Friday, February 23, 2024
Quotidiano Nazionale Indipendente


La guerra che verrà

Quando improvvisamente spariranno dai magazzini gli elettrodomestici oppure ci saranno ma i loro prezzi saliranno alle stelle insieme a quelli di computer, automobili e di ogni meraviglia che la tecnologia ci offre, ebbene leggendo questo articolo capirete il motivo


di Nicola Mongiardo per il Quotidiano l’Italiano

L’opinione di Nicola Mongiardo

ROMA – Con l’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina stiamo rischiando (perché è una opzione) l’uso di armi atomiche mentre le difficoltà che incontrano le navi nel caricare e trasportare il grano ucraino stanno producendo nefasti risultati sull’economia e sulle società già disastrate del terzo mondo. A tutto ciò fra non molto dovremo aggiungere le conseguenze dell’annunciata invasione cinese nei confronti di Taiwan che causerà nuovi problemi all’economia internazionale e ovviamente un terzo conflitto mondiale se gli Stati Uniti d’America difenderanno Taiwan. L’intervento americano non va dato per scontato perché attualmente stanno finanziando la costruzione a casa loro di nuovi impianti per la produzione di microchip. Se gli USA raggiungeranno lo scopo di soddisfare il loro fabbisogno di chip a quel punto l’intervento a difesa di Taiwan non sarebbe poi così scontato. Una guerra contro la Cina durerebbe anni provocando tantissimi morti, poi, non dimentichiamo che entrambi hanno l’atomica che di morti ne farebbe milioni. Senza motivi economici diretti gli USA potrebbero rinunciare a uno scontro diretto con i cinesi, tuttavia anche se ottenesse “l’indipendenza” dai microchip taiwanesi rimarrebbe sempre la necessità strategica di contenere la Cina e se l’America vuole rimare la potenza egemone del pianeta non può “concedere” Taiwan ai cinesi perché sarebbe un segno di resa.

Xi Jinping ha ottenuto il terzo mandato (una anomalia anche nella dittatura comunista cinese) che lo rende il leader più forte di sempre e lui considera la questione Taiwan centrale per la sua propaganda politica incentrata sulla riunificazione del paese, Xi ha più volte dichiarato che Taiwan tornerà sotto Pechino.

Parliamo non di un se, ma di un quando verrà invasa Taiwan e parliamo di qualche anno non di decenni, quindi prepariamoci a un prossimo conflitto perché se gli USA interverranno anche noi alleati saremo in guerra contro la Cina. Prima dell’invasione di Taiwan mi aspetto di assistere ad una corsa per accaparrarsi i microchip ancora a buon prezzo perché poi saliranno e/o spariranno con conseguenze serie per l’economia mondiale, basti pensare che qualsiasi cosa usiamo ha bisogno di microchip, dagli elettrodomestici alle automobili, dai treni agli aerei, dai computer ai macchinari sanitari e una infinità di altre cose che senza di essi sono di fatto inutilizzabili.

Nicola Mongiardo

Nicola Mongiardo

Testatina rossa

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