Sunday, April 14, 2024
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Giovanni Cuda 61 anni e ordinario di Biologia Molecolare eletto Rettore dell’Università di Catanzaro con vittoria schiacciante.

«L’università svolge un ruolo cardine perché tutte le scelte dovranno ricevere il placet sia della parte politica che di quella accademica. 

Spero che questa integrazione sia reale per il bene della nostra popolazione che ha tanto bisogno di sanità di ottima qualità ma soprattutto per i nostri studenti che hanno diritto di essere formati in maniera egregia in questa comunità».


di Aristide Anfosso per il Quotidiano l’Italiano

Giovanni Cuda 61 anni e ordinario di Biologia Molecolare eletto Rettore dell’Università di Catanzaro con vittoria schiacciante.

«È davvero una vittoria importante, una vittoria che in qualche modo mi riempie di grande responsabilità e di grande gioia» le parole di Cuda al termine dello scrutinio.

“È un consenso vasto. Sarà un’enorme responsabilità per me ma c’è dentro di me la passione per portare a casa i risultati importanti».

«Mi fa piacere che siano arrivati così tanti consensi perché vuol dire che c’è tanta gente che crede in me e nel mio programma e di questo ringrazio tutta la comunità accademica».

«Sarà una università appassionata – ha aggiunto poi il neo rettore – con un grande senso di orgoglio e un grande senso di appartenenza. Una università che mira a crescere e bene, in maniera armonica e intraprendente».

Il rettore ha poi voluto inviare un messaggio agli studenti: «Gli studenti sono la spina dorsale. Su di loro puntiamo perché noi siamo al loro servizio, speriamo che questo diventi un ateneo alle richieste degli studenti, a garantire loro i servizi e grandi opportunità alla popolazione studentesca».

In relazione ai rapporti tra l’ateneo e la città di Catanzaro ha dichiarato: «È una città alla quale io appartengo, quindi per quanto mi riguarda ci sarà la massima attenzione verso le istanze che verranno dalla città ma spero che anche la città lo faccia nei confronti di questa università». 

 «L’università svolge un ruolo cardine perché tutte le scelte dovranno ricevere il placet sia della parte politica che di quella accademica. 

Spero che questa integrazione sia reale per il bene della nostra popolazione che ha tanto bisogno di sanità di ottima qualità ma soprattutto per i nostri studenti che hanno diritto di essere formati in maniera egregia in questa comunità».

Relativamente alla Facoltà di Medicina all’Unical, Cuda ha chiarito: «Le polemiche lasciano sempre il tempo che trovano. Noi abbiamo ottimi rapporti con l’università di Cosenza e soprattutto non dobbiamo temere la competizione. L’università ha un ruolo importante che è quello di far crescere la società e non soltanto i propri membri ma la società.”

CARRIERA ACCADEMICA
Laurea cum laude in Medicina e Chirurgia (1987)
Specializzazione cum laude in Medicina Interna (1992)
Visiting Fellow (dall’aprile 1990 al maggio 1995) presso il Laboratory of Molecular Cardiology, National Heart, Lung and Blood Institute, National Institutes of Health di Bethesda, MD (USA)
Ricercatore in Biochimica (SSD BIO/10) (2000)
Professore Associato di Biologia Molecolare (SSD BIO/11) (2002)
Professore Ordinario di Biologia Molecolare (SSD BIO/11) (2010)

INCARICHI ISTITUZIONALI
Responsabile del Centro di Ricerca di Biochimica e Biologia Molecolare Avanzata
Presidente della Commissione Ricerca di Ateneo
Presidente dlla Commissione Brevetti e Trasferimento Tecnologico di Ateneo
Presidente di BioTecnoMed, soggetto gestore del Polo di Innovazione e del Distretto per le Scienze della Vita della Regione Calabria
Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Oncologia Molecolare e Traslazionale e Tecnologie Medico-Chirurgiche Innovative
Componente del Consiglio di Scuola di Medicina e Chirurgia

ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA
Identificazione, analisi funzionale di mutazioni in geni coinvolti nella patogenesi della cardiomiopatia ipertrofica
Analisi mutazionale e studio delle correlazioni genotipo/fenotipo in famiglie calabresi con tumori ereditari della mammella/ovaio
Identificazione di bersagli molecolari nelle patologie neoplastiche ereditarie attraverso lo studio del profiling proteomico
Sviluppo di piattaforme nanostrutturate per la diagnosi precoce, nel carcinoma mammario ereditario
Sviluppo di modelli in vitro di patologie umane attraverso la tecnica di reprogramming di cellule somatiche terminalmente differenziate (iPSCs)

INCARICHI DIRETTIVI IN SOCIETA’ SCIENTIFICHE
Membro del Direttivo e Segretario-Tesoriere della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare
Membro del Direttivo della Federazione Italiana Scienze della Vita

testatina

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