Friday, February 23, 2024
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Lega Pro. Il Catanzaro cala un paliatone alla Juve Stabia e come Beethoven suona la “Nona Sinfonia” vincente!

Poteva vincere il Catanzaro? “Sì…sì…sì …siiiiiiiiiiiiiiiiiì”. Poteva perdere lo squadrone di Vivarini? “No…no…no…noooooo!” E così la Banda delle Aquile ha intonato (come quella di Beethoven) la Nona sinfonia… vincente! Ci perdoni l’illustre compositore se ricorriamo a questa metafora, allo spudorato gioco di parole, che – più che scritto – andrebbe cantato sulla falsariga delle note musicali dell’immortal Ludwig Van beethoven. Non era “Per Elisa”… la “sonata” c’é stata e se la sono goduta gli aficionados dei supporters catanzaresi che sono riusciti ad assicurarsi un biglietto per assistere allo spettacolo odierno


di Riccardo Colao (Il punto del direttore del Quotidiano l’Italiano)

ROMA – Poteva vincere il Catanzaro? “Sì…sì…sì …siiiiiiiiiiiiiiiiiì”. Poteva perdere lo squadrone di Vivarini? “No…no…no…noooooo!” E così la Banda delle Aquile ha intonato (come quella di Beethoven) la Nona sinfonia… vincente! Ci perdoni l’illustre compositore se ricorriamo a questa metafora, allo spudorato gioco di parole, che – più che scritto – andrebbe cantato sulla falsariga delle note musicali dell’immortal Ludwig Van beethoven. Non era “Per Elisa”… la “sonata” c’é stata e se la sono goduta gli aficionados dei supporters catanzaresi che sono riusciti ad assicurarsi un biglietto per assistere allo spettacolo odierno.

Non portava bene questo campo dove anni addietro il “cucchiaio” di Giannone fu neutralizzato da un certo Branduani (che a quell’epoca parava e come ma a dir il vero conosceva anche le abitudini del suo ex collega di squadra). Oggi Branduani è in panchina col Crotone e Giannone indossa la casacca della Turris… “Avrei voluto regalarvi la più bella delle vittorie. – disse lui una volta rientrato in tribuna per rispondere alle “accuse” dei giornalisti – Avrei voluto scrivere una straordinaria pagina di questa splendida storia in giallorosso. Ho fallito e chiedo scusa. A tutti. Ai miei compagni che sono stati impeccabili. Al mister che aveva preparato la partita perfetta. Alla società che non ci fa mancare nulla per esprimerci al meglio. E soprattutto a voi tifosi che ci sostenete sempre con un entusiasmo contagioso“.

Giannone si scusò con queste parole che rievochiamo dalla memoria passata al remoto e il Catanzaro perse l’opportunità del sorpasso. Tuttavia la scalata, il ritorno alla serie cadetta era solo rimandato di qualche stagione… come dimostrano i risultati ….

Ci ha pensato bene Vandeputte a tenere in perfetto ordine gli strumenti… lo “zar” Pietro Iemmello che nemmeno dopo dieci minuti aveva già messo all’incasso due “acuti” valevoli lo 0 a 2.

Così lo spettacolo si è ampliato verso una platea che ha potuto deliziarsi nel confronto di due formazioni che giocavano lungo e deliziavano il pubblico.

Al 20′ il Catanzaro calava il tris della sua sinfonia con un assolo di Biasci e sul 3 a 0 “il match “l’opera” poteva considerarsi anche chiusa. Ciò nonostante nessuna delle due formazioni ha tirato i remi in barca e si è assistito ai primi 45 minuti di gioco che descrivere spettacolari e avvincenti potrebbe anche essere riduttivo.

Fantastici capovolgimenti di fronte e grande ritmo ma il risultato non si schiodava dal triplice schiaffo e il direttore di gare, l’attento e sempre presente Matteo Centi di Terni, non aveva bisogno nemmeno di ricorrere ai minuti di recupero.

Nella ripresa dopo i consueti fraseggi e possesso palla catanzarese è arrivato il quarto gol ad opera di Vandeputte e a questo punto ci è tornato in mente un episodio del cinema in bianco e nero. Ricordate quando Totò deve superare l’esame e trova un professore molto cattivo in Alberto Sordi? Quando capisce di essere stato bocciato chiede al prof. “E lei lo sa cosa vuol dire paliatone?Paliatone? No me lo dica lei“….e Totò anziché spiegarlo passa alle vie di fatto e comincia a menare! Ecco oggi il Catanzaro ha elargito proprio un “paliatone” alla Juve Stabia.

E il gol su punizione di Scacabarozzi? Una parabola a parte che ha oltrepassato Fulignati fissando il risultato finale su 4 a 1. Proprio nel finale le “vespe” tornano a ronzare… e beccano pure una traversa… peccato però che l’arbitro assegni solo tre minuti di recupero e che non portano a nessuna punturina; ora si va tutti col pensiero al Ceravolo contro l’Avellino prossima compagine avversaria.

Anche oggi possiamo concludere proprio come se ci trovassimo in una bella sala cinematografica: “Mamma cinema!” e visto il risultato di Crotone (gli squali non sono andati al di là dello 0 a 0) brindiamo anche in questo “sabato del villaggio” del footbal di Lega Pro a + 12 sui rossoblu!

Nel servizio che segue – per gli amanti della “moviola” il collega Lorenzo Fazio, sempre preciso e inappuntabile, descriverà con tutti i particolari l’andamento del match odierno!

Come sempre e per sempre ,,, Giallorossamente vostro

Riccardo Colao

I precedenti tra Catanzaro e Monopoli ricerca a cura dell’Associazione Museo del Calcio Catanzarese

IL MATCH VISTO DALLA TRIBUNA STAMPA

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

JUVE STABIACATANZARO

CASTELLAMMARE DI STABIA – Non c’é stata storia. Il Catanzaro ha chiarito subito le cose. Già la doppietta di Iemmello nei primi minuti del match aveva chiarito bene come sarebbero finite le cose.

A proposito il bomber ha superato nella speciale classifica cannonieri di tutti i tempi anche Corona!

Ma procediamo con ordine.

3° Catanzaro subito in vantaggio: Altobelli scivola e perde banalmente palla e da un’autostrada libera a Iemmello a cui non resta che entrare in area e depositare in rete. 

6° Juve Stabia in campo col 3-4-1-2 con Altobelli centrale difensivo e Maggioni laterale di destra a centrocampo. Ricci sull’altro versante a sinistra e Silipo dietro le due punte che sono Pandolfi e D’Agostino.

9° Catanzaro raddoppia: Vandeputte semina il panico tra Berardocco e Ricci che gli aprono un grande varco, cross al centro e diciannovesimo assist per l’esterno offensivo del catanzaro con il liscio di Biasci ma dietro, tutto solo, insacca Iemmello indisturbato. 

10° Pandolfi dopo aver saltato anche il portiere Fulignati sbaglia incredibilmente la conclusione a porta quasi sguarnita e si fa ribattere il tiro.

15° Ammonito Sounas per il Catanzaro.

19° D’Agostino, bel tiro in area e palla di poco fuori.

20° Tris del Catanzaro: errore madornale di Silipo in uscita, ne approfitta Sounas per servire Biasci che entra in area di rigore e batte Barosi. 

26° Ammonito Altobelli per la Juve Stabia.

34° Nel computo dei possibili dubbi si inserisce la decisione dell’arbitro, sig. Centi di Terni che non concede un ipotetico rigore a favore della Juve Stabia quando Pandolfi supera Fazio (che scivola) e forse lo sbilancia… per il direttore di gara non c’è nulla da rilevare e sia in panchina della Juve Stabia che sugli spalti emerge molto nervosismo al punto tale che mister Pochesci porta a casa un bel cartellino giallo.

Poi il primo tempo è un continuo andazzo da un “campo all’altro” con ribaltamenti di fronte …però è il Catanzaro a tenere banco e soprattutto a rendersi più pericoloso.

Bisogna riconoscere che la Juve Stabia non avendo più nulla da perdere (se non ampliare il “paliatone” del risultato finale) si è battuta con lealtà e sportività nel tentativo di rimediare.

Nella ripresa:

8° Occasionissima per il poker del Catanzaro: Vandeputte da destra sforna un perfetto assist per Iemmello che sbaglia il suo terzo gol a porta vuota mandando oltre la traversa.

17′ lascia il campo Ghion per Pontisso, dentro anche Brignola per Sounas

23′ azione personale molto bella di Pandolfi che al limite calcia debole, nessun problema nell’intervento per Fulignati

26′ dentro Curcio per Biasci, spazio anche per Tentardini per Situm

28′ VANDEPUTTE! QUARTO GOL DEL CATANZARO! Bello scambio in verticale con Brignola altruista in area a servire il compagno meglio posizionato e conclusione di destro alle spalle del portiere

31′ fuori Cinaglia per Vimercati

31′ conclusione di collo interno per Scaccabarozzi dal limite dell’area, palla di poco a lato

34′ Esce Iemmello ed entra Cianci

Al 42′...aA qualche minuto dal termine le “vespe” trovano il gol della bandiera: Scacabarozzi su punizione riesce a beffare Fulignati con una bella parabola che si consuma alla sua sinistra.

44′ 3 minuti di recupero

48′ tre corner consecutivi, sul terzo palla al limite per Bentivegna ma conclusione sulla traversa!

Poi il Catanzaro chiude in attacco sino a quando l’arbitro non decide che è meglio spedire tutti a casa!

La gara è stata diretta dal sig. Matteo CENTI della sezione di Terni. Centi, al quarto anno di direzione in Serie C, coadiuvato da: Giuseppe LICARI della sezione di Marsala, assistente numero; Matteo PRESSATO della sezione di Latina, assistente numero due; Luca ANGELUCCI della sezione di Foligno quarto ufficiale.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-CATANZARO.

JUVE STABIA (3-5-2): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore; Ricci, Gerbo, Berardocco, Altobelli, Scaccabarozzi; Pandolfi, Zigoni.

A disposizione: Russo, Carbone, Gerbo, Maselli, Zigoni, Bentivegna, Sardo, Moreschini, Picardi, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa.

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Situm, Sounas, Ghion, Verna, Vandeputte; Biasci, Iemmello.

A disposizione: Sala, Grimaldo, Tentardini, Welbeck, Bombagi, Brignola, Pontisso, Curcio, Gatti, Katseris, Cinelli, Cianci.

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

Angoli p.t.: 3-2

Ammoniti p.t.: 15° Sounas (Catanzaro), 26° Altobelli (J).

Le foto del servizio sono concesse dall’Area Stampa US Catanzaro 1929
testatina

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