Tuesday, November 29, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Giornata Mondiale Istruzione. Pro Vita & Famiglia: «Dad, gender, aiuti a disabili, famiglie e costo standard. Il cambio di rotta serve davvero e serve subito!»

Basta con le soluzioni facili e a basso costo, come per esempio la Dad indiscriminata – prosegue Ruiu – che ha peggiorato la salute mentale di migliaia di bambini e giovani, aumentando disturbi d’ansia, depressione, autolesionismo e tentativi di suicidio, oltre che la dispersione scolastica, soprattutto per i territori più difficili. I nostri figli sono il futuro della società!


dalla Redazione Centrale del Quotidiano l’Italiano

ROMA – «“Cambiare rotta, trasformare l’Istruzione”. Mai slogan è stato più azzeccato. Cogliamo l’occasione della Giornata Mondiale dell’Istruzione, che si celebra il 24 gennaio, per ribadire l’assoluta necessità, per l’Italia, di cambiare davvero rotta. La pandemia ha evidenziato infatti tutti i limiti dell’Istruzione, che dovrebbe essere messa al primo posto nel Bilancio e nelle priorità dei governi. In Italia c’è davvero bisogno di una trasformazione e di riforme strutturali che garantiscano il diritto allo studio di tutti, in primis i più fragili, senza strumentalizzazioni e colonizzazioni ideologiche, come la fantomatica prospettiva del gender che continua ad entrare surrettiziamente; e rinsaldando il patto educativo tra scuola e famiglie, fondamentale per il benessere di tutti, nessuno escluso» è il commento di Maria Rachele Ruiu, membro del direttivo di Pro Vita & Famiglia.

«Basta con le soluzioni facili e a basso costo, come per esempio la Dad indiscriminata – prosegue Ruiu – che ha peggiorato la salute mentale di migliaia di bambini e giovani, aumentando disturbi d’ansia, depressione, autolesionismo e tentativi di suicidio, oltre che la dispersione scolastica, soprattutto per i territori più difficili. I nostri figli sono il futuro della società! Chiediamo che la politica si impegni – precisa Ruiu – per un cambio di rotta significativo, che assicuri il diritto all’istruzione per tutti: miglioramenti delle strutture, censimento dei docenti, docenti di sostegno che assicurino la continuità didattica, con attenzione ai più fragili e ai disabili. Vogliamo una scuola che sia alleata della famiglia e che non faccia discriminazioni: chiediamo sia riconosciuto il costo standard per allievo perché anche le famiglie più povere abbiano la libertà di scegliere senza vincoli dove far studiare i propri figli. Il cambio di rotta a cui allude la Giornata serve davvero. E serve subito!»

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