’associazione LaboArt Tropea APS e promosso dal Comune di Tropea, la manifestazione è prevista dal 31 agosto al 3 settembre, con una serie di eventi collaterali che anticiperanno il cartellone principale con una serie di premiere, residenze e laboratori che coinvolgeranno alcune tra le più importanti compagnie di teatro e danza contemporanea a livello nazionale, secondo l’acuta visione del suo Direttore Artistico, Maria Grazia Teramo. Il suo lavoro sarà coadiuvato da un’equipe di professionisti appartenenti all’associazione LaboArt, ormai attiva da tredici anni nell’ambito della promozione culturale e sociale e che usa l’arte come mezzo di integrazione, crescita e sviluppo attraverso l’organizzazione di eventi e laboratori. La particolarità della kermesse sta nel rapporto che gli artisti dovranno intrattenere con i luoghi che abiteranno: le compagnie saranno chiamate a dialogare con i luoghi di grande interesse storico-culturale (fra cui la Cappella dei Nobili, Palazzo Santa Chiara, il giardino del Museo Diocesano), in cui rappresenteranno i loro spettacoli. Alcuni di essi sono stati pensati e costruiti esclusivamente per Tropea, andando oltre il tradizionale concetto di site-specific che permette ancor di più di valorizzare i meravigliosi luoghi che faranno da cornice al festival, proprio lì sulla rupe in cui si snoda il centro storico di un luogo del cuore, in cui il tempo si ferma per inchinarsi alla bellezza di un vero e proprio teatro sotto il cielo aperto, che continua a mietere consensi plebiscitari nella folla di turisti provenienti da ogni dove. “La manifestazione-ribadisce la Teramo– allinea alcuni degli spettacoli che rappresentano il meglio che offre la scena contemporanea nazionale offrendo  particolari spunti di riflessione sulle problematiche più urgenti dell’epoca contemporanea, utilizzando i più svariati linguaggi. Giocando con le virtù e i vizi della nostra epoca, le compagnie in cartellone riescono a fare un connubio tra l’innovazione dei loro metodi e i gradi emotivi più atavici del teatro. L’universalità dei messaggi veicolati assume in questi spettacoli un ruolo catartico che spinge il pubblico a riflettere su se stesso, su alcune delle questioni più urgenti dell’epoca in cui vive nonché sul suo ruolo all’interno della società.”

Il festival- conclude Francesco Carchidi che coordina lo staff organizzativo– si prefigge l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale calabrese e diventare punto d’incontro per gli artisti e gli studiosi dell’arte del luogo. Un altro proposito è quello di creare negli anni un turismo culturale specifico che aumenti il flusso turistico nel periodo scelto nell’ottica di destagionalizzare la pur copiosa offerta territoriale.

CRONOLOGIA DEGLI EVENTI 2023

21 AGOSTO > Il Casale, PANAIA di SPILINGA

h.20:30 DRAPETES di LaboArt Tropea, di e con: Francesco Carchidi, Lucia Cuppari, Andrea D’Agostino e Claudia Minutolo. Proiezioni: Francesco La Torre.

Vittorio Pio

Maria Grazia Teramo – Il suo lavoro sarà coadiuvato da un’equipe di professionisti appartenenti all’associazione LaboArt, ormai attiva da tredici anni nell’ambito della promozione culturale e sociale e che usa l’arte come mezzo di integrazione, crescita e sviluppo attraverso l’organizzazione di eventi e laboratori. La particolarità della kermesse sta nel rapporto che gli artisti dovranno intrattenere con i luoghi che abiteranno: le compagnie saranno chiamate a dialogare con i luoghi di grande interesse storico-culturale (fra cui la Cappella dei Nobili, Palazzo Santa Chiara, il giardino del Museo Diocesano), in cui rappresenteranno i loro spettacoli

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