Tuesday, December 6, 2022
Quotidiano Nazionale Indipendente


Il Vicepresidente della Camera Ettore Rosato discuterà del volume “Maledetta Sarajevo, viaggio nella guerra dei Trent’anni. Il Vietnam d’Europa” insieme agli autori Marzio G. Mian e Francesco Battistini

Fu la prima guerra in Europa dal 1945. Il più lungo assedio dell’età moderna. A Srebrenica, l’uomo diede il peggio di sé. I lager, gli stupri etnici, i profughi. Accadeva solo trent’anni fa, al di là dell’Adriatico; la guerra in Bosnia rappresentò un prima e un dopo per tutti noi, la madre di tante crisi successive: lo scontro con l’Islam, l’odio razziale, i nazionalismi, le migrazioni, e probabilmente apre uno spazio di riflessione sulle grandi crisi attuali. Francesco Battistini e Marzio G. Mian, che raccontarono la guerra da dentro, tornano ad ascoltare i protagonisti di quella tragedia, attuando un’indagine sulle responsabilità d’allora e sui fallimenti del dopo. I misteri del primo bombardamento nella storia della Nato, e l’ultimo giornalismo eroico, senza internet e social, che andava sul campo a smuovere le coscienze e a smascherare il potere. Non siamo mai guariti dalla Sindrome di Sarajevo, la maledizione di un luogo che ha incendiato il Novecento con la Prima guerra mondiale e che ha tenuto a battesimo il Nuovo Millennio.


di Ivan Trigona per il Quotidiano l’Italiano

Redazione Letteraria del Quotidiano l’Italiano

ROMA – Martedì 10 maggio ore 10 presso la Sala Conferenze – Palazzo Theodoli della Camera dei Deputati, il Vicepresidente della Camera Ettore Rosato discuterà del volume “Maledetta Sarajevo, viaggio nella guerra dei Trent’anni. Il Vietnam d’Europa” insieme agli autori Marzio G. Mian e Francesco Battistini e a:
Piero Fassino  (Vicepresidente Commissione Esteri Camera dei Deputati)Valentino Valentini ( Componente Commissione Esteri della Camera dei Deputati)
Modera: Laura Cannavò (Giornalista Parlamentare)

*E’ possibile seguire l’evento tramite la Web TV della Camera dei Deputati, il link all’evento verrà fornito la mattina stessa.

Fu la prima guerra in Europa dal 1945. Il più lungo assedio dell’età moderna. A Srebrenica, l’uomo diede il peggio di sé. I lager, gli stupri etnici, i profughi. Accadeva solo trent’anni fa, al di là dell’Adriatico; la guerra in Bosnia rappresentò un prima e un dopo per tutti noi, la madre di tante crisi successive: lo scontro con l’Islam, l’odio razziale, i nazionalismi, le migrazioni, e probabilmente apre uno spazio di riflessione sulle grandi crisi attuali. Francesco Battistini e Marzio G. Mian, che raccontarono la guerra da dentro, tornano ad ascoltare i protagonisti di quella tragedia, attuando un’indagine sulle responsabilità d’allora e sui fallimenti del dopo. I misteri del primo bombardamento nella storia della Nato, e l’ultimo giornalismo eroico, senza internet e social, che andava sul campo a smuovere le coscienze e a smascherare il potere. Non siamo mai guariti dalla Sindrome di Sarajevo, la maledizione di un luogo che ha incendiato il Novecento con la Prima guerra mondiale e che ha tenuto a battesimo il Nuovo Millennio.

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