Thursday, February 2, 2023
Quotidiano Nazionale Indipendente


Lega Pro. Il Catanzaro mette nella rete gli “squali crotonesi” e se li porta a distanza nel mare della classifica

Finisce per 2 reti a zero (un gol per tempo, marcatori Iemmello e Curcio) con la vittoria giallorossa il derby dello Jonio.


di Riccardo Colao (Il punto del direttore del Quotidiano l’Italiano)

ROMA – Stadio “Ceravolo” al gran completo in ogni ordine di posto. Dodicimila spettatori non son pochi per un “derby” di serie C. Al di là degli aspetti folcloristici, diciamo la verità: un Iemmello così strepitoso e deciso, determinato e goloso di gol è stato bello ammirarlo. Sin dai primi minuti quando si è visto avanzare in piena area di rigore per poi scartare un paio di “crotoniati” (metà crotonesi e metà “tupuliati”) e costringere Branduani ad una respinta con i piedi miracolosa quanto provvidenziale per gli “Squali“. Ma ancor di più è stato magnifico applaudirlo nel suo affondo in rete al 44′ quando su assist di Vandeputte ha realizzato il gol del vantaggio giallorosso. Qui nella nostra redazione romana abbiamo stappato e brindato a champagne con tutti i colleghi presenti che, fortunatamente, non osano mettere in discussione la passione puramente sportiva del loro direttore, nei riguardi della squadra della città che gli ha dato i natali.

E pensare che pochi minuti prima il Crotone aveva rischiato di andare in vantaggio e che Fulignati aveva compiuto un doppio miracolo, prima e dopo la sua respinta al tiro di Petriccione.

Vantaggio meritato quello del Catanzaro che aveva colto già due pali e altre opportunità per andare in vantaggio e quindi poco da eccepire sul risultato parziale e da recriminare per gli uomini di Lerda.

Direzione arbitrale discutibile. Anche se forse necessaria per l’evidente animosità che ha contraddistinto il match sin dai primi istanti. Nella ripresa il Crotone avrebbe dovuto tentare di riportarsi in parità e ha fatto quel che ha potuto ma contro la superdifesa giallorossa non ha potuto esprimere il potenziale di cui pur dispone tecnicamente e qualitativamente.

Così quando Vivarini richiama Biasci e manda in campo Curcio la “forza del vento catanzarese” imprime l’accelerazione necessaria per cogliere il raddoppio proprio col subentrato che insacca con un rasoterra chirurgico e beffa nuovamente l’ex Branduani. Al “trainer” però la mossa è sufficiente e dopo aver potenziato la prima linea offre ai tifosi il ritorno in campo di Mario Situm (assente da parecchie giornate) che subentra a Tentardini.

Sugli spalti prende vita il “cugghjiuniamento” riservato ai tifosi rossoblu: “Chi non salta crotonese è…chi non salta crotonese è…” e gli spalti tremano come se fosse arrivato un sisma!

Il Crotone esce ridimensionato da questa supersfida… si becca un’altra sconfitta esterna (la seconda dopo quella a Foggia) e il Catanzaro mette le cose in chiaro: è lui capolista con 32 punti contro i 28 dei “crotoniati” (metà crotonesi e metà imbunnati”) che si vedono persino scavalcati dal Pescara vittorioso col Gelbisosn!

Lerda si fa prendere dallo sconforto e litiga con l’intera panchina giallorossa sfiorando la rissa. L’arbitro se ne avvede e lo sbatte fuori senza tanti complimenti. Il Catanzaro ha però tre calciatori ammoniti (Vandeputte, Brighenti e Biasci che salteranno il prossimo turno e questo spiace molto) In ogni caso abbiamo vissuto tutti (chi fortunatamente sugli spalti e chi come noi sul mega schermo) una storica domenica e una sana giornata di sport.

E questo per il momento è tutto, almeno dalla Capitale. Non evitate di tuffarvi nella cronaca diretta del nostro Lorenzo Fazio che, come di consueto, ha seguito per il Quotidiano l’Italiano questo big match e le sue emozionanti e vibranti fasi

Giallorossamente vostro

Riccardo Colao

IL CROTONE ABBOCCA ALL’AMO DEL CATANZARO E GLI SQUALI FINISCONO NELLA RETE GIALLOROSSA

di Lorenzo Fazio per il Quotidiano l’Italiano

CATANZARO – Scriviamolo subito il risultato finale: anche perché non ci sono mai stati altri motivi per poterlo modificare:

CATANZARO-CROTONE 2-0 (43′ Iemmello, 67′ Curcio)
Il Catanzaro vince il Derby di Calabria col Crotone e comanda sempre di più il girone C di Lega Pro. Una partita d’altra categoria in campo e sugli spalti ma a vincere è senza dubbio quella che, ad oggi, è la squadra più forte del torneo. La banda Vivarini estrae dal cilindro una prova tutto testa e cuore e si gode il primato e una splendida giornata di sport. Clima rovente e stadio pieno già dall’apertura dei cancelli. Si respira un’aria tesa e di grande calcio come non accadeva da tempo. Prima della gara il presidente Noto premia con una targa il dg Diego Foresti per le cento presenze da dirigente giallorosso. I tifosi crotonesi (1000 circa) arrivano quasi al fischio d’inizio in assetto provocatorio e gasati anche dai proprio giocatori prima del fischio d’inizio. Avvio sprint del Crotone in assetto super offensivo arrivano subito al tiro con Tribuzzi che manda di poco alto sopra la traversa. Al 1′ super azione di Iemmello e piatto destro respinto in angolo dal fischiatissimo ex Branduani. Al 4′ Iemmello dalla distanza ma il suo tiro è centrale. Al 6′ punizione di Vandeputte e Iemmello di testa sfiora il palo. Al 7′ animi tesissimi in campo con i giocatori delle due squadre che vengono a contatto per uno scontro di gioco. Al 10′ asse Vandeputte-Ghion con tiro di quest’ultimo respinto in corner. Al 13′ palo di Biasci dopo una splendida azione personale. Al 16′ si fa avanti anche il Crotone col solito Chirico’ che pennella per la testa di Gomez. Presa di Fulignati! Al 17′ Iemmello per Biasci che libera Sounas sulla destra ma finisce tutto in presa bassa di Branduani. Al 28′ ancora Chirico’ a rendersi pericoloso ma il suo tiro è alto. Immenso fino ad ora Brighenti impeccabile in ogni intervento. Show di Monaldi che sventola troppi cartellini, specialmente per il Catanzaro, compresi i due allenatori Vivarini e Lerda. Al 40′ gran conclusione di Petriccione dalla distanza e Fulignati respinge ma trova anche la testa di Gomez e deve ripetersi in tuffo. Sul finire di primo tempo il tripudio giallorosso con il vantaggio di Iemmello con un piatto destro in area di prima intenzione e il “Ceravolo” che esplode. Esultanza da Re per Iemmello sotto la “Capraro” in uno splendido fotogramma con il “figlio di questa città” unito alla sua gente. Termina così il primo tempo. Avvio di ripresa con il Crotone che prova a farsi avanti sempre con Chirico’ con due pericolose punizioni dalla distanza che creano qualche pensiero a Fulignati e compagni. Il “Ceravolo” è sempre più una bolgia e uno spettacolo quest’oggi e si infiamma ad ogni contatto. Il Catanzaro ci prova con Tentardini ma il suo esterno sinistro è di poco fuori. Il Crotone pareggia i conti con una volee’ del possente Gomez ma non resta un nodo strozzato nella gola di tifosi e giocatori ospiti perché è fuorigioco. Vivarini inserisce Curcio per Biasci e il talento ex Foggia lo ripaga al 22′ con un goal in spaccata su cross di Vandeputte dalla sinistra. E il “Ceravolo” viene giù… Clima d’altri tempi al vecchio “Militare”. Molti scontri di gioco e girandola di cambi da entrambe le parti. Vivarini concede la standing ovation anche a Iemmello che incita il popolo giallorosso e ne ha anche qualche parola per la panchina crotonese. Parecchi sono stati i botta e risposta tra panchine con Lerda che prova a venire a contatto con Vivarini e si becca il rosso da Monaldi e anche lo scambio di vedute tra Foresti e Vrenna porta all’allontanamento anche di quest’ultimo. Situazione sempre più incandescente in campo e fuori e, intanto, l’arbitro decreta cinque minuti di recupero. Ci prova Bernardotto con un tiro a giro di destro ma la palla finisce di poco a lato. Occasione Crotone con Chirico’ che pennella per la testa di Gomez che sbaglia da pochi passi di testa e si fa male sbattendo sul palo. Non succede più nulla fino al triplice fischio che sancisce ancora una volta e sempre di più che la Calabria è… Giallorossa! “Tutti a casa Ale'” intona il “Ceravolo”. La strada è ancora lunga per il Catanzaro ma la metà è ben delineata. Ai posteri l’ardua sentenza…

LE FORMAZIONI UFFICIALI :
CATANZARO: 1 Fulignati, 3 Tentardini, 5 Martinelli, 8 Verna, 9 Iemmello, 14 Scognamillo, 18 Ghion, 23 Brighenti, 24 Sounas, 27 Vandeputte, 28 Biasci. A disp.: 12 Rizzuto, 16 Sala, 6 Welbeck, 10 Bombagi, 13 Fazio, 20 Pontisso, 21 Curcio, 44 Gatti, 45 Mulè, 77 Katseris, 88 Cinelli, 92 Situm, 99 Cianci. All. Vivarini
CROTONE: 22 Branduani, 5 Golemic, 6 Bove, 9 Gomez, 10 Petriccione, 14 Mogos, 19 Tribuzzi, 24 Kargbo, 26 Calapai, 32 Chiricò, 86 Awua. A disp.: 1 Dini, 12 Gattuso, 2 Giron, 7 Giannotti, 11 Bernardotto, 13 Vitale, 15 Papini, 20 Rojas, 23 Crialese, 29 Cantisani, 37 Panico, 77 Pannitteri, 93 Tumminello. All. Lerda

ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata ASSISTENTE 1: Stefano Galimberti di Seregno ASSISTENTE 2: Ivan Catallo di Frosinone QUARTO UFFICIALE: Gabriele Scatena di Avezzano

La massa dei tifosi davanti ai cancelli d’ingresso del Ceravolo
La Curva Capraro al gran completo
La tribuna centrale coperta, al gran completo, come ai vecchi tempi

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